“ Be the Change that you want to see in the world. ” ...is by Mahatma Gandhi...

29 ottobre 2008

Habiba, una Santa Sufi

appunti di viaggio

"...ogni giorno tante persone vengono da me per essere aiutate. Questo é molto importante. E' il primo passo, un passo che permetterà loro di arrendersi alla compassione e all'amore di Dio. Con il passare degli anni ho capito che questo é il segreto per guarire" 


HABIBA, UNA SANTA SUFI DALL'UZBEKISTAN

è salita sui suoi cigni il 24 di giugno 2008.

Habiba e' un Tabib, una guaritrice mussulmana. Appartiene alla piu' antica "Catena Mistica di Trasmissione" , un lignaggio sufi di maestri il cui principale rappresentante era il grande maestro Bahaudin Nacksband. 


Khwaja Shah Bahaudin Naqshband




L'Uzbekistan é una terra da sogno con cupole e minareti di turchese, un crocevia tra la civiltà occidentale e quella orientale, lungo la Via della Seta. 
"...La natura perfetta di ogni uomo é l'insegnamento segreto di ogni religione. La verità, gli insegnamenti e i discepoli insieme formano una mano. Se una persona ignorante guarda la mano potrebbe pensare che ogni dito é diverso dall'altro e potrebbe non notare il movimento intrinseco alla mano stessa. Per questo motivo, il compito del Maestro è quello di parlare a ogni persona secondo la sua capacità di comprensione. Il primo dovere di ogni musulmano, uomo o donna, é di acquisire conoscenza." 


E’ famosissima in tutta l’Asia Centrale per aver aiutato a guarire migliaia di persone. Nel 2003 ha ricevuto la menzione speciale di “Donna dell’Anno”, per la grande dedizione verso i bisognosi che l’ha distinta durante tutta la sua vita .

Grazie ad Anna e Costanzo per queste parole.


HABIBA racconta:

Io sono una madre, madre di quattro figli e nonna di dieci nipoti; questo é quanto Allah mi ha riservato in sorte e quindi io sono qui, tra di voi, in veste di madre.

La pace per una madre significa la speranza che i propri figli non capiscano mai, durante la loro vita, cosa significa la parola guerra. Quindi questo é l’augurio più grande che posso farvi come madre ed il contributo che posso offrire, é quello di cercare di infondere nei vostri cuori tutto il mio amore materno, e proprio in qualità di madre voglio prendermi cura di voi e di purificarvi grazie ai doni che mi ha donato Allah.

LA PREGHIERA DI HABIBA





…La fede é la mia disciplina spirituale. 
Accogliete i raggi di luce energetica che vi infonderanno tutti i Santi che io chiamerò in mio aiuto, é qui anche la Madonna, la Madre di Gesù, che vi ricoprirà coi suoi raggi di luce dorata 
E ora immaginate un cielo stellato ed esprimete un desiderio per la vostra salute; 
Immaginate un mare di fiori ed esprimete un desiderio di felicità; 
Immaginate un mare di pesci e delfini ed esprimete il vostro desiderio di fortuna; 
Immaginate un piccolo albero nano ed esprimete quello che é il vostro desiderio di pace. 
Accogliete i raggi che la Madonna e i Santi stanno infondendo in voi…. 
Questi sono i piccoli doni che posso portarvi grazie all’aiuto di Allah e della Madonna, accoglieteli, per quanto io riesco a fare come madre che ama i suoi figli e si preoccupa che i loro cuori siano in pace e puri. 
Che la pace dai vostri cuori, figli miei, si diffonda nelle vostre famiglie, tra i vostri vicini, nel vostro paese e nel mondo intero. 
Amen Amen Amen




Habiba è una Tabib, che in lingua uzbeca significa guaritrice, così come viene definita ed è conosciuta nel suo paese di nascita, l’Uzbekistan, E’ nata e cresciuta a ovest del fiume Anchor di Tashkent, dove un dedalo di vie, che si dipartono dall’antico mercato di Chorsu, segna il confine tra territorio tradizionale uzbeco e gli ombrosi viali dove si insediarono  i russi. 

Nonostante a quei tempi l’Uzbekistan fosse per esigenze della politica sovietica, considerato un paese ateo e la pratica religiosa vi fosse proibita, Habiba, al compiere dei 7 anni, dato che apparteneva ad una famiglia profondamente religiosa, si recò, di nascosto,  presso le Sorgenti Sacre di Shaykh Mardan, la Valle degli Shaykh, luogo considerato sacro dai musulmani in quanto vi riposa il genero di Maometto, il califfo Alì. 

Lì un saggio locale le predisse il suo destino di guaritrice. “Mentre mi abbeveravo alle Sacre Sorgenti venne verso di me un uomo anziano e mi disse: - …cara figliola a 37 anni diventerai una Tabib – Io non capivo a cosa alludesse, e la mia famiglia non mi diede ulteriori spiegazioni.” - Poi a  17 anni, nel terribile terremoto del 1966 che distrusse la città di Tashkent, una disgrazia colpì la tranquilla vita di Habiba: le morì la madre, cosicché fu costretta ad interrompere gli studi e a prendere marito. 

Sua suocera era una guaritrice e le era stato predetto che, al compiere dei 27 anni della sua figlia prediletta, avrebbe dovuto trasmetterle il proprio “dono”. Il giorno in cui Habiba, colei che, pur non essendo sua figlia, per tutta la vita l’aveva amata ed onorata come madre, compie 27 anni, le conferisce il compito ed il dono di guaritrice, con una benedizione. 

Ma non era ancora arrivato il suo tempo, un’altra disgrazia che le era stata preannunciata in sogno doveva compiersi. Una notte le apparve un serpente che lentamente divenne metà donna e la portò via, in un bellissimo giardino con alberi di pesco. 

Le offrì un tamburo, delle ossa e un mazzo di carte che lei rifiutò, allora le offrì dell’acqua da una tazza di cristallo. In quel giardino ricevette la benedizione dei Serpenti: ‘Da oggi noi ti benediciamo, da oggi diverrai una guaritrice. 

Dovrai tenere sempre con te quanto ti diamo…’ e poi aggiunsero: ‘Noi ti guideremo sempre… da ora in poi tu, Habiba, farai parte della Società dei Serpenti’. Quella stessa notte, in sogno, Habiba fu avvisata dell’imminente morte del marito. Dopo il sogno, Habiba si ammalò molto gravemente, e nessun medico fu in grado di trovare una soluzione alla sua malattia. 

Poco dopo il marito mancò improvvisamente, come predettole, e Habiba si ritrovò ammalata, sola, con quattro figli da mantenere: “…era molto dura, non avevamo nulla da mangiare, ma di nuovo tornò il Serpente per ricordarmi il mio compito di guaritrice. 

Non gli diedi retta, avevo troppe cose che mi assillavano ed in più, a quei tempi, era pericoloso fare la guaritrice; quindi mi recai al lavoro e scendendo dall’auto una donna tutta vestita di nero mi diede una spinta. 

