“ Be the Change that you want to see in the world. ” ...is by Mahatma Gandhi...

28 dicembre 2008

Le ghiandole endocrine




Tratto dal 1° Capitolo del libro
Questo testo può definirsi il testo-base, a cui s’ispira l’attività del Dipartimento di Guarigione dell’Associazione Rosacrociana.

Parte Prima:
  • Le ghiandole endocrine
Parte Seconda
  • Il mistero delle ghiandole endocrine
Capitolo I°
  • Lo sviluppo dell’uomo
    Il lavoro individuale dello Spirito


LE GHIANDOLE ENDOCRINE  

L’astrologia esoterica, non ignora che il corpo umano si evolve da tempo immemore. Questo splendido organismo è il risultato di un lungo lavoro costruttivo, che perdura senza interruzione e che permette ad ogni generazione che segue, di migliorare, rispetto alla precedente. In un lontano avvenire, il corpo umano raggiungerà un grado di perfezione, del quale ora, non abbiamo nemmeno idea.

Gli occultisti sanno che oltre al suo corpo fisico, l’uomo possiede dei veicoli più sottili. La gran maggioranza non ne ha ancora la percezione, sebbene ciascuno di noi sia dotato di un sesto senso latente che gli consentirà, col tempo, di conoscere questi involucri più sottili dell’anima. Gli occultisti li definiscono: corpo vitale, fatto d’etere e corpo del desiderio, fatto di sostanza-desiderio, materia dalla quale estraiamo sentimenti ed emozioni. Occorre aggiungervi l’involucro dell’intelletto o mente. Questi tre veicoli, unitamente al corpo fisico, costituiscono quella che definiamo la personalità, parte transitoria, distinta dallo Spirito Immortale, che si serve di questi veicoli per esprimersi. I corpi più sottili, compenetrano il corpo fisico denso, così come l’aria compenetra l’acqua.

Essi esercitano un dominio su alcune parti del corpo denso, che è il prodotto della loro cristallizzazione e che si crea, secondo lo stesso procedimento con cui la lumaca forma la conchiglia silicea che porta sul dorso. Generalmente parlando, possiamo affermare che le parti molli del nostro corpo, cioè la carne, si possono dividere in due gruppi: ghiandole e muscoli.

Il corpo vitale ebbe origine durante il Periodo del Sole. Da allora un processo di cristallizzazione ha provveduto alla formazione d’alcune ghiandole che, insieme al sangue, costituiscono la speciale manifestazione del corpo vitale all’interno del corpo fisico. Per questa ragione, possiamo affermare che le ghiandole, nel loro insieme, sono governate dal Sole, dispensatore dì vita e dal grande e benefico pianeta Giove.

Il corpo vitale ha come funzione principale quella di costruire i muscoli e ridar loro tonicità dopo che il corpo del desiderio, con il suo incessante movimento, vi ha accumulato abbondante fatica e tensione. Il corpo del desiderio fu originato durante il Periodo della Luna. E perciò quest’errante e incostante astro che governa la nostra muscolatura. La Luna è la sede preferita dagli Angeli, che furono l’umanità del Periodo Lunare; anche Marte, impulsivo e turbolento, governa i nostri muscoli. E’in questo pianeta che abitano gli Spiriti Lucifericì, gli angeli “caduti”. Tuttavia lo studioso dovrà osservare che alcune ghiandole e gruppi particolari di muscoli, sono governati anche da altri pianeti, come quando si dice che tutti coloro che vivono negli Stati Uniti sono cittadini americani, ma ciò non impedisce che gli uni siano soggetti alle leggi dello Stato del Maine e altri a quelle dello Stato della California.

 Il noto assioma ermetico: “In alto come in basso” ci dà la chiave di tutti i misteri. Sulla Terra considerata come macrocosmo, esistono ancora dei luoghi inesplorati, così nel microcosmo che è il nostro corpo, vi sono anche delle parti ancora sconosciute agli scienziati. Fra queste, annoveriamo le ghiandole endocrine, dette anche ghiandole a secrezione interna.



 Esse sono sette e cioè:
1 - La ghiandola pituitaria o ipofisi governata da Urano.
2 - La ghiandola pineale o epifisi governata da Nettuno.
3 - La ghiandola tiroide governata da Mercurio.
4 - La ghiandola timo governata da Venere.
5 - La milza governata dal Sole.
6 e 7 - Le due ghiandole surrenali, governate da Giove.
 Queste ghiandole sono di particolare interesse per gli occultisti. In un certo senso, si potrebbero chiamare, le sette rose sulla croce del corpo umano, in quanto sono in stretto rapporto con lo sviluppo occulto dell’umanità.

Quattro di loro: il timo, la milza e le due surrenali, corrispondono alla personalità. Il corpo pituitario e la ghiandola pineale, sono particolarmente connesse al lato spirituale della nostra natura. Quanto alla ghiandola tiroide, essa è l’anello che unisce i due gruppi.

 Dal punto di vista astrologico, la milza è la porta d’entrata delle forze solari, che tutti gli esseri viventi, immancabilmente, assorbono; queste forze circolano nel nostro corpo come un fluido vitale, senza il quale non si potrebbe vivere: la milza è governata perciò dal Sole.

 Le due ghiandole surrenali sono governate da Giove, grande e benefico pianeta che esercita un effetto calmante e riposante su di noi, quando il nostro equilibrio emotivo è disturbato dall’azione della Luna, di Marte e di Saturno.

Quando l’effetto bloccante di Saturno risveglia in noi sensazioni di malinconia e interferisce con le fùnzìoni cardiache, il sangue porta al cuore le secrezioni delle ghiandole surrenali, che agiscono da potente stimolatore della circolazione sanguigna. Nello stesso tempo l’ottimismo dato da Giove, lotta contro il senso d’ansia di Saturno o contro gli impulsi di Marte, che agitano nel corpo del desiderio forti emozioni di collera, rendendo così i muscoli deboli e tremanti. In tal modo, viene allora in nostro aiuto la secrezione delle ghiandole surrenali, che liberano dal fegato più glicogeno del normale, affinché l’organismo riacquisti il suo equilibrio. Ed è questo fatto che ha spinto gli antichi astrologi, ad attribuire i reni al Segno della Bilancia.

Per evitare confusione, diciamo subito che i reni hanno un ruolo di primo piano nell’economia del nostro corpo e sono posti sotto l’influenza di Venere, reggente della Bilancia. In ogni caso è Giove che governa le ghiandole surrenali di cui ora stiamo parlando.

Venere, insieme alla sua ottava superiore Urano, assicura le funzioni nutritive e la crescita del corpo umano, secondo sistemi particolari e scopi diversi. Venere governa anche la ghiandola timo che funge da legame fra i genitori ed i figli, fino a quando questi ultimi, non abbiano raggiunto la pubertà. Questa ghiandola è situata dietro lo sterno. E’ più voluminosa nella vita prenatale e, durante l’infanzia, per eccellenza, è l’epoca della sua maggior crescita. In questo periodo il corpo vitale lavora intensamente, in quanto che il bambino non è ancora esposto alle passioni ed alle emozioni, nelle quali più tardi, lo trascinerà il suo corpo del desiderio dai quattordici anni in poi. Ma durante gli anni della crescita, il bambino non è in grado di fabbricarsi i globuli rossi del sangue, così come fa l’adulto. In effetti, il corpo del desiderio non è ancora abbastanza organizzato in lui, da fungere da entrata, alle forze marziane che assimilano il ferro contenuto negli alimenti e lo trasformano in emoglobina. Per rimediare a ciò, vi è nel timo un’essenza spirituale, ereditata dai genitori: il prodotto del loro amore per lui, che mette il fanciullo, in grado di esercitare temporaneamente sul sangue, l’alchimia necessaria, fino a che il suo corpo del desiderio non diventi attivo e dinamico. Allora la ghiandola timo si atrofizza ed il giovane attinge dal proprio corpo del desiderio, la forza marziana necessaria. Da quel momento, in condizioni normali, Urano, l’ottava superiore di Venere, governatore del corpo pituitario, s’incarica della crescita e delle funzioni d’assimilazione dell’adolescente.

E noto che tutto quanto esiste, compreso il nostro nutrimento, emette in continuazione delle minuscole particelle, che ne indicano la provenienza e la qualità. Quando portiamo gli alimenti alla bocca, un certo numero di queste particelle invisibili, entrano nel naso e, eccitando il nostro senso olfattivo, c’indicano se il cibo che stiamo per prendere ci si addice oppure No. È in questo modo che il nostro odorato ci avverte, di rifiutare quello che presenta un odore insolito. Oltre a queste particelle che provocano appetito o suscitano in noi disgusto, ve ne sono altre, che penetrando nell’osso sfenoide, fanno vibrare il corpo pituitario e creano un processo d’alchimia uraniana, per mezzo del quale si formano le secrezioni che passano nel sangue. Questo processo agevola l’assimilazione che dipende dall’etere chimico e assicura la crescita normale ed il benessere del corpo per tutta la durata dell’esistenza. Talvolta accade che quest’alchimia uraniana del corpo pituitario, avvenga all’esterno e sia causa di crescite strane e anormali, che danno origine alle mostruosità che possiamo trovare in natura.

Ma, oltre agli impulsi spirituali che generano le manifestazioni fisiche sopra citate di crescite anormali, Urano, agendo per mezzo del corpo pituitario, è anche all’origine delle varie fasi di sviluppo spirituale, che aiutano l’essere umano a penetrare l’altra parte del velo, per entrare nei mondi invisibili. In questo lavoro Urano si associa a Nettuno che governa la ghiandola pineale.

Per consentirci al meglio, dì chiarire la natura del loro lavoro, occorre studiare simultaneamente le funzioni della ghiandola tiroidea retta da Mercurio e quelle della ghiandola pinealeche è sotto il dominio della sua ottava superiore, Nettuno.

Ci si può rendere facilmente conto che la ghiandola tiroide è retta da Mercurio, il pianeta della ragione, quando si constata l’effetto sull’intelletto, della degenerazione di questa ghiandola, di cui sono prova cretinismo e mixedema. Le normali secrezioni della tiroide sono tanto necessarie al buon funzionamento del cervello, sul piano fisico dell’esistenza, dove trasforma i pensieri in azione, quanto lo è l’etere per la trasmissione dell’elettricità.

Per avere contatti con i mondi superfisici, è indispensabile che la ghiandola pineale funzioni il meglio possibile, appartenendo essa, essenzialmente al regno spirituale ed essendo di conseguenza, governata dal pianeta della spiritualità, Nettuno, ottava superiore di Mercurio, operando di concerto col corpo pituitario, governato da Urano. Gli uomini di scienza, hanno impiegato molto tempo per esaminare la natura e la funzione di questi due piccoli corpi - il corpo pituitario e la ghiandola pineale - ma senza risultato soddisfacente, principalmente perché, come dice ironicamente Mefistofele al giovane desideroso di studiare la scienza con Faust: “Chiunque voglia conoscere cosa sia ciò che vive, prima cerca sempre di cacciarne la vita; allora la sua mano può essere piena di inerti frammenti, dove manca il soffio della Vita”.

Non si possono osservare, realmente, le funzioni fisiologiche di un qualsiasi organo, sul tavolo operatorio o nella vivisezione. Per arrivare a comprendere adeguatamente il ruolo degli organi, bisogna vederli funzionare in un corpo vivente. E questo non lo si può fare, se non attraverso la vista spirituale.

Alcuni nostri organi si stanno atrofizzando, mentre altri, invece, si stanno sviluppando. I primi, indicano il cammino già percorso nella nostra evoluzione, mentre i secondi, sono le basi del nostro futuro sviluppo.
Esiste un’altra classe d’organi che non sono né in via di sviluppo né, tanto meno, in via di degenerazione, ma che per il momento rimangono allo stato latente. I fisiologi pensano che il corpo pituitario e la ghiandola pineale stiano atrofizzandosi nell’uomo, perché hanno notato che questi due organi sono più sviluppati presso le specie inferiori, ad esempio i vermi. Ma si sbagliano.  

Altri suppongono che la ghiandola pineale sia collegata con il cervello, in quanto essa contiene dei cristalli dopo la morte e questi, sono assai meno abbondanti presso le persone mentalmente deficienti che presso quelle, che hanno danno prova di intelligenza normale. Questa conclusione è giusta, tuttavia i chiaroveggenti sanno anche che fino a che il corpo è vivente, il canale rachideo non è riempito di fluido. Naturalmente, nessuno ignora che il liquido cefalorachidiano e il sangue quando sono estratti da un corpo - vivo o morto - sono allo stato liquido e che la ghiandola pituitaria ed il corpo pineale, appaiono cristallini, quando il cervello è essiccato. Ma la ragione di ciò, è la stessa che produce la condensazione del vapore estratto dalla caldaia e portato a temperatura ambiente o la solidificazione del metallo fuso, proveniente dalla fornace di fusione.

Tutte queste sostanze sono essenze puramente spirituali, finché si trovano all’interno del corpo. La sostanza contenuta nella ghiandola pineale, agli occhi del chiaroveggente, presenta un aspetto luminoso. Quando un veggente, guarda la ghiandola pineale di una persona anch’essa dotata di facoltà spirituali, vede che questa luminosità è di un’intensità più viva ed i suoi riflessi luminosi, possono essere paragonati ai meravigliosi bagliori dell’aurora boreale e sono di una bellezza trascendentale. Possiamo aggiungere che quest’organo, sembra abbia cambiato la sua funzione nel corso dell’evoluzione umana. All’inizio del nostro soggiorno su questa Terra, quando il corpo dell’uomo in formazione, era come un immenso sacco, entro il quale lo spirito non era ancora penetrato, nella parte superiore di questa massa, vi era un’apertura, che conteneva la ghiandola pineale. In quella lontana epoca, non era che un organo tattile locale che serviva per l’orientamento. Man mano che il corpo umano cominciò a condensarsi, divenne sempre meno capace di sopportare il caldo intenso che a quei tempi prevaleva e la ghiandola pineale, aveva la fùnzìone di avvertire il corpo della vicinanza dei crateri vulcanici in attività sulla superficie della crosta terrestre, permettendo allo Spirito di guidarlo lontano dai punti pericolosi.

Quest’organo di direzione, agiva allora per mezzo di quello che oggi è diventato il senso del tatto. In seguito, questo senso si è esteso a tutta la superficie del corpo. Ciò indica all’occultista che verrà un giorno in cui, il senso dell’udito e della vista si estenderanno anch’essi a tutte le parti del nostro corpo, cosicché vedremo e sentiremo in tutti i pori, cosa che renderà questi sensi incomparabilmente più acuti di quanto lo siano al presente. In seguito, la ghiandola pineale e la pituitaria caddero, da un punto di vista spirituale, in una forma di “letargo”, onde permettere all’essere umano di dimenticare i mondi invisibili e prendere conoscenza del mondo materiale. Tuttavia, sporadicamente, la ghiandola pituitariamostra di subire l’influenza d’Urano, producendo crescite fisiche anormali o mostruose, mentre Nettuno - da parte sua - agendo in modo altrettanto anormale sulla ghiandola, ha talvolta dato origine a uno sviluppo spirituale anomalo, producendo stregoni, maghi, guaritori o medium, posseduti da spiriti disincarnati, ecc…

Quando si attiveranno a funzioni normali, queste due piccole ghiandole endocrine ci apriranno le porte del mondo interiore, in modo regolare e sicuro. Nel frattempo è la ghiandolatiroidea, governata da Mercurio, pianeta della ragione, che secerne le sostanze necessarie all’equilibrio delle nostre facoltà intellettuali. Le ghiandole endocrine, sono destinate ad esercitare,in avvenire, un ruolo preponderante. Il loro sviluppo accelererà fortemente la nostra evoluzione, perché i loro effetti sono principalmente d’ordine mentale e spirituale: ci stiamo sempre più avvicinando all’Era dell’Acquario ed il Sole comincia a trasmetterci le alte vibrazioni intellettuali di questo segno, il che spiega le conoscenze intuitive, le premonizioni, le trasmissioni telepatiche del pensiero, che costantemente osserviamo. In ultima analisi, questi fenomeni sono dovuti al risveglio del corpo pituitario, governato daUrano che è il maestro dell’Acquario,e nei prossimi anni, vedremo questi fenomeni svilupparsi sempre di più.











PARTE SECONDA

IL MISTERO DELLE GHIANDOLE ENDOCRINE  

Il materiale contenuto in questa Seconda Parte, è formato da lezioni mensili che l’Associazione Rosacrociana inviava agli studenti. Più tardi, vista la grande richiesta, il Direttivo di Monte Ecclesia, decise di ristamparle in un volume, affinché tutti coloro che fossero interessati alla struttura, alla funzione ed al significato spirituale delle sette ghiandole endocrine qui trattato, trovassero l’informazione richiesta.
Si prega di considerare che le predette lezioni, furono inviate intorno agli anni “40”, per cui alcuni passaggi possono apparire superati; il significato spirituale, che è quello che qui ci interessa, non né viene tuttavia scalfito, come neppure l’apporto, che una più profonda indagine può produrre, anche alle investigazioni scientifiche odierne.



LO SVILUPPO DELL’UOMO  

Prima di cominciare queste lezioni sulle ghiandole a secrezione interna, è opportuno descrivere brevemente l’origine e la costituzione dell’uomo.

Non esiste nell’universo, né mai è esistita, altra cosa che lo Spirito puro, diviso però in due forme o polarità: una positiva, attiva, dominante, l’altra negativa, passiva, ricettrice. In questo spirito-sostanza positivo- negativo, con i suoi due poli che agiscono congiuntamente, è incluso tutto quanto esiste, dall’atomo a Dio. Tutta la creazione si sta evolvendo e la sua meta è la perfezione. 

Il polo positivo dello spirito, si manifesta come energia ed il polo negativo agisce come suo canale e ricettacolo. Entrambi producono la vita e la forma. La forma, che è una bassa vibrazione dello spirito, è portata ad esistenza per l’evoluzione dello Spirito ed entrambi, forma e spirito, si sviluppano parallelamente.

 Dio, creatore del nostro universo, possiede in Sé stesso tre grandi forze dinamiche, che in mancanza di altre denominazioni appropriate, chiamiamo Volontà, Saggezza ed Attività. Egli, combinando in azione ordinata queste forze, ha creato il nostro universo e tutto quello che contiene. La Divinità è la meta a cui deve giungere ciascuna delle Sue creature. Ciascun individuo è portato all’esistenza da questo Grande Essere, ed ha in sé, allo stato latente, tutti i poteri del suo Creatore, inclusa l’Epigenesi. L’attività di ognuno consiste nello sviluppare questi poteri latenti in forze dinamiche, simili a quelle del nostro Grande Progenitore. Noi denominiamo questi poteri dell’uomo Spirito Divino, Spirito Vitale e Spirito Umano. Ciò non significa che vi siano tre spiriti: vuoi dire che l’uomo, che è uno Spirito Puro, ha in sé tre grandi forze spirituali in stato potenziale.

Le potenzialità latenti nell’uomo si sviluppano attraverso due vie: per sforzo proprio e per l’aiuto di esseri più avanzati dell’uomo nel Sentiero dell’Evoluzione. Come è necessario alimentare il corpo fisico per il suo sviluppo, è altresì necessario alimentare il nostro corpo vitale e il corpo del desiderio. Il corpo vitale ottiene il suo alimento direttamente dal Sole, poiché la milza eterica di ciascun individuo attira la forza solare che gli è necessaria. Nel Mondo del Desiderio vi è un’essenza, o elisir di vita, corrispondente al fluido che sostiene i! corpo vitale, e di quest’essenza s’imbeve il corpo del desiderio mentre il corpo denso dorme.

 IL LAVORO INDIVIDUALE DELLO SPIRITO:  

È impossibi1e per lo Spirito, sviluppare le sue potenzialità finché non abbia costruito i suoi tre veicoli inferiori: il corpo denso, il corpo vitale ed il corpo del desiderio. Da essi egli ottiene l’alimento necessario per nutrire o sviluppare i suoi potenziali poteri. Questa essenza-alimento si chiama anima.
 1. Per mezzo di rette azioni, relative a fatti esterni, esperienze e osservazioni, lo spirito estrae dal corpo denso, automaticamente, l’essenza dell’anima cosciente e, attraverso questo alimento, sviluppa le potenzialità latenti dello Spirito Divino in Volontà, Intelletto, forze positive del suo essere, il Principio Padre.
 2. Mediante il discernimento, atto a distinguere le cose essenziali, reali ed importanti da quelle che non lo sono, lo spirito estrae, automaticamente, dal corpo vitale, l’essenza dell’anima intellettiva e questa, a sua volta, alimenta e sviluppa in poteri dinamici, le potenzialità dello Spirito Vitale che sono Immaginazione, Devozione, forze ricettrici del suo essere, il Principio Madre.
 3. Per mezzo del controllo degli istinti animali e la devozione per ideali nobili ed elevati, oltre alle emozioni generate dall’azione retta e dalle esperienze pure, lo spirito estrae l’alimento-essenza dell’anima emozionale, che nutre e sviluppa le potenzialità dello Spirito Umano, che sono il potere creativo fisico e mentale, la fecondazione, l’espansione, la germinazione e la crescita, il Principio Movimento.

 Riceviamo molto aiuto dai Grandi Esseri, attraverso le ghiandole a secrezione interna. Una ghiandola è formata da una massa di cellule composte da una sostanza densa incolore — una specie di gelatina — chiamata protoplasma. Ogni ghiandola può essere paragonata ad un laboratorio chimico, dove ciascuna cellula, rappresenta un lavoratore e le secrezioni sono il prodotto del laboratorio.

Le ghiandole a secrezione interna, non hanno bocche o aperture, né tubi di conduzione delle loro secrezioni all’esterno, ma le secrezioni s’immettono direttamente nel sangue e nei vasi linfatici, che le penetrano. Sono spesso chiamate endocrine o produttrici di ormoni. Il termine endocrino è molto appropriato e conveniente, ma la parola ormone, si applica alla secrezione e non alla ghiandola. L’ormone è una sostanza prodotta in un organo del corpo ed è condotta, attraverso il sangue, ad un altro organo, sul quale esercita una stimolazione. La parola deriva dal greco e significa posto in movimento”. Senza la sostanza endogena, nessun muscolo né cellula agirebbe. E se non vi fosse una fonte di approvvigionamento, di secrezione fosforosa della ghiandola tiroide, il cervello non potrebbe funzionare. E se per un momento mancasse l’adrenalina, prodotta dalle surrenali, non funzionerebbe nemmeno il cuore, cioè non continuerebbe a battere: vi sono numerosi casi in cui il cuore ha cessato di pulsare, rimanendo praticamente morto, ma ricevendo una dose di adrenalina ha ripreso a battere nuovamente, con ritmo regolare. Gli scienziati, non più di 50 anni fa (*1), iniziarono uno studio approfondito delle ghiandole a secrezione interna e la maggior parte delle informazioni che abbiamo ricevuto, risalgono agli ultimi 25 anni (*2).  
  • (*1) Ora Cento! (*2) Ora 75
Quello che gli scienziati ancora non sanno, è che le ghiandole a secrezione interna non appartengono del tutto al corpo denso, ma sono ausiliarie del corpo vitale e si sviluppano e si cristallizzano, nella misura necessaria per poter realizzare un certo tipo di lavoro speciale. Le ghiandole, come il sangue, sono le manifestazioni speciali del corpo vitale. Sebbene ciascuna di loro abbia un lavoro specifico da fare, in caso di buona salute esse agiscono in perfetta armonia. Le ghiandole a secrezione interna sono di moltissimo interesse per lo studioso d’esoterismo, perché esse possono chiamarsi, in un certo senso, le sette rose della croce del corpo e sono intimamente legate con lo sviluppo occulto dell’umanità; le ghiandole a secrezione interna sono: la pineale, la pituitaria, la tiroide, il timo, la milza e le due surrenali. Le surrenali, la milza, il timo sono connesse con la personalità. La pituitaria e la pineale sono in relazione con il lato spirituale e la tiroide, forma il collegamento tra i due.


LE GHIANDOLE ENDOCRINE
SECONDA PARTE

Capitolo II
  • Le surrenali
    Tipi di personalità prodotte delle ghiandole endocrine
    La personalità del tipo surrenalico
Capitolo III °
  • La milza
    Tipo personale
Capitolo IV °
  • La ghiandola timo
    Personalità di tipo timo




Capitolo II°


LE SURRENALI 
Le surrenali, sono un paio di ghiandole situate nella parte superiore dei reni, che ricoprono, come una corona. All’osservazione appaiono a forma di cappello a tre punte. Sono di facile localizzazione a causa del loro colore giallognolo. Per secoli, non furono considerate come organi separati, ma credute una prominenza o allargamento dei reni. Nei bambini e nei giovani, sono relativamente più grandi e prominenti che negli adulti. Però, a qualunque età, la quantità di sangue che passa attraverso di esse è molto grande, in rapporto alle loro dimensioni. La loro immensa importanza sul corpo è innegabile; si può immaginare il loro grande valore considerando che la loro estirpazione affretta la morte. Ciascuna di esse è una ghiandola doppia, composta da una corteccia esterna e da un midollo interno. La corteccia, è formata da un tessuto della stessa natura degli organi riproduttori maschili e femminili. Possiamo confermare questa stretta parentela, considerando che hanno in comune il mesoderma, che forma il rivestimento mediano delle cellule embrionali, Tutti i vertebrati hanno le ghiandole surrenali. La membrana interna, il midollo, si sviluppa a partire dall‘ectodermo o corteccia esterna delle ghiandole, che formano l’embrione ed è della stessa natura dei tessuti che compongono il sistema nervoso simpatico.



Il volume di queste ghiandole è leggermente variabile, però generalmente ha una lunghezza di cm. 7,5; una larghezza di cm. 4 e il peso di ciascuna è di gr. 7. Gli esseri umani hanno una corteccia esteriore più grande di quella di alcuni animali.



La corteccia delle surrenali contiene una maggior quantità di sostanza fosforica, come quella che si trova nel sistema nervoso cerebro-spinale, maggiore di qualsiasi altra ghiandola o tessuto non nervoso del corpo denso. Durante la vita intra-uterina sono molto grandi e, nella prima metà del secondo mese, occupano un volume doppio di quello che occupano i reni. Queste grandi misure (che si riscontrano solamente nel feto umano) si debbono all’allargamento della corteccia. Se questa prevalenza della corteccia sulla porzione midollare o centrale non ci fosse, come accade negli animali, nei quali conserva le stesse proporzioni, il cervello non si svilupperebbe normalmente e la creatura sarebbe un mostro senza mente.


La secrezione della corteccia o membrana esterna è chiamata corticale. Questa secrezione stimola una crescita normale e sana delle cellule cerebrali e genitali, sviluppa una gran resistenza fisica, permette una grande concentrazione mentale e produce una costituzione nervosa e muscolare vigorosa. Agisce sui pigmenti cellulari della pelle, indebolendo la sensibilità cellulare alla luce. In certe malattie della corteccia delle surrenali, la pelle diventa scura, pigmentata e abbronzata. La interadrenalina neutralizza l’acido formato nel corpo durante la digestione. Se non avvenisse questo, l’acido distruggerebbe rapidamente i tessuti.

L’estirpazione delle surrenali influenza profondamente la composizione chimica del sangue, soprattutto nel contenuto dei cloruri acidi, solubili solforosi e ioni acidi (*3),. La corteccia ghiandolare è in intimo rapporto con la materia grigia del cervello, nonché col sesso e col contenuto chimico del sangue. Un difetto della corteccia, apporta uno sviluppo insufficiente del cervello e del sistema nervoso. Il cervello è così strettamente legato alla corteccia surrenale, che non vi potrebbe mai essere uno sviluppo normale cerebrale, senza una corteccia sviluppata normalmente. E da notare, che essa è in rapporto anche col sistema nervoso volontario.
  •  (*3) L’ione consiste in uno o più atomi, con una carica unitaria di elettricità o forza vitale.
Il midollo o porzione interna della ghiandola, contiene numerose cellule nervose connesse col sistema nervoso involontario o simpatico. La secrezione del midollo è la sostanzaadrenalina. Questa secrezione agisce come potente stimolante del cuore ed ha un effetto rianimante su tutto il cuore. La quantità d’adrenalina che esce dalle surrenali e s’immette nella circolazione è, in genere, nella proporzione di 1/20.000.000, mentre quella che si trova in riserva nelle ghiandole, è 100.000 volte superiore alla quantità che si trova in circolo.

Le emozioni violente, provocano una diminuzione nella riserva e un aumento della proporzione presente nel sangue. Le pene e le eccitazioni, specialmente la paura e l’ira, provocano lo scarico delle ghiandole. L’immissione di adrenalina nel sangue, produce un aumento di vigore e di tensione nel sistema nervoso. Le cellule nervose, diventano tanto più sensibili allo stimolo, quanto più zucchero si riserva nel sangue dal fegato e quanti più globuli rossi, sono posti in circolazione nel sangue, dai depositi del fegato e della milza. Accade allora una ridistribuzione del volume sanguigno totale, una gran quantità è separata da questi organi ed è inviata al cervello ed ai muscoli legati allo scheletro. Il cuore batte con più forza, gli occhi possono vedere con più chiarezza, l’udito si acutizza e la respirazione è più rapida; la temperatura sale e la pelle diventa umida e grassa. In caso di paura, ì capelli, la testa ed il corpo, si possono rizzare.

Questo eccesso d’adrenalina nel sangue, rafforza le sue proprietà nutritive, i muscoli, l’attività del cervello ed il sistema nervoso simpatico. Mentre le ghiandole surrenali stimolano i muscoli esterni, agiscono, al contrario, sugli organi digestivi, perché l’Ego è accentrato su una linea di azione e tutto quello che non è essenziale o è contrario all’attività del momento, viene inibito, paralizzato e soppresso.

In molte persone d’età matura, si trovò che l’ipertensione, accompagnata da una grande capacità di lavoro, crea un supersviluppo della corteccia delle surrenali. Queste ghiandole, mascoline nella loro manifestazione, sono spesso chiamate le ghiandole della lotta. Nelle donne aventi un eccessivo sviluppo della corteccia ghiandolare, si nota un’accentuazione della mascolinità, che tende più o meno a neutralizzare l’influenza femminile specifica, della secrezione delle ovaie. Tali donne hanno un vigore e un’energia superiore al normale e, nella società, possono disimpegnare compiti direttivi, non solo tra i membri del loro stesso sesso, ma anche tra gli uomini. Sono le donne che si dedicano con molta passione a professioni come giudici, avvocati, banchieri, dirigenti di industrie e di negozi. Quanto più bellicoso e combattivo è l’individuo o l’animale, tanto maggiore sarà l’attività delle ghiandole surrenali. Sono le ghiandole dell’energia nelle emergenze e della prevenzione. L’adrenalina, la secrezione del midollo ghiandolare, è la sostanza utilizzata per mobilitare il corpo e farlo reagire ad ogni istante. Ha un effetto fortificante su tutta l’organizzazione del corpo, e aggiunge forza e vivacità all’attività fisica e mentale. Dà forza nella lotta e rapidità di decisione. L’adrenalina è tanto potente nella sua azione, che ne basta una parte per 1 milione di soluzione, per produrre reazione fisiologica. La sua azione sui piccoli vasi sanguigni è tanto elevata, che una debole soluzione, arresterà l’emorragia se applicata nella zona da curare ed è frequentemente usata in chirurgia, per prevenire perdite di sangue, quantunque, dato che il suo effetto dura pochi minuti, sia necessario ripetere le applicazioni varie volte. Poiché l’attività della ghiandola è regolata dal sistema nervoso simpatico o involontario, la secrezione d’adrenalina può essere aumentata attraverso lo stimolo di questi nervi lungo la colonna vertebrale. Se le eccitazioni, come quelle prodotte dalla paura, l’ira, ecc… sono molto frequenti, si potrebbe giungere a svuotare la riserva ghiandolare e se non si rende possibile il recupero, concedendo un tempo sufficiente per il suo ripristino, si avrà come risultato una deficienza temporanea o cronica di questa ghiandola. In una persona con quest’inconveniente, si nota esaurimento, sensibilità al freddo, perdita di appetito e di gusto per la vita, instabilità mentale, caratterizzata da indecisione e una tendenza alla preoccupazione; si nota anche l’inclinazione ai lamenti ed al pianto di fronte alla più lieve provocazione.

 La perdita della normale capacità ghiandolare, di rispondere alle necessità giornaliere, può essere dovuta, a volte, ad un disordine nervoso. In alcuni casi si perde completamente l’elasticità fisica e mentale ed il minimo sforzo, è reso impossibile e penoso a causa dello sfinimento. Le persone affette da questo disturbo, a volte si creano l’ossessione di aver perduto il proprio equilibrio nervoso, per cui temono di rimanere invalide per il più banale dei motivi. Questo stato è tanto nocivo, da portare con sé idee suicide. Queste ghiandole in certi disturbi, specie quando esistono tumori, riversano nel circolo sanguigno dosi eccessive di secrezione e producono singolari effetti sul sistema genitale, anomalie e irregolarità in genere. Se il feto ne risulta affetto prima della nascita, si ha una condizione di pseudo-ermafroditismo (la persona sarà in apparenza ermafrodita, come quando negli animali le ghiandole sono di un sesso, ma vi sono presenti contemporaneamente o in transizione, quelle dell’altro sesso), presenta inclinazioni virili e viene preso per un uomo, quantunque le ghiandole sessuali (ovaie) siano femminili. Succede che questo si scopra in occasione di un’operazione chirurgica o dopo la morte.
Se il male si manifesta dopo la nascita, la corrispondenza simmetrica e l‘armonia di ciascun sesso non si realizzano, ma in cambio, si produce una maturazione fisica e mentale precoce, con gli effetti più straordinari. Una bambina di due, tre o quattro anni, a pochi mesi dall’apparizione della malattia, subirà una trasformazione, sviluppandosi, in modo da presentare le caratteristiche di una ragazza di 14 o 15 anni, sia fisicamente sia mentalmente, con tutti gli attributi e le qualità di un’adolescente.
Analogamente un bambino di sei o sette anni può, repentinamente, nel corso di poche settimane o mesi, trasformarsi in un piccolo uomo robusto, alquanto basso e sproporzionato, però con la potenza muscolare e sessuale di un uomo, con barba e pensieri da adulto. Uno di questi casi, si registrò a Toledo, Ohio, e il protagonista fu un bambino di quattro anni, Clarence Kehar, nel quale le ghiandole tiroide e surrenali, lavorando durante la notte,  trasformandolo da un bambino normale che era, in un giovane Sansone. Clarence nacque nel settembre del 1924 e fino a tre anni, fu apparentemente normale. A partire d’allora, la sua voce cambiò, facendosi da più acuta, come solito essere quella di un bambino in forte, come quella di un baritono e il suo piccolo corpo cambiò, divenendo, all’apparenza, maturo. Molto presto cominciò a considerare i suoi fratelli, uno di sette e una di otto anni, come bambini piccoli, cercando la compagnia di ragazzi di 14 e 15 anni. Clarence era molto felice di aver raggiunto un simile sviluppo, facendosi bello della sua forza anormale, poiché poteva sollevare quasi 100 chilogrammi. Gli psichiatri del Michigam, lo sottoposero ad uno speciale studio: dopo avergli fatto una dozzina di radiografie del capo e averlo tenuto in osservazione per vari giorni, giunsero alla conclusione che la condizione del giovane, era dovuta a qualche possibile difetto delle ghiandole a secrezione interna. Così dichiarò il dott. Gordon Manae: “Clarence Kehar, di quattro anni, è stato osservato nella nostra clinica e troviamo che il bambino è una rarità. Gli studi fattigli con i raggi X sulle ossa, rivelano una costituzione molto lontana da quella di un bambino della sua età. La sua condizione fisica è eccellente, per lo meno in apparenza. Gli psichiatri concordano nell’affermare che la sua intelligenza è oltre la media. Crediamo che la condizione del bambino, sia dovuta a qualche disturbo delle ghiandole endocrine”.
Clarence si presentò al ginnasio della Facoltà di Medicina, durante una riunione di medici, per eseguire una dimostrazione della sua forza fisica; alzò dei pesi con molta facilità e mentre quelli discutevano, egli da solo, come diversivo, trasportò, spingendolo, un pianoforte in giro per la sala. 
Il dott. Louis Berman, spiegò il caso dicendo: “E’ come se dentro una soluzione fermentabile si mettessero dei pezzettini di lievito, trasformando una piatta superficie in un’altra effervescente e gorgogliante. Questo ci fa pensare che la trasformazione del bambino in uomo o donna, si debba all’entrata nel sangue e nei fluidi del corpo, di qualche sostanza che agisce come il lievito in una soluzione fermentabile. La corteccia surrenale è una fonte di produzione delle secrezioni interne portatrici di maturità “.
Se dopo la pubertà sorgono dei problemi in queste ghiandole, gli effetti che si producono sono gli stessi di quelli menzionati per i bambini, ma di ordine inverso. Citiamo il caso di una giovane che, affetta da quest’anomalia, cominciò a crescere nel corpo ed a coprirsi d’abbondante peluria; sul suo, volto cominciò a vedersi un principio di barba e baffi, la voce si fece profonda e penetrante, i muscoli s’indurirono, divenendo capaci di lavori fisici pesanti. Le mestruazioni sparirono. Si trasformò sessualmente, predominando ora in lei, il fattore mascolino. D’allora prese a radersi con regolarità, senza sentire fastidio per la perdita della bellezza femminile, né per la trasformazione della sua organizzazione fisica, restando immune da desideri femminili. La causa della trasformazione era stata la presenza di un tumore nella corteccia surrenale.
TIPI DI PERSONALITÀ, PRODOTTE DALLE GHIANDOLE ENDOCRINE:  
Una ghiandola qualsiasi, nel caso del tipo puro o per eccessiva o insufficiente attività, esercita una notevole influenza, forte o debole, nell’aspetto dell’individuo. Questa ghiandola diviene così un agente dominante, in modo che tutte le altre si adattano da sole al suo dominio. Essendo essa la principale fra tutte, dirige la crescita e lo sviluppo delle funzioni normali. Stabilisce il bilancio delle energie, domina ogni emergenza attraverso la sua forza o debolezza e così crea, il proprio tipo di individuo con le caratteristiche e gli attributi corrispondenti. Le ghiandole, dette tipo puro sono: le surrenali, la tiroide, la pituitaria, la pineale ed il timo.
Con un po’ di pratica si può distinguere con facilità il tipo di persona, osservandone il peso, il capello, il temperamento, le tendenze sociali e la propensione verso alcune particolari malattie. I vari tipi, differiscono tra loro come gli animali di razze diverse, ma dì una stessa specie. Nessuno scambierà mai un mastino per un bulldog o un foxterrier per un bassotto. Ciascuna ghiandola ha una forma e una dimensione ben distinta e ciascuna presenta certi aspetti e caratteristiche, essendo state create ed organizzate nel modo più efficiente, per l’attività specifica che devono esplicare. Grazie a ciò, è legittimo parlare di persone di tipo ghiandolare. A volte la loro classificazione diventa più difficile.
In tutti i casi in cui si combinano gli effetti della ghiandola timoil risultato è una modifica delle caratteristiche primarie. In alcuni casi due o più di queste ghiandole, si disputano il dominio, per cui si rende necessario un accomodamento. Può accadere che un individuo si trovi sotto la reggenza di una ghiandola, durante un periodo della sua vita e più tardi, sotto il dominio di un’altra. In tal caso, la ghiandola che domina per prima, lascerà le sue impronte sullo sviluppo successivo, mentre i nuovi indizi, mostreranno l’influenza più recente. Alcune combinazioni possibili sono: tipo surrenali- co-tiroideo, tipo pituitario-surrenalico, ecc.
 LA PERSONALITÀ DEL TIPO SURRENALICO: 
Il viso del tipo surrenalico è spesso scuro, pieno di lentiggini e tende ad essere largo ed irregolare; la testa è di forma quadrata. La linea d’attaccatura dei capelli è molto bassa e rende la fronte piccola; sulle guance cresce molta peluria. La pelle è la più influenzata dalle caratteristiche surrenaliche: l’epidermide è più o meno pigmentata, dovuta al deposito di materia di colore marrone scuro, presente ad intensità variabile. E noto come la pelle pigmentata, abbia una relazione diretta con la reazione che la luce esercita sull’organismo, specialmente con i raggi ultravioletti e con la radiazione del calore e pertanto, con la produzione e logorio di energia fondamentale, da parte delle cellule. La capigliatura del tipo surrenalico è abbondante, i capelli sono spessi, duri e lisci. Questo tipo è prominente d’addome, spalle e petto. Spesso presenta un colore variabile: un italiano di questo tipo può essere quasi giallo, mentre un norvegese, nero ambrato. Gli individui di tipo surrenalico hanno i denti canini molto marcati. Mediante un’accentuata cooperazione della tiroide e dellapituitaria, la personalità surrenalica viene in possesso di sorprendente vigore, energia e resistenza. L’individuo di questo tipo, tende ad avere una personalità progredita e ad essere un lottatore trionfante, che raramente manca i suoi scopi.
Tra le donneil tipo surrenalico è sempre mascolino. Se una di queste donne è strutturalmente di fisico femminile, per un’adeguata reazione delle altre ghiandole, manifesterà, tuttavia, una grande energia e le sue qualità dominanti saranno virili.
Fino a qualche decennio fa, tali donne reprimevano la tendenza ad occupare posizioni che le avrebbero portato in primo piano nella vita pubblica; ma ora, esse stanno avanzando e disimpegnano compiti di responsabilità che procurano loro stipendi elevati. Il dottor Berman immagina che la prima donna Presidente, sarà probabilmente del tipo surrenalico. Certo è, che gli individui di questo tipo sono ottimi lavoratori, direttori funzionali; sono fortunati, perché hanno in sé una forza impellente che li sprona continuamente ad avanzare verso l’acquisizione e la realizzazione dei loro desideri. Il Presidente Harding (*4), fu un tipo esemplare di surrenalico normale.
  •  (*4) Degli Stati Uniti del Nord
Il tipo surrenalico insufficiente è costruito in tutto come il tipo surrenalico normale e si può facilmente attribuirlo come tale; tuttavia, vi differisce particolarmente nel viso. È una varietà e forse la più frequente, del tipo nevrastenico. L’individuo di questo tipo è debole, pigro, irritabile; ha poco appetito e non reagisce a nessuno stimolo. Uno dei suoi difetti più appariscenti è l’indecisione cronica. Tra i suoi principali disturbi, abbiamo: la sensazione di grande fatica, che va connessa con la bassa pressione del sangue; la bassa temperatura del corpo e una insufficiente capacità di utilizzare gli zuccheri, nelle combustioni interne. I bambini aventi scarsa provvista d’adrenalina non possono apprendere facilmente; la loro crescita è lenta ed è impossibile incitarli o sforzarli. Spesso in coloro nei quali, prima della pubertà, la secrezione surrenale è difettosa, questa preziosa energia può essere risvegliata, se il resto delle ghiandole endocrine non si sono sviluppate, specialmente le ghiandole sessuali. Per questo, la guarigione di tali sfortunati è più probabile.
Il timore e l’ira, eccitano le ghiandole endocrine in una persistente ed inutile azione e un’indulgenza frequente verso qualunque di queste emozioni, col tempo diminuirà l’efficienza di queste ghiandole. Per cui, se non si fa uno sforzo per tirarsi fuori da una eventuale situazione alterata, esiste il pericolo di una insufficienza surrenalica permanente e l’individuo, si verrà a trovare nella più penosa condizione mentale e fisica. Ottimismo, buon umore e fede in Dio, vivificano e fortificano le ghiandole surrenali, imbevendole di forza ed influenzandole beneficamente.
Max Heindel, riferendosi alle ghiandole endocrine, disse: “La scienza materiale sta imparando gradualmente le verità, in precedenza insegnate dalla scienza occulta e la sua attenzione si va dirigendo sempre più verso le ghiandole endocrine, che le daranno la soluzione di molti misteri, però sembra che ancora essa non abbia tenuto conto della condizione tra il corpo pituitario, che è il principale organo dell’assimilazione e quindi della crescita e le ghiandole surrenali, che eliminano le scorie e assimilano le proteine. Queste ghiandole sono entrambe connesse con la milza, il timo e la tiroide. E da notare l’importanza che questa connessione ha dal punto di vista astrologico, poiché il corpo pituitario è retto da Urano, il qual è l’ottava superiore di Venere, a sua volta reggente del plesso solare, dove si trova localizzato l’atomo-seme del corpo vitale. In questo modo, Venere custodisce l’entrata del fluido vitale, che giunge direttamente dal Sole attraverso la milza e Urano, è il custode dell’entrata attraverso la quale arriva l’alimento fisico. E una benedizione, che queste due correnti, producano la connessione del potere latente, depositato nel nostro corpo vitale, con la forza dinamica attraverso il desiderio marziano naturale”.
Capitolo III°
LA MILZA 
La milza è la più voluminosa ghiandola a secrezione interna. È situata all’estremità del lato sinistro dello stomaco, fra questo e il diaframma. È a forma di fagiolo ed ha un colore rosso azzurrato cupo. È molle, spugnosa e fragile. Entro certi limiti, si può muovere; si muove, infatti, con la respirazione dell’individuo.
La milza può arrivare ad ipertrofizzarsi durante alcune malattie, come le febbri tifoidi e la malaria o per infermità dello stesso organo, come la leucemia (affezione in cui i globuli bianchi del sangue aumentano di numero, accompagnata dalla dilatazione della milza stessa). La milza resta ipertrofica, permanentemente, a seguito di un prolungato periodo di febbre intermittente.
La dilatazione della milza nei bambini, è dovuta spesso a sifilide, se ciò accade all’età di due o tre mesi, è sicuramente dovuta a qualche malattia.
La milza si dilata sempre durante la digestione; è alimentata dall’arteria splenica e le sue vene si riversano nella vena porta, che ne scarica il contenuto nel fegato.
La milza appare nell’embrione, all’incirca alla quinta settimana, come un condensamento localizzato del mesoderma o membrana mediana dell’embrione. E quasi per intero, avvolta dalla membrana del peritoneo, due pieghe della quale la mantengono nella sua posizione. È rivestita da due coperture differenti: una membrana umida, fibrosa esterna ed un’altra interna, fibroso-elastica. La membrana interna è delicata e liscia.
La secrezione della milza è chiamata emolisina ed è quella che controlla la formazione del sangue; esercita anche uno straordinario effetto stimolante nel movimento degli intestini. Nella parte interna della milza, vi è una depressione chiamata ilodove entrano ed escono le vene, i nervi ed i vasi linfatici.
La milza produce i globuli bianchi del sangue, rifornisce questo di ferro, ha una grande influenza sul sistema nervoso (controlla il fluido vitale che attraversa i nervi) ed aiuta la digestione, aumentando, durante il suo processo, l’assorbimento dell’essenza vitale del Sole.
L’estirpazione della milza non è fatale come lo è quella delle surrenali. Dopo la sua estirpazione vi è un’ipercrescita delle ghiandole linfatiche, le quali assumono la sua funzione fisica. La milza eterica non decade simultaneamente all’amputazione della milza fisica, ma continua la propria esistenza e le proprie funzioni vitali come prima. La milza è la porta d’entrata dell’energia solare che vitalizza il corpo denso. Senza quest’elisir, non sarebbe possibile la vita. Questa forza solare è inviata dalla milza al plesso solare, dove si raccoglie l’etere che è stato estratto dal sangue e che, subito, appena estratto, fluisce, lungo il cordone argenteo, verso il plesso solare; dove è situato l’atomo-seme del corpo vitale. Questo atomo-seme, sembra avere lo stesso effetto sull’etere di quello che ha un prisma sulla luce, perché esso rifrange l’etere che fluisce nei tre colori primari: rosso, giallo e azzurro.
Nella gente che vive una vita puramente fisica, domina il colore rosso, ma a misura che l’individuo avanza spiritualmente, diviene notevole il giallo e, per ultimo, l’azzurro. Il raggiorosso si fonde con la corrente solare, che si riversa costantemente nel plesso solare, attraverso la milza ed è l’agente, che cambia il colore del fluido solare in un rosa pallido e dà al corpo vitale intero, il suo delicato tono di fiore di pesco. Dal plesso solare, quest’energia fluidica, passa lungo i filamenti che compongono il sistema nervoso e in questo modo, permette a ciascuna parte del corpo fisico di essere invigorita, attraverso ciascuna delle cellule, con la sua forza vivificante.
Quando una persona gode ottima salute, quest’energia vitale proveniente dalla milza ed estratta dal sangue, è di quantità così grande che non può essere usata tutta nel corpo ed allora, attraverso i pori della pelle, si irradia all’esterno, in linee o raggi retti.
È  l’effusione di questa forza vitale sovrabbondante che, irradiandosi dal corpo, respinge all’esterno i gas velenosi, i microbi nocivi e la materia di rifiuto, aiutando, in questo modo, l’organismo a conservare lo stato di buona salute. Previene anche l’instaurarsi di malattie, vietando l’ingresso nel corpo fisico ai germi patogeni, che pullulano nell’atmosfera. In tal modo, serve per lo scopo più benefico, dopo essere stata usata dal corpo e rimessa di nuovo in libertà.
Il chiaroveggente esperto osserva spesso una curiosa e stupefacente visione, quando contempla le parti del corpo esposte, come la faccia e le mani, poiché vede sprigionarsi da esse, una corrente di stelle, cubi, piramidi ed una grande varietà di figure geometriche. Queste forme sono atomi appartenenti all’etere chimico, che hanno assolto il loro compito nel corpo e vengono espulsi attraverso la pelle. Ogni figura, fluttua fuori dell’individuo e a breve distanza, scompare. Il loro colore è un azzurro ametista.
Dopo aver mangiato, la forza vitale solare attratta dalla milza è consumata in grande quantità. I due eteri inferiori, contengono la materia che le forze naturali (spiriti della natura, i cosiddetti morti, gli Spiriti Luciferici ed i Maestri delle più alte Gerarchie Creatrici) usano nell’elaborazione dell’alimento del corpo fisico.
La corrente del fluido vitale che scorre nel corpo, è evidentemente diminuita, quando il pasto è pesante e questo fa sì che il veicolo denso non si purifichi completamente, come quando l’alimento è ben digerito e quindi, non è protetto dai germi nocivi. Per questo un’alimentazione eccessiva predispone a prendere raffreddori e ad ammalarsi. Quando vi è cattiva salute, la milza offre al corpo vitale poca energia solare ed in quel momento, il corpo denso sembra nutrirsi del corpo vitale, il quale, pertanto, si fa più trasparente e sottile, in proporzione allo stato di esaurimento del veicolo fisico. Poiché durante le malattie, le radiazioni depurative vitali sono quasi del tutto assenti, sopravvengono molto facilmente delle complicazioni.
Ordinariamente, se alcune parti del corpo ed alcuni organi vengono amputati ed in seguito non viene dalla controparte eterica esercitata alcuna funzione, questa parte del corpo vitale si va disintegrando gradualmente; però nel caso della milza, tale disintegrazione non ha luogo perché, come abbiamo detto prima, la milza eterica ha sempre un gran lavoro da fare e se il corpo fisico deve continuare a vivere, il modello deve rimanere intatto e continuare il suo lavoro, cioè l’attrazione dell’energia o forza solare, per la vita del veicolo denso. Ma il corpo del desiderio ha un aggancio nella milza, e produce in lei i globuli bianchi. I globuli bianchi del sangue sono distruttori. Il corpo del desiderio usa il sangue per trasportare questi piccoli distruttori per tutto il corpo fisico. Essi passano attraverso le pareti delle arterie e delle vene, quando qualche danno le rende permeabili, specie nei momenti di grande ira, perché allora l’impeto delle forze del corpo del desiderio causa un gonfiore nelle arterie e nelle vene e ciò spinge i globuli bianchi a passare attraverso le delicate pareti di questi vasi sanguigni, nel tessuto influenzato, dove formano la base, per le materie terrose che uccidono il veicolo denso.
Il corpo del desiderio distrugge e deteriora continuamente il tessuto fisico, mentre il corpo vitale lo costruisce e questo fatto, causa fra i due un contrasto che determina la coscienza nel mondo fisico. Le forze eteriche del corpo vitale, agiscono in modo da trasformare l’alimentazione in sangue, tanto quanto è possibile ed il sangue, è il più elevato prodotto del corpo vitale. I globuli rossi sanguigni sono come dischi circolari, concavi da ambo i lati, non hanno nucleo e distribuiscono l’ossigeno nel corpo. I globuli bianchi sono di forma irregolare, hanno il nucleo e hanno il potere del movimento ameboide.
Il corpo del desiderio opera come segue per la costruzione dei globuli bianchi del sangue nella milza: i cattivi pensieri, la paura, l’ira, si interpongono nella forza di evaporazione della milza. Il corpo del desiderio approfitta dell’opportunità e forma una particella di plasma, la materia viscosa di una cellula animale, che diviene la base di un globulo bianco. Di questo, approfitta a sua volta uno spirito elementale, il quale forma un nucleo e s’incorpora nel globulo bianco. L’elementale comincia allora a vivere una vita di distruzione, coalizzandosi con i prodotti di rifiuto, danneggiando tutti gli elementi che incontra e trasformando il corpo fisico, da tempio dello spirito individuale in cimitero vivente. Ogni globulo bianco così formato e posseduto da un’entità esterna, è per lo Spirito un’occasione perduta, ma oltre a questo, avviene nel corpo fisico, la perdita dell’accentramento dell’Ego su detti veicoli. I globuli bianchi del sangue sono sempre presenti, in numero eccessivo, in tutte le malattie.
TIPO PERSONALE: 
La milza non forma un vero e proprio tipo di persona, però, tenendo conto che essa attira un’eccessiva quantità d’energia solare, durante i pasti e la digestione, per consentire un’adeguata assimilazione dell’alimento ingerito, il mangione, col suo eccesso di grasso ed il suo corpo dai movimenti pesanti, può, verosimilmente, essere considerato come il rappresentante di un tipo personale di questa specie.
Capitolo IV°
LA GHIANDOLA TIMO:  
La ghiandola dello sviluppo infantile.

La ghiandola timo, è situata nel petto, tra i due polmoni e dietro la parte superiore dello sterno. Scende sulla parte superiore del cuore e lo copre, avvolgendo i grandi vasi che ivi si trovano, E una massa di colore bruno giallastro; è appoggiata sulla trachea e appare come una crescita della parete, della terza porzione della faringe (una cavità tubolare del canale digerente che ha inizio dietro la lingua). Raggiunge la maggior grandezza all’inizio della pubertà. Comincia a diminuire verso i venti anni; la sua graduale sparizione è, in seguito, molto marcata, per una perdita di sostanza ghiandolare, la qual è rimpiazzata da fibre e tessuti adiposi. I residui del caratteristico tessuto timo, tuttavia, restano e qualche secrezione delle sue cellule, persiste durante tutta la vita. Quando restano molte delle sue cellule, la ghiandola si fa da cinque a dieci volte più grande del normale e si evidenziano molti altri aspetti, per questo, lo straordinario individuo diviene vittima dello stato timicoche di fronte ai pericoli della vita, reagirà in modo strano. Questo sarà trattato più avanti, quando parleremo della personalità timoCerto è, che la ghiandola timo è quella che protegge dalle volgarità infantili ed a volte, trasforma l’aspetto esteriore del bambino in quello di un adulto. Le arterie che forniscono sangue alla ghiandola timo, sono principalmente le mammarie interne e questa è una prova, della stretta relazione esistente tra la madre ed il bambino. I nervi, che sono piccolissimi, provengono dal sistema nervoso simpatico o involontario e dal decimo cranico o nervo pneumogastrico.
Durante l’infanzia, la ghiandola timo è l’organo che promuove la crescita delle ossa, ma il suo funzionamento comincia a decrescere all’arrivo della pubertà. Si crede che le ghiandole sessuali, al risvegliarsi della pubertà, esercitino un’influenza restrittiva sul timo.

La secrezione del timo si chiama tirnovidina e si crede che controlli la crescita dei bambini. Quando un bambino nasce con un timo dilatato, l’inizio del processo della respirazione, che è la prima introduzione d’ossigeno, può riuscire difficoltoso e prolungato. Si dice allora che il bambino è nato azzurroPer alcuni giorni, la respirazione produce un suono aspro e sibilante, seguito da spasmi e sintomi d’asfissia, accompagnati da macchie bluastre della pelle e minaccia di morte, poiché vi è anormalità di respirazione, che si normalizza qualche tempo dopo.

Vi sono casi in cui questi sintomi d’asfissia, si sono presentati dopo che il bambino sembrava essere perfettamente sano. Che una ghiandola timo di dimensioni eccessive, sia la responsabile di tale condizione, è stato dimostrato da rilievi fatti con i raggi X della ghiandola stessa o dall’asportazione chirurgica, di una sua parte.

Quando il corpo del bambino soffre per nutrizione insufficiente, si produce una rapida diminuzione di peso del timo. Questo prova che la grandezza del timo nel bambino, è indice di denutrizione fisica. È stato provato, che un’alimentazione insufficiente, protratta per quattro settimane, può ridurre il timo ad un terzo della sua grandezza normale. Questa ghiandola sembra agire come organo d’approvvigionamento e di riserva, