“ Be the Change that you want to see in the world. ” ...is by Mahatma Gandhi...

18 settembre 2007

6 - Ajnâ Chakra





Il sesto CHAKRA si trova alla confluenza delle tre nadi principali: Ida, Pingala e Sushumma, le correnti energetiche nate dal primo CHAKRA. Qui tuffandosi, la mente, ne riemerge purificata, trasformata e rinata ad una nuova consapevolezza.


Questo centro è definito CHAKRA del Guru, perché è qui che abita il Guru interiore, il maestro invisibile, l’unico che dovremmo imparare a seguire. Ma per poterlo fare è indispensabile spogliarsi dell’Ego individuale, dei suoi attaccamenti, insicurezze, paure e preoccupazioni.


Nell’antica tradizione indù viene individuato come la sede del terzo occhio, l’occhio che può vedere ciò che gli altri due non possono vedere, quella realtà che esiste oltre i sensi e che non può essere compresa dalla mente razionale.


Da qui hanno origine le percezioni extra sensoriali, le improvvise idee geniali, i presagi che poi troveranno conferma nella realtà. E’ la sede delle più elevate facoltà mentali, di capacità di discernere con acutezza.


Il terzo occhio è associato alla luce della consapevolezza che illumina il nostro mondo interiore consentendoci di attingere alla conoscenza presente nell’Essere Puro e che fa parte della Creazione. “Come sopra così sotto “ Il terzo occhio è l’organo del nostro intuito, il nostro sesto senso. Il sesto CHAKRA fornisce la spinta per raggiungere la perfezione, l’Unità, l’Interezza, l’Armonia interiore di corpo, mente, spirito.


Il raggiungimento do questi equilibri consente un miglior controllo delle nostre vite ed ad uno stato di maggiore coscienza e sensibilità ai comandi dello spirito. Mentre la percezione fisica può dirci che una cosa esiste, solo la vista interiore ci può dire che cos’è.

Ci affacciamo ad una realtà nuova, alla rinascita in noi di una nuovo essere di vibrazione divina, in possesso di nuovi poteri psichici (Siddhi ), acquisiti attraverso un lungo processo evolutivo di purificazione e trasformazione interiore.


Le qualità di questa liberazione sono l’altruismo, il sacrificio, la devozione, la disciplina, l’umiltà e la compassione. Ciò consente di diventare testimoni neutrali senza giudizi né critica verso sé o con gli altri, di essere se stessi senza diventare i sosia di nessun altro.


Quando il CHAKRA del cuore è aperto e in congiunzione con quello del terzo occhio, siamo in grado di liberare potenti energie guaritrici sia da vicino che da lontano. Sul piano fisico questo CHAKRA è il principale centro di coordinamento del sistema nervoso centrale.


Si trova nella sushumna-nadi, fra le due sopracciglia alla radice del naso. Parte fisica associata: Centro cavernoso e Ghiandola Ipofisi o pituitaria, è considerato il centro della coscienza. Da questo chakra partono 2 Nadi. Forma Simbolica: il cerchio.


Divinità: HAMSA E HAKINI. Poteri che si ottengono dall'apertura di questo Chakra: si distrugge il Karma delle vite passate, Chiaroveggenza, telepatia, chiarudienza e facoltà paranormali varie (lettura aurea-visione reincarnazioni precedenti ecc.).


SCHEDA RIASSUNTIVA
NOME SANCRITO: AJNA “ PERCEPIRE, SAPERE, “
COLLOCAZIONE: E’ situato un dito sopra il ponte del naso, al centro della fronte in corrispondenza del plesso craniale.
ELEMENTO ASSOCIATO: Pensiero
SENSO: Tutti a percezioni extrasensoriali
SIMBOLO: Loto a novantasei petali
COLORE: Indaco
IDENTITA’: Archetipa
DIRITTO: Vedere
DEMONE: Illusione
MANTRA: Ohmm
CIBI:
GHIANDOLE ASSOCIATE: Ipofisi o pituitaria
E’ un organo a cavallo fra sistema nervoso e sistema endocrino, può essere considerato il principale centro di regolazione delle ghiandole a secrezione interna del nostro organismo. Si presenta come una piccola formazione ovoidale e sta comodamente appoggiata su un osso a forma di sella (sella turcica), più o meno al centro della fronte e equidistante dai due occhi, affondata nel cranio a una profondità che corrisponde all'incirca al fondo del palato ed è collegata da numerosi fasci nervosi a un'altra importante struttura cerebrale: l'ipotalamo, che controlla l'appetito, la temperatura corporea, il sonno e partecipa all'attività dell'iposifi attraverso l'asse ipotalamo-ipofisario.


Gli ormoni prodotti dall'ipofisi sono la Prolattina, che stimola lo sviluppo delle mammelle nella gravidanza e induce l'allattamento nel puerperio, l’ormone della crescita, che regola l'accrescimento corporeo, l’ormone melanocito stimolante controlla la secrezione della melatonina.


L’ormone tireotropo regola l'attività della tiroide, l’ormone adenocorticotropo regola l’attività della corticale dei surreni, l’ormone follicolostimolante e l’ormone luteinizzante regolano la secrezione degli estrogeni, l'ovulazione e lo sviluppo del corpo luteo nella donna, la spermatogenesi e la secrezione di testosterone nell'uomo.


L’ormone antidiuretico regola il riassorbimento dei liquidi a livello dei reni impedendo una eccessiva perdita di acqua.
PARTI DEL CORPO COLLEGATE: faccia, occhi, orecchie, naso, cervelletto, seno frontali, sistema nervoso centrale.
DISFUNZIONI: Mal di testa, problemi ai seni paranasali, cataratta, emicrania, cecità, labirintite.
DISTURBI PSICOLOGICI : Incubi, nevrosi, delirio, allucinazioni, sonnambulismo.
QUANDO E’ IN ECCESSO: Mente ed intelletto regolano ogni aspetto della vita, iperrazionalità con buon sviluppo della facoltà intellettuale e capacità di analisi penetrante. Arroganza intellettuale, dogmatismo.
QUANDO E’ BLOCCATO: Accettazione esclusiva di ciò che è visibile e comprovato dai sensi. Vita dominata da desideri ed emozioni incontrollate. Rifiuto delle intuizioni spirituali. Conformismo. Tendenza a perdere la testa nelle situazioni più difficili, nei casi estremi, grave stato di confusione mentale.
CAUSE DI SQUILIBRIO: Esperienze traumatizzanti, disconferme dell’intuizione per imposizioni sostenute solo dalla ragione. Antitesi tra ciò che si vede e ciò che viene imposto dal conteso reale.
Sintomi e simbologia


E’ il terzo occhio, la facoltà di vedere oltre la forma e l’apparenza della realtà polare cogliendone l’essenza e l’unità. E’ l’illuminazione, la caduta dell’illusione, la comprensione immediata del senso.


Le malattie che possono colpire questa zona sono legate in parte alla formazione di un tumore benigno (adenoma ipofisario) che accrescendosi schiaccia buona parte delle cellule dell'ipofisi: acromegalia e gigantismo, nanismo. Altre patologie legate a disfunzioni ipofisarie sono la pubertà precoce o ritardata, l'ipotiroidismo o l'ipertiroidismo, il diabete insipido.


L'ipofisi rappresenta l'ordine costituito, la regalità che governa, la capacità di prefigurare, proiettarsi, integrare le informazioni e controllare tutte le funzioni del corpo. Disfunzioni dell’ipofisi inducono il soggetto a perdere il controllo sulla propria vita, forse perché veniva eccessivamente esercitato.


Le patologie del sesto chakra ci invitano a lasciarci andare al flusso della vita, a guardare oltre i limiti che ci siamo duramente imposti, a chiederci se ciò che stiamo facendo lo vogliamo veramente.