Caddi e mi procurai una contusione tale da dover mettere il gesso. Mentre ero ancora ingessata, in sogno, iniziarono ad insegnarmi le Sure del Corano, iniziarono ad insegnarmi i rituali che dovevo acquisire. Poi mia suocera mi disse: - Il tuo tempo è arrivato, Habiba. Tu aiuterai molte persone. Io sono molto vecchia e tu erediterai il mio Spirito Serpente, e lo userai per guarire’ ”. 

Habiba si rassegnò alla sua sorte e accettò di seguire le istruzioni ricevute. “…iniziarono a venire le persone, a volte fino alle due di notte, tanto che  i vicini mi denunciarono, ma in qualche modo i poliziotti non riuscivano a giungere fino a me. I miei protettori, Ivan Ugodnik, i Cigni, i Serpenti, tutti i Profeti e le Madri Sante non hanno permesso che la mia missione si interrompesse. 

La mia tradizione di guarigione deriva dal grande Maestro Sufi Bahaudin Naqshbandi: ogni anno vado in pellegrinaggio vicino a Bukhara, a rendere omaggio alla tomba sua e a quella di sua madre, per potenziare e purificare i miei Spiriti…è un luogo sacro, una piccola Mecca che ci ricorda che la vera direzione nella vita è il nostro cuore. 

Quando visito questo luogo sacro io acquisto molta energia: sono potenziata dalla benedizione dei miei Maestri. Tante persone vengono da me chiedendo aiuto. E io ricordo loro che chi apre il proprio cuore a Dio è guarito: questo è il primo passo, ed è molto importante. Poi questo seme potrà svilupparsi in una fede più solida, fede in Dio, nel Suo potere, che porterà ad arrendersi al Suo amore e alla Sua compassione. Negli anni ho compreso che questo è il segreto della guarigione.”

Kabbalah and Ayurvedic Medicine


Caduseus: The Symbol of Healing




Thou wast the same before the world was created,Thou hast been the same since the world has been created,Thou art the same in this world, andThou wilt be the same in the world to come. 
Morning Service
The Explanation of the Symbol of Healing

The sign and symbol of the ancient physician was the caduseus. It was carried by the messenger of the God of Life, who was always pictured with wings on his feet. He was called Hermes by the Greeks and Egyptians and Mercury by the Romans. The symbol contains the totality of the body’s functions and its connection to the mental, emotional and spiritual worlds. It is the description of the Tree of Life, the Tree of Knowledge of Good and Evil, and the Tree of Food and Nourishment.

A globe with two wings symbolises the two cerebral hemispheres of the brain, with the pineal body or third eye at its centre, and the central upright staff or trunk of this Tree of Life, which is the base of the brain and the spinal column. The cerebellum, the lesser wings of the staff are part of the sympathetic nervous system regulating automatic functions and the preservation of the body through the vital centres. The bulb at the top of the staff represents the optic thalamus, the centre of consciousness and light in the brain.

The two life-breaths wind down around the central wand, as two serpents of mind and emotional impulses or energy fields expressed in their stepped-down energy, positive and negative, attraction or love and repulsion or hatred. They represent the mind principle in its dual aspect. On the right, the fiery Sun; positive; yang; pingala. On the left, the Moon; negative; cooling; yin; ida currents. They manifest as desire which led man into the fall or involution.

Below the causal plane, the patterns are extracted from each other, yin and yang. In this duality of function there is a constant fall into matter and materialization, through creation of forms. Yin is the principle of Mother, shaper of forms. The yang principle is Father, giver of life. Form and sense bring the vital energy down to Earth and bind it in life.

There is an involutionary and evolutionary cycle of the soul and mind. The serpent descends the Tree of Life through matter to limitations, restrictions, difficulties and pains – the Curse. The serpents cross in each oval cavity, exchanging polarity. The last loop is the cauda equina – the Tree of the Knowledge of Good and Evil, situated below the second lumbar vertebra. The Chakras or the Sephirot are at the positions of these crossovers.

The nervous system resembles a tree, upside down. The brain is the root, the spinal cord the trunk and the rest is the branches hanging down.

The top of this ‘tree’ is in the brain, the Tree of Life itself; the supersonic current which lights up the pineal gland (third eye), as a Christmas tree, the evergreen tree with its fruit, the cone, the pineal, the symbol of illumination. The symbol of Santa Claus or Father Christmas is that of the giver of life, coming down the chimney, bringing gifts from the Source, descending to the Tree of Knowledge of Good and Evil – the hearth fire, the generative principle, distributing them and returning to the Fountain of Energy above. This is the Word – the stepped-down Sound Current of Spiritual Energy, coming from the higher regions and passing into matter.

The Mind energy is one river, splitting into four rivers of Living Energy Currents which are stepped down into four primary polarized pattern substances of atomic fineness, essentials of life. These four rivers are for supply and exchange of warmth, air, water and food for mankind and vegetation. They relate to the four elements of air, fire, water and earth, contained in the fifth element of ether or space. To enable man’s organs to function, the energy currents flowing in the body relate to the five ovals or spaces: the nervous system, respiratory and circulatory systems, digestive system, generative system and eliminative system.

The physicians of old aspired to a knowledge of these currents of the body and the relationship of a man’s oval fields to his motor activities and the five lower chakras to his sensory system.

The serpents symbolise the Mind Energy and Wisdom through experience in the Centre of Consciousness where the downward and upward currents meet. This is the point from which man can direct his energies upwards for spiritual benefit or downwards as it descends the spinal column. This is the exchange of energy between the brain and Universal Energy, between mind and Universal Mind and emotional energy waves. Downwards it flows over the sympathetic nervous system, for physical and material expenditure, following the senses outward for sensation, as always the great deceiver. It is forever active on embodied Trees of Knowledge.

This is the symbol of the serpent coming down the Tree of Life, tempting Eve, the mother of all living things, the incarnate soul energy in man and woman. Woman as a person was not the cause of Man’s fall into matter – male and female created He them. This is also the symbol of the hero returning home; Christmas or the feast of the Pine Cone – in the Father’s house – inner birth; the ascent back to the soul; the return of the Prodigal Son.

An initiate who knows how to channel and control these two currents can knowingly attract light and heavenly blessings and repulse the forces of darkness and evil. The caduseus embodies the system which is within everyone. Man know thyself. Physician heal thyself. Man himself is a living caduseus.

The Universal Pattern Currents were fixed by the creator as the one established fact of the eternal energy within the heart and essence of all creation, sustained by the outgoing breath of the one eternal source of Energy, the Creator of all, in every realm of being.

The second creation of man was the unfolding of the pattern and form of man previously created, moulding it by the finest material energy as an actual body made out of the essence of matter or clay. The Universal Life Breath of Prana was breathed into its nostrils, to link the universe or fine essence of matter outside with the soul in the body, blended into one unit of being, a living soul in a fine, material body.

There are three types of tree which relate to the central nervous system and the autonomic nervous systems. They function as the three qualities of mind and fine material energy in the body:

1. The Tree of Life – as the central nervous system is the intelligent or Sattvic impulse created as the first creation, the Source and Centre of things, the super-conscious state of mind patterns. Who abides in that state will not go forth, but will remain in the Source or the house of the Lord – the positive pole in the brain.

2. The Tree of Food and Nourishment – as the parasympathetic nervous system is the emotional, restless active preservative impulse – Rajas, created in the second creation. Rajas, good for food and nourishment, is the field of general action and service. It is the activity of the conscious mind.

3. The Tree of Knowledge of Good and Evil – as the sympathetic nervous system, Tamas or the earth-bound mind, the blind expression of the force of crystallisation, the generative, driving power, going into sense life entirely and bound thereby; after the fall or loss of the conscious life in Paradise. 



This last stage of final involution into matter is our Earth life as we know it, including the cycles of history. It is the crystallizing effect of the subconscious mind. Energy when expended becomes exhausted, tired, spent and depolarized, dense and crystallised. This concerns the vital forces in the body, in the pelvis. 


The sympathetic nervous system, The Tree of Knowledge of Good and Evil, is the un-intelligent pole of impulse on the other end of the nervous system and spinal column. It is the emotional, generative impulse which keeps man bound to the earth.
  • The three nervous systems need to be co-ordinated.
  • The question is how to escape the trap of matter? Krishna, in the Bhagavad Gita says:
  • Act without being attached to the fruits of action
  • ie. do our duty to the best of our ability and leave the results in the hands of the Lord.
Paracelsus said:
Be still and know that I am God. Man is ill because he is never still. There is great healing in the quiet depths of space, but man never tunes into it by being quiet himself!
Where is the dweller in the body, the Charioteer who runs this machine? What makes the dweller experience pleasure and pain? What happens in sleep or when we die? Can we understand ourselves without knowing the Self in the body? Is it the body or the whole being that needs tuning into the Universal Current? Is the origin disease or in man and his mind and senses?

Consciousness is a soul quality. The soul, spirit or real being receives its energy from the great Universal Spirit, soul, sun. Physical sun gives light, life and radiates energy – Prana. The inner sun gives light and energy to the soul, as ultrasonic energy. The soul energises the mind and the mind works through the senses as its agent of action. Man has abused this energy and has fallen so low that he is unaware of the fact that he is permitting the senses and emotions to rule the mind and the mind to enslave the soul. Mankind is borrowing and wasting this great gift in mental and material pursuits. He has completely forgotten his source.

Where does the soul reside? In the waking state, in the centre of the forehead, a two-petalled lotus between the eyes. It functions through the cerebrum for all action and thought. As a perceptive agent, consciousness resides in the optic thalamus, gives light to the eyes, the look of intelligence to the face and guidance to the feet and hands.

Health is the neutral position in life by which cellular activity of the body is in neutral polarity state called balance. In this state the energies of the body are in tune and in communication with all life in the cosmos. 

Through a balanced flow of electromagnetic light waves, there is a free exchange in etheric and airy essences and elements, so vital to health. The exchange of gases of carbon dioxide in our lungs for oxygen and nitrogen is our breathing in and out, which connects us with the Earth’s atmosphere. Then life flows unconscious of itself in an exuberant expression as in childhood. There is no interference from positive or negative energy blocks. 


This finer chemistry, connected with our emotions and thinking is only just being given attention in our time with the development of complementary therapies and yet it is one of the greatest factors in our life and health-building process. If we could be really still and get in touch with this inner life, the answer would readily appear.

Life is a gift from the Beloved Creator. Like wealth, we can waste it, or use it wisely and conservatively and live longer. We can dig our grave prematurely wasting the energies of life by reckless habits. Our every action is our karma, which decides our life here. We are either a wise steward or an inefficient manager. 

The mind must be guarded at every step.
“To keep reason active all the time it is necessary to follow the discipline of a wise man.”
“What one has to learn is to go wholeheartedly into the work in hand and remain with it with full attention as long as one is engaged with it. As soon as one has to switch onto another work one must forget the previous work. If thoughts or worries of the previous work are carried over to the next work the attention wouldn’t be totalŠ If one stopped anticipating and worrying one would find much quiet time during each work.”
This house of clay in which we stayAnd where we play and also pray,Is our temple and our fort, for life’s sport,Built from mind and feeling patterns long and short.We are what we eat and drink,What we feel and what we think.‘Man does not live by bread alone.’
Mind patterns rule our life.

Ayurveda

‘May all be happy.May all be without disease.May all see the Good.May no one experience misery.’
Sanskrit Prayer
Ayurveda comes from the Sanskrit, Ayus – life, and Veda – knowledge. It is a system based on the five elements of Ether, Air, Fire, Water and Earth. It defines three constitutions, depending on the balance of these elements. 

These are: 
Vata – Ether & Air,
Pitta – Fire & Water, and
Kapha – Water & Earth.
According to Ayurveda, lifestyle is the cause of all disease. The art of healthy living is to understand how to balance the elements according to one’s constitution.

The Alchemists defined the four elements in relation to the four states of matter – solid, liquid, gaseous and igneous Earth, Water, Air and Fire. The four elements influence our nature and constitution. The dominant element determines a person’s temperament. 



The four temperaments defined by Hippocrates – sanguine, choleric, phlegmatic and melancholic, are determined by the elements: HUMOUR ELEMENT QUALITIES BODY PART Sanguine Air Hot and Wet Blood Phlegmatic Water Cold and Wet Brain Choleric Fire Hot and Dry Liver Melancholic Earth Cold and Dry Spleen

Earth corresponds to the physical body, Water the astral (emotional), Air the mental and Fire the soul and spirit. Heat and light are the manifestation of the soul and spirit respectively. Ether is the space in which it is all held.


Our deepest fear is not that 
we are inadequate.
Our deepest fear is that 
we are powerful
beyond measure. 
It is our light, not our
darkness, that most frightens us. 
We askourselves, who am I 
to be brilliant, gorgeous,
talented, fabulous? 
Actually, who are you notto be? 
You are a child of God. 
Your playing small doesn’t serve the world. 
There’s nothingenlightened about shrinking 
so that other people won’t feel insecure around you.
We are meant to shine as children do.
We were born to manifest the glory of God
that is within everyone. 
And as we let our own
light shine, we unconsciously give other people
permission to do the same. 


As we’re liberated
from our own fear, our presence automatically
liberates others.

Nelson Mandela’s inaugural speech, from 
Marianne Williamson quote


Clear thinkers try to find the causes which lie in ourselves. Humanity has to be responsible for its actions in war and peace. We need to understand ourselves. Only then can we get along with ourselves and value this precious gift of life, given for the sole purpose of freeing our soul and consciousness from the snares of the mind and senses, which are the real cause of our suffering and ill health. The outer evidences are but the symptoms of the inner conflicts of energies and inharmony.
As above so below
As within so without
Life is the expression of love in sound waves and energy currents, throughout the creation and in man.

How does the chakra system relate to the Tree and the Caduseus?


Life is a river. 

Health is the natural expression of the body, mind and soul, of love and unity, when they are in rhythm with the One Life, its Source and supply house. Happiness is of the soul, the reality of being and fullness through understanding and compassion. 

The body is an earthly Temple and has only the happiness in its fields which the thinker or artist in the body builds into it, by thinking designs and patterns of happiness and health. 

By our daily efforts in habits of eating and drinking for health we must not merely obey our sense of taste or cravings and habits of the past. 

We will become what we contemplate. 

Life must have a definite purpose and meaning. 

It is a road that leads somewhere. 

Where is our guiding Star, and our Goal? What is life for, if it is not an effort to higher realisation of consciousness or soul growth and inner happiness? We can become that which we wish to be if we work for it.

True health is the harmony of life within us and is happiness and well-being.

Acknowledgement

In compiling this original article, I acknowledge that I have quoted extensively from:
* Polarity Therapy, Volume 1 and Volume 2, The Complete Works of Dr Randolph Stone DC DO, published by CRCS
* The Polarity Process – Energy as a Healing Art by Franklyn Sills, published by Element Books
* Adam and the Kabbalistic Tree by Z’ev ben Shimon Halevi, published by Gateway Books
* His Holiness Shantanand Sarawati
* Caraka Samhita
© Ann Roden

Noi siamo ciò che vediamo

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Just relax







Siddha Sacred Mantra







Dimensional doorways







Heart Sutra Chanting







Beyond the body







Gayatri mantra







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Deep Meditation Mind Blowing Visualizations







Magical Healing Mantra: Om Mani Padme Hum





Polarity Therapy


Illustration by Goro SasakiPolarity Therapy:
"Going Wireless"

This method will become one of the premier wellness modalities for the 21st century, and it will behoove all massage therapists to learn it.

Think about the last time you fell and scraped your knee, or got a nasty paper cut. Did you deliberately set out to heal yourself? Recall the time a coworker walked into the room, and you felt drained or energized and couldn't understand why. The answers lie within and without! You were experiencing "life energy" in its universal and infinite wisdom!

Polarity therapy is a holistic healing system that works with this "life energy" in all its forms, using a comprehensive system of bodywork, exercise, nutritional guidance and verbal counseling.

The goal of polarity therapy is to realign and unite body, mind, spirit and emotions into harmony and vibrant health.

The characteristics of the human energy field have been known for centuries. For example, the term "polarity" refers to the universal pulsation of expansion/contraction or repulsion/ attraction, known as yang and yin in Oriental medicine. The understanding of the universal "life force" is known as "chi" in Oriental therapies, while in Indian Ayurveda it is known as "prana." Although this belief has been the basis of Eastern medical tradition for thousands of years, modern Western scientific research is now just beginning to understand and embrace the belief that energy is the source of all life.

Polarity therapy is on the cutting edge of this revolution, bringing the study of energetics into the everyday realm. The American Polarity Therapy Association (APTA) is now advancing polarity therapy as one of the premier wellness modalities for the 21st century. According to APTA President LaRose Daniels, "The time for bringing polarity therapy into contemporary health care is now. APTA is quickly gearing up to be able to meet the challenges of making inroads into the medical world so more physicians and their patients can benefit from this work."

APTA is opening its doors to the public, specifically, the scientific and medical communities, and many other related professions in energy healing. Polarity is now being taught in medical schools, hospitals, colleges and technical schools. Massage therapists, psychotherapists, occupational therapists and chiropractors are also adopting the techniques.

The more recent and intensified interest in polarity therapy stems from its increasing success in preventing or treating such conditions as stress, arthritis, frozen shoulder, chronic fatigue syndrome, cancer, trauma resolution and back pain. Even athletes are using polarity to achieve and maintain peak performance.

The Father Of Polarity Therapy

Polarity therapy was developed by Randolph Stone, D.O., D.C., N.D. (1890-1981). During his 91 years, Stone made the study of polarity therapy his passion and life work. His search led him to the Eastern healing arts, such as acupuncture, Ayurvedic medicine and yoga. He studied every major natural healing art, earning a doctorate in osteopathy, chiropractic and naturopathy. He practiced for more than 60 years, all the while experimenting with many diets, exercise programs and therapeutic methods in a constant search for the most effective ways of achieving and maintaining health. Stone, living proof of his health ideas, actively traveled and taught into his old age with energy, inspiration and enthusiasm.

Seven books published between 1947 and 1954 synthesize the application of Ayurveda, naturopathy, chiropractic, osteopathy, CranioSacral¨ Therapy, hermetic philosophy (the study of the elements with the intention of making gold) and quantum physics.

All of Dr. Stone's health concepts are based on the living energy currents that can be directly experienced and altered through the diets, exercises and bodywork protocols described in his works. His view of health encompasses all dimensions of a human being: the physical, mental, emotional and spiritual. The principles acknowledge that nourishing and expressing the soul is as important as nourishing and exercising the physical body.

"Health is not merely of the body," Stone writes, "It is the natural expression of the body, mind and soul when they are in rhythm with the One Life. It is not merely a question of physical fitness, but rather is a result of the soul finding free expression through the mind and body of the individual."

History Of The American Polarity Therapy Association
Following Dr. Stone's retirement in 1974, at the age of 84, many of Stone's students continued to research and apply his teachings. By 1984, a core group of advanced practitioners gathered to launch a national organization, the American Polarity Therapy Association (APTA), to support the continuation and expansion of the work. The annual conference of this relatively new association immediately became a key forum for the exchange and dissemination of new understanding, a role that continues today greater than ever.

In 1989, APTA published the Polarity Therapy Standards for Practice, creating a consensus statement of the scope and content of polarity therapy, and setting the foundation for the certification of students and establishing a code of ethics.

Polarity Therapy Model

Figure 1: The Egyptian Caduceus or the Staff of Hermes:
The Insignia of the Ancient Physicians.


So how can the polarity model best be described in terms of human energetics? The human body has an energy system similar to a magnet, having positive, negative and neutral poles and currents that flow through them. Subtle electromagnetic fields and currents are present in every cell, tissue and organ, and function to organize, vitalize and sustain all living things. This life energy expresses itself not only in our physical bodies, but also through our thoughts, feelings, personal relationships and everyday experiences.

When these currents are flowing, without significant blockage, we are functional, healthy and our thoughts and emotions are in alignment with our soul's truth (the source). When the currents are blocked, when our thoughts, emotions and body are out of alignment with the energy necessary to meet a life challenge, when we have moved away from source, energy imbalances appear in the form of physical pain, emotional distress and disease.

Currently, Western diagnostic tools, such as the EKG and EEG, which monitor the activity of the heart and the brain, respectively, are the closest we come to measuring these energetic or electrical currents in the body. Polarity practitioners use their hands to scan the body and energy currents surrounding the body in order to identify and release blocks and restrictions. They effectively "jump start" the system, much like charging a battery or switching a circuit breaker. The polarity model sees the body's imbalances as an opportunity to invite an alternative paradigm into our consciousness. Stone writes, "Obstacles are God's design to make a man with a spine."

Polarity therapy empowers the client to identify the genesis of the pain or discomfort and to venture within for truth, substance and balance. A practitioner may offer self-help exercises or nutritional counseling to complement bodywork or energetic communications. Ultimately, the goal is to release energy so that a "self correction" to normal flow patterns occurs. Polarity therapists invite their clients to consider new life choices that were not evident before.

The Wireless Anatomy

The energy anatomy model of polarity is highly comprehensive and specific. The shape and form of the energy model can best be described and understood by the ancient Greek or Egyptian symbols of the Caduceus or Staff of Hermes (see Figure 1, Page 64). The "Ultrasonic Core," the "energy current of the Soul," is the name given by Dr. Stone to the central shaft of the Caduceus. The two wings represent the two cerebral hemispheres in the brain, and the globe at the end of the shaft is the pineal gland. The intertwined snakes on either side of the shaft represent the currents flowing in the Caduceus in a positive (Pingala), negative (Ida) and neutral (Sushumna) fashion.

Polarity therapy's conceptualization of the pathways of energy in the body is referred to as the "wireless anatomy." Six centers along the spine (called chakras), starting from the head and winding downward toward the coccyx, transform spiritual energy into lower levels of vibration. As they spiral outward, they create the physical body (see Figure 2, Page 68, and Figure 3, Page 72).

Stone linked five chakras and the five areas of the body they refer to as five elements. Each of the five elements--ether, air, fire, water and earth--vibrate at a specific, energetic frequency and relates to a general quality, sense, function/emotion and body. The elements flow through the body in electromagnetic waves, traveling from positive (+) through neutral (o) to negative (-) poles. Ether is the "holding pot" that creates space for all the other elements. Air polarizes in the shoulder (+), kidneys (o) and ankles (-). Fire resides in the forehead (+), solar plexus (o) and thighs (-). Water corresponds to the breasts (+), pelvis (o) and feet (-). Earth rules the neck (+), bowels (o) and knees (-). Practitioners work to unblock stagnant flows by connecting the energy between each pole, using a series of five protocols, one for each element. With an understanding of how the various elements connect, the therapist can identify areas of the body where blockages may exist, and create pathways to the free flow of energy.


Figure 2: This illustration shows the subtle prana currents in the human body and their chakras, 
as whirling primary functional centers of energy.

Application Of Polarity Therapy

Polarity therapy helps develop balance by promoting the flexibility, spontaneity, creativity and clarity necessary to meet the challenges of everyday life. A polarity practitioner learns a triad approach to therapy: bodywork specific to each of the five elements; exercise/nutrition; and verbal guidance to evaluate and balance life energy.

Polarity bodywork involves gentle rocking, stretching and pressure-sensitive touch based on energy flow. Touch may be neutral and gentle (Satvic), positive rocking to expand outward (Rajasic) or deep and dispersing (Tamasic).

The synergies of the elements and triune approach to therapy can be exemplified by an example from my own polarity practice. A client may come in feeling fatigued, lacking in energy and complaining of shortness of breath. While creating an environment of safety, consciousness and recognition, I will begin by taking a brief client history. Then I will scan his or her body with my hands, both on and off the body, with the client fully clothed. As a polarity practitioner, I am trained in subtle listening, sensing energetic boundaries and being fully present, respectful and supportive to the client, in order to maximize the body/mind connection.

In this case, I may link difficulty breathing to the air element, and lack of energy to the fire element. Since I know that air is necessary to ignite fire, I may work various meridians along the air and fire lines in order to release the energy and reestablish the flow. I might also summon the client's own inner resources by engaging him or her in energetic dialogue to help him or her identify why he or she might feel blocked.

My suggested nutritional plan may include more fire foods, such as grains, legumes, rice, etc. I would introduce a few self-help exercises to release the diaphragm and get the energetic juices flowing. As a massage therapist and polarity practitioner, I routinely complement traditional bodywork with polarity to balance clients energetically. The two modalities work beautifully together!

In a telephone interview with Mary Jo Ruggieri, Ph.D., RPP, founder and director of the Columbus Polarity Center and Columbus Polarity Therapy Institute, and former Olympic coach for synchronized swimming, I learned how she actively integrates polarity therapy into a medical model in her work with cancer clients. Ruggieri also teaches alternative medicine seminars to first-year medical students at Ohio State University Medical School, and polarity therapy and integrative medicine at Hocking Technical College and the University of Utah.

"Our future in energy medicine is in realizing that our current medical tests wait until the problem can be seen only in our physical body--blood tests, Pap tests, chest X-rays and brain scans. By the time we detect cancer in our bones, it is already a major problem. Why wait until a disease manifests on a physical level? Why not prevent it?" Ruggieri states.

"By becoming aware of different characteristics of energy pulses and patterns in the body, we could map the way diseases alter these patterns and discover the problems on an energetic level before it manifests on the physical level," she adds.

Ruggieri paints a vivid picture of how the holistic medical model and energy medicine can coexist synergistically: "Imagine coming out of surgery with soft music being piped into the recovery room, vitamin C added to your intravenous drip while your massage therapist or polarity practitioner begins slowly working specific points on your sore feet. Add a gentle aromatherapy scent, designed to help you wake up without feeling nauseous, and you have an idea of what is coming in the future," she says. Mary Jo Ruggieri, Ph.D., RPP, founder and director of the Columbus Polarity Center in Columbus, Ohio, prepares to begin a polarity session on a client.

In her work with cancer patients, Ruggieri assumes a multifaceted approach to healing. She compares the cancer journey to preparing for an Olympic event. "What is the difference between the two?" she says. "There is no difference. In both cases you are talking about lifestyle changes, nutritional education, exercise and bodywork. In both instances you are going for the gold, and winning! It takes courage, commitment and focused energies to achieve optimal results. It's all about coaching, teamwork, nutrition, meditation, bodywork, energy balancing and keeping focused and on track."

A combination of polarity protocols designed to move the lymph, balance the sympathetic/parasympathetic system, relieve gas and constipation are used; stress reduction and structural integration are also key. Working with a team of doctors and nurses to set up an optimal program for each patient, Ruggieri has seen very effective results working with patients before, during and after their treatment cycles.

Ruggieri continues, "We see many breast cancer clients who benefit from water and air balancing. If I see someone who has had a mastectomy or lumpectomy, I may be dealing with a woman with thoracic lock or frozen shoulder. I will use the lymphatic protocol, or I will work the brachial plexus."

Lymphedema is a problem in women who have had surgery and the removal of lymph nodes. "As soon as the patient is wheeled out of recovery, they should have their massage therapist or polarity practitioner working the reflex points on the feet," she says.

Ruggieri described the remarkable case of a client with prostate cancer who opted for a holistic approach to healing, using energy medicine, meditation, visualization, nutrition and exercise before considering surgery. George embarked on a journey of self-healing in his quest for the gold. When he ultimately chose surgery to remove the cancer, surgeons could find no trace of the tumor! "It's all about empowering the patient to take charge of his or her own healing process," she says. "In every case, there are three constant variables that enter the healing model: Repair, Regenerate, Rejuvenate."

Another component of polarity therapy is movement and yoga. According to Maryland-based Paula Phillips, RPP and APTA newsletter editor, "Polarity exercises are easy stretching postures combining sound, breath and self-massage."

"The exercises work with the flow of energy in the body, and help connect the participants by moving or contacting key areas that relate to one another in important ways," she adds.

Phillips has been a polarity practitioner for more than a decade. She began her studies in energy healing while working as a public relations director at a college in Washington, D.C., and commuting on the Washington beltway from her home near Annapolis, Maryland. "I like to give this background to let my students and clients know that I have firsthand knowledge of the kind of modern lifestyle pressures that drive many people to complementary and alternative medicine providers," she reflects.

Job stress led her into dance classes and then teacher training in SynergyDance™, which included 300 hours of studying polarity therapy through theory, hands-on work, movement and music in one integrated course taught by SynergyDance creator Charmaine Lee, RPP, of Washington, D.C. Phillips was so revitalized by her experiences that she made a midlife career change to become a polarity practitioner. 

Figure 3:This is a composite picture of the pattern forces of the body and their wireless circuits.

Since that early training, she has expanded and integrated her knowledge and use of the healing power of sound and movement into her polarity practice, which is currently based in the spa at Full Circle Acupuncture and Healing Arts in Annapolis. She teaches polarity energy exercises in group classes and to individual clients as a way to get in touch with their bodies and become aware of the flow and balance of energy, which can also be affected by hands-on healing techniques.

Bibliography
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Beaulieu, John. Polarity Therapy Workbook. New York: BioSonic Enterprises Ltd., 1994.
Burger, Bruce. Esoteric Anatomy: The Body as Consciousness. Berkeley, California: NorthAtlantic Books, 1997.
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Gordon, Richard. Your Healing Hands. Berkeley, California: Wingbow, 1985.
Muller, Mary Louise. You Have a Fine Head on Your Shoulders--Self-Help For Cranial Integration.Murrieta,Californa: Pacific Distributing, 1994.
Murrietta Foundation. Murrietta Hot Springs Vegetarian Cookbook. Summertown, Tennessee: The Book Publishing, 1987.
Phillips, Paula. "Polarity Therapy: Bodywork to Address our Energetic Nature." Massage Magazine, (May/June 1998): 28-33.
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Sills, Franklin. The Polarity Process. Longmead, England: Element Books, 1989.
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Stone, Randolph. The Mystic Bible. Chicago: Radha Swami Satsang, 1956.
Wilson, Will. "Polarity Therapy: An Introduction." BodyWork, (December 1998).
Young, Phil. The Art of Polarity Therapy. Garden City Park, New York: Avery, 1990.
Energy: Newsletter of the American Polarity Therapy Association, Boulder, Colorado.

Acknowledgments
Special thanks to Paula Phillips, who provided supportive documentation, contacts and encouragement in the preparation of this article. Thanks to all contributors to this piece, and to the American Polarity Therapy Association for research assistance.

Art Credits
Figures 1, 2 and 3: Used with permission from the American Polarity Therapy Association. These images are from Randolph Stone's Polarity Therapy: The Complete Collected Works on this Revolutionary Healing Art, published by CRCS Publications, Sebastopol, California, 1987.


Dr. John Beaulieu, N.D., Ph.D., registered polarity practitioner (RPP), founder and director of the Polar
ity Wellness Network, and BioSonic Enterprises, Ltd.ª, states, "Polarity therapy is based on the premise that we are fields of pulsating life energy made up of specific frequencies known as the five elements: ether, air, fire, water and earth. Each element relates and flows in a balance of positive and negative attractions
 arising from a neutral center."

Il Vangelo di Filippo


Vangelo di Filippo: La Verità non è venuta nuda a noi



67.) La verità non è venuta nel mondo nuda, ma è venuta in simboli ed immagini. Esso non la riceverà in altra maniera. C'è una rigenerazione e un'immagine di rigenerazione. Ed è veramente necessario che si sia rigenerati attraverso l'immagine.


Che cos'è la resurrezione? E la immagine è necessario che risorga attraverso l'immagine e la camera nuziale; l'immagine attraverso l'immagine, è necessario che si entri nella Verità, che è la restaurazione.
Questo è inevitabile per coloro che non soltanto ricevono il nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, ma che li hanno ottenuti proprio per sé.


Se uno non li ottiene proprio per sé, anche il nome gli sarà tolto.


Ora questi si ottengono con il crisma della pienezza della potenza della Croce, che gli apostoli hanno chiamato la destra e la sinistra.


Infatti costui non è più un cristiano, ma un Cristo.

67.) La verità non è venuta nel mondo nuda, ma è venuta in simboli ed immagini. Esso non la riceverà in altra maniera. C'è una rigenerazione e un'immagine di rigenerazione. Ed è veramente necessario che si sia rigenerati attraverso l'immagine.



Che cos'è la resurrezione? E la immagine è necessario che risorga attraverso l'immagine e la camera nuziale; l'immagine attraverso l'immagine, è necessario che si entri nella Verità, che è la restaurazione.


Questo è inevitabile per coloro che non soltanto ricevono il nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, ma che li hanno ottenuti proprio per sé. Se uno non li ottiene proprio per sé, anche il nome gli sarà tolto. Ora questi si ottengono con il crisma della pienezza della potenza della Croce, che gli apostoli hanno chiamato la destra e la sinistra. Infatti costui non è più un cristiano, ma un Cristo.

La mente dell'uomo per la sua propria struttura funzionale non può "conoscere " se non attraverso un processo duale. La coscienza mentale procede per analisi, nella sua visione la mente è il soggetto interiore che in vari modi "approccia" l'oggetto di conoscenza, esteriore che non può essere che "altra cosa" , distinta.



In questo mondo materiale e fenomenico, in cui la coscienza ordinaria è coscienza mentale, l'essenza non si manifesta nuda, ma vestita di abiti tali da essere conosciuti dalla mente: immagini e simboli.



Le immagini non sono "la cosa", ma le raffigurazioni della "cosa" che se ne fa la mente ed i simboli uno strumento per giungere alla "cosa" superando le limitazioni della mente stessa. .


In occidente, come in oriente gli antichi Saggi si occuparono, prima ancora di perseguire la Conoscenza, dei meccanismi attraverso i quali è possibile all'uomo avvicinarsi alla Verità delle cose. La psicologia moderna è come un bambino che inizia ora a fare i primi vagiti, ma l'Antica Sapienza, comunque sia stata presentata, ha sempre fornito solide fondamenta su cui erigeva le sue costruzioni.


E' dunque attraverso l'immagine ed il simbolo che questa veicola che le limitazioni della mente possono essere superate e con esse può essere superato il modo di essere dell'uomo comune.


C'è un altro modo di conoscere: attraverso l'energia e le vibrazioni che l'immagine contiene ci si può identificare con la cosa in sé, con l'essenza.


E' un modo diretto di cogliere la Verità delle cose, per adesione, per identificazione: è una unione in cui il soggetto conoscente, l'oggetto conosciuto e l'azione del conoscere non sono più separati, ma divengono un'unica realtà essenziale.



Quella Realtà Essenziale è unica, la sola Realtà, è la Conoscenza e la Verità. Da quella Verità è scaturita ogni cosa ed in quella Verità ogni cosa sarà trasformata ed assorbita.


La conoscenza per identificazione è la conoscenza gnostica che solo una Coscienza sovra mentale può realizzare, una Coscienza che procede per sintesi, che giunge attraverso le raffigurazioni mentali a cogliere l'essenza, a cogliere la Vita e la Verità in un desolato deserto di morte e di menzogna.
La Conoscenza gnostica è il processo inverso, speculare a quello di emanazione.


E' il riassorbimento nella comune Radice delle cose.


Il processo di rinascita nella conoscenza gnostica non è per tutti gli uomini: non basta la ricerca e la richiesta, occorre la risposta. Già è di pochi la sincera aspirazione, e non a tutti coloro che chiedono verrà dato.


Ad un "movimento" verso il Divino, il Padre, di sincera richiesta, di adesione, deve corrispondere un "movimento" di discesa dello Spirito, che è la risposta del Padre, il corrispondere a volontà della Volontà.


Il Padre, il Divino trascendente, opera nell'uomo attraverso il Figlio, il Cristo interiore, l'Atman, il Divino nell'uomo. Con l'identificazione nel proprio Sé, l'uomo riscopre il Divino immanente nelle cose ed in lui stesso.


Diviene allora "uno" con tutto ciò che esiste, discende su di lui la Spirito del Divino Cosmico.


La mente ha trovato diversi nomi e definizioni, fondato metafisiche e teologie sull'aspetto trinitario del Divino, ma è solo nella pratica che si ottiene la sintesi, nella pratica dell'uomo di conoscenza che realizza il Divino nella trascendenza, in sé e nel cosmo, identificandosi con l'Uno, con il Tutto oltre ogni definizione e qualificazione…
Ma giunge a questa meta attraverso una responsabilità personale ed individuale: attraverso il lavoro interiore la 


Conoscenza è anche e contestualmente crescita e trasformazione; una conoscenza per identificazione che è anche Libertà non potrà mai procedere attraverso le parole o l'esperienza altrui, ma solamente attraverso il lavoro, la pratica, l'impegno e la volontà personale.


Il Cristo non è un concetto metafisico, religioso, non è un mito, è "la" realizzazione; il punto di incontro dei diversi piani, il centro della croce, il centro dell'albero sefirotico.


Non è qualcosa di esterno, ma il Centro interiore in cui convergere ogni volontà, ogni pensiero ed ogni sentire, ogni motivazione esistenziale, così che divenga effettiva la trasformazione in Cristo, o meglio la riscoperta di ciò che siamo sempre stati: una sostanza divina che gioca a mascherarsi e a riscoprirsi in un istante eterno.


L'eccezionalità di questa esperienza religiosa sta nel fatto che non si trattava di pura e semplice speculazione filosofica, sterile e astratta, ma di un'idea rivoluzionaria ed affascinante, capace di far presa anche su un pubblico incolto.

Simboli & Psiche




"La parola 'simbolo' deriva dal greco 'symbàllein'
che significa 'mettere assieme'" (Galimberti).


Nell'antica Grecia, simbolo era il mezzo di riconoscimento o di controllo che si otteneva spezzando irregolarmente in due parti un oggetto, in modo che il possessore di una delle due parti potesse farsi conoscere facendole combaciare (Dizionario Devoto – Oli).


Dallo stesso dizionario apprendiamo che nelle religioni misteriche esso era la formula di riconoscimento degli iniziati.



Da "Psicologia" di Umberto Galimberti apprendiamo anche che, "Platone, (riferendo il mito di 'Zeus che, volendo castigare l'uomo senza distruggerlo, lo tagliò in due'), conclude che da allora ciascuno di noi é il simbolo di un uomo"...e che esso (il simbolo) rinvia ad una determinata realtà che non é decisa dalla convenzione (come per il segno), ma dalla ricomposizione di un intero.


Prendendo avvio da queste illuminanti considerazioni, noi affermiamo che é possibile condurre una seria ricerca di Sé non solo studiando i simboli e meditandoci sopra, ma facendo di ogni cosa capiti sotto i nostri occhi durante la ricerca, un simbolo da considerare come risposta alla domanda del momento. Come in una sorta di gematria, trarre dalla cosa un "numero" che equivalga a sostanza di essa.



Fino a qualche decennio fa, potevi incontrare, in Sicilia, dellle vecchiette, che per la loro spiccata immaginazione e per la loro saggezza, nulla avevano da invidiare a provetti sciamani. Esse, nella comunità (per lo più quartieri popolari), erano riverite e rispettate come lo era un uomo di medicina nelle tribù dei cosidetti 'indiani d'America'. Spesso delle persone bussavano alla porta di una di esse e le chiedevano, per esempio, di "fare il viaggio di San Vito" per avere dei pronostici relativi ad un loro problema.


La vecchietta indossava lo scialle, usciva in compagnia di una sua parente (di solito era qualcuno che sapeva leggere i simboli come lei), insieme facevano il giro dell'isolato, e prestavano la massima attenzione a due cose: ai discorsi della gente ed ai segnali.


A volte, con sbalorditiva precisione, la risposta arrivava attraverso le parole pronunciate da persone che nulla avevano a che spartire col caso in questione. Altre volte, invece, la risposta veniva da una porta che si chiudeva, una campana che suonava, una stretta di mano, un abbaiare di cane (San Vito é il loro protettore), una persona triste, ecc. Cioé dai segnali. In questo caso, qualunque cosa assumeva i contorni del simbolo, e come una virtuale metà poteva essere avvicinata al problema in questione (l'altra metà) al fine di ricomporre l'intero.


La vecchietta si centrava recitando una preghiera particolare al Santo, e dopo, osservando e ascoltando intensamente, si apriva a tutte le possibili intuizioni.


Quando molti anni dopo lessi il principio di sincronicità di Jung, mi resi conto di come queste incredibili 'sciamane' ne fossero convinte "sostenitrici"; e quando lessi di quanto accadeva nel setting analitico, mi resi conto di come questi dotti maestri della psiche, con i loro pazienti, non facessero altro che dei viaggi di San Vito (!).
Ma adesso riflettiamo un po' e chiediamoci: Quando Giuseppe, figlio di Giacobbe interpretava i suoi sogni e poi quelli del faraone, non faceva lo stesso identico gioco? Nulla togliendo all'ormai classico e mitico "interpretazione dei sogni" di Freud, non pare anche a voi che Giuseppe e chissà quanti altri prima di lui hanno trasformato un mondo fatto di segni convenzionali, statico e sterile, in un mondo fatto di simboli, dinamico e gravido di mille possibilità, migliaia di anni prima dell'avvento della psicanalisi?

Possiamo dunque concludere dicendo che, qualunque cosa, se é osservata con il solo occhio esteriore, parla all'occhio di sé solamente e racconta della sua futile apparerenza; se invece essa viene osservata con l'occhio della mente, diventa altro da sé, mostrando uno dei diecimila "aspetti" cui la sua sostanza può dar forma.


Credetemi, piuttosto che in un mondo di segni, è meglio vivere in un mondo di simboli. Il primo é piatto e ad una dimensione, mentre il secondo é verticale e a più dimensioni; il primo é temporale, il secondo é atemporale; il primo e muto, il secondo vibrante; l'uno é scontato, l'altro indefinito.


Cominciamo col prendere in considerazione il primo simbolo.

IL PUNTO
Se in geometria esso rappresenta il Fiat di tutte le figure geometriche (segmento, retta, piano, poligono, ecc.), in campo spirituale esso potrebbe essere omologato alla Coscienza, che attraverso il suo gioco crea i mondi, allo stesso modo in cui la nostra piccola cocienza, durante il sonno (o con l'immaginazione durante la veglia) crea mondi di sogno.
  • Il punto è un simbolo paradossale, poiché, oltre che l'inizio, di ogni cosa, rappresenta anche la conclusione. Esso può concludere una frase, un periodo, un romanzo, …una vita.
  • Il punto è silenzio (vedi i puntini di reticenza, cioè questi: …………………)
  • Il punto è un seme, un'idea, il La musicale, cioè un diapason che accorderà l'intera orchestra.
  • Il punto è un ente che può essere soltanto intuito. Come un archetipo esso è in contatto con la Essenza (da cui "essere"), per cui racchiude in sé l'invito al "conseguimento" del presente: si puo 'essere' solo qui ed ora: un letto di fiume che lascia scorrere le sue acque.
  • Il punto è l'Uno che ripetendo Se Stesso dà forma agli universi.
IL TRIANGOLO

Il triangolo rappresenta innanzi tutto il numero 3, un numero "chiuso"contenente in sé l'armonia, così come accade nella triade musicale: la tonica (nel caso di un triangolo equilatero col vertice in alto) è rappresentata dalla base, mentre terza e quinta sono date dai rimanenti due lati.
Ma esso rappresenta anche la famiglia composta da madre, padre e figlia/o: la base rappresenta il figlio, e i lati sinistro destro, la madre e il padre; visto da un altro punto di vista, i due angoli in basso sono il padre e la madre, mentre il vertice in alto è la figlia/o.

Il triangolo rappresenta anche la direzione: dalla terra al cielo, se il vertice è in alto; dal cielo alla terra, vertice in basso; e poi, avanti, con vertice a destra, indietro con vertice a sinistra.

Esso è anche simbolo del monte e quindi della stabilità, simbolo della concentrazione in un sol punto.

In molte religioni indica la triunità: Padre, Figlio, Spirito Santo - Brahma, Shiva, Vishnu - Zeus, Gea, Atena - Iside, Osiride, Horus - Sechmet, Ptah, Nefertum, ecc.

In alchimia, esso rappresenta i quattro elementi: vertice in alto fuoco,in basso acqua; vertice alto tagliato, aria, vertice in basso tagliato, terra.

Inoltre esso rappresenta il fallo (vertice in alto) e la ioni (vertice in basso).
Simboleggia anche il perfetto equilibrio, i tre mondi, i tre colori fondamentali; Spirito, Anima e corpo dopo il compimento dell'Opera.

Due triangoli (vertice in alto e vertice in basso) sovrapposti sono simbolo della pietra filosofale:

paradossalmente rispetto alla somma dei tre angoli (60x3 = 180) un triangolo è simbolo di incompletezza essendo l'intero = 360 gradi; quindi diciamo che se abbiamo un triangolo con la punta in alto (Cielo), esso presuppone un suo complementare con la punta in basso (Terra) e viceversa, l'unione dei due dà, come dicevamo prima, il simbolo della perfezione o Sigillo di Salomone.

Se prendiamo in considerazione il triangolo come simbolo di incompletezza, allora dovremmo presupporre una possibilità di rettificazione, cioè la trasformazione dell'angolo di 60 gradi in angolo di 90 gradi, in tal caso passeremmo direttamente dal triangolo al:

QUADRATO
Il quadrato rappresenta la famiglia completa: padre, madre, figlio e figlia.
Esso è simbolo della terra contrapposto al cerchio che simboleggia il cielo. Rappresenta il perfetto equilibrio. Con i suoi quattro lati perfettamente uguali indica i quattro elementi, ognuno dei quali ha pari dignità con gli altri: il lato inferiore è la terra ed femminile, quello superiore è il cielo maschile, il lato sinistro è l'acqua femminile, il destro è l'aria maschile. Nella psicologia analitica di Jung rimanda alle quattro funzioni : istinto, sentimento, ragione, immaginazione. Nella Kabbalah richiama i quattro mondi: Aziluth, Briah, Yetzirah, Assiah.


Se il quadrato aggiunge alla larghezza e all'altezza la profondità, diventa un cubo: se esso , a due sole dimensioni rappresenta l'uomo "ignaro di sé", come cubo rappresenta l'uomo realizzato, la vera pietra, il Sé.
La famosa quadratura del cerchio può essere interpretata (considerando il quadrato=terra ed il cerchio =cielo) come l'incarnazione del Sé, come "cattura" del Divino da parte dell'umano.


Insieme col cerchio ed il triangolo equilatero esso può essere considerato come perfetta figura geometrica. Può essere anche visto come simbolo di giustizia terrena, contrapposto al cerchio omologabile alla giustizia divina. Inscritto in un cerchio possiamo vederlo come simbolo di completezza, e se all'interno di questo cerchio è contenuto un triangolo equilatero, ci indica la suprema realizzazione.


La cosiddetta tabellina Pitagorica non è altro che un quadrato "vivo"e "dinamico"; mentre i cosiddetti quadrati magici altro non sono che chiavi per tracciare correttamente i sigilli magici (a questo proposito vogliamo sconsigliare vivamente operazioni magiche operative di qualunque genere).
Il quadrato potrebbe anche rammentarci, con i suoi quattro lati, le quattro età: quella dell'oro è indicata dal lato superiore, il kali yuga, quella del ferro, dal lato in basso, e le altre due, dai rimanenti lati.


Lo stesso dicasi per le quattro età dell'uomo: infanzia, giovinezza, maturità, vecchiaia.


Esso rappresenta anche le otto direzioni: i lati indicano nord, sud, est, ovest; e gli angoli, nord-est, sud-est, nord-ovest, sud-ovest. Per tanto il quadrato può essere considerato anche simbolo dello spazio. Infine, se i quattro lati si incontrano al centro, muovendosi ciascuno nel rispetto della propria direzionalità, si forma una croce a braccia uguali. Ma questo è un altro simbolo, di cui avremo sicuramente modo di parlare.
IL CERCHIO
Simbolo della perfezione assoluta, questa figura sembra l'esaltazione del Centro dei Centri. Ma cos'è il centro dei centri se non lo Spirito Onnipervadente? E che cosa rappresenta il cerchio se non l'uomo consapevole d'essere, in quanto coscienza, un piccolo sole?


Una circonferenza con un centro è simbolo del sole, della luce.
Il cerchio rappresenta il tempo: non per nulla lo zodiaco è circolare: i dodici mesi dell'anno, le quattro stagioni, le settimane e i giorni si ripetono sempre. Ogni anno la primavera è la stessa, ma non i germogli. In alchimia, un cerchio puntato rappresenta l'oro dei filosofi ed il sole; in astrologia, invece, indica il sole.


L'uroboros, il serpente che si morde la coda, è un cerchio particolarissimo, interpretato, da mille punti di vista, in mille diversi modi nel corso dei secoli. Ogni interpretazione, da ogni particolare ottica, è sicuramente valida, perché la natura del simbolo è proprio quella della inesauribilità dei suoi significati.


Il cerchio, in magia cerimoniale, è sia simbolo di recinto protettivo che prigione di indemoniati.


Esso è simbolo di santità, come aureola, e pegno di fedeltà, quale fede matrimoniale. Ma un tempo è stato anche indice di schiavitù, come anello al naso.
Per il momento ci fermiamo qui, non perché mancano simboli su cui meditare, ma per invitare chiunque voglia approfondirne uno (compresi quelli di cui si è detto qualcosina), a farci pervenire le sue riflessioni, che, se condivise, potranno arricchire, oltre che noi stessi, tutto il popolo di Internet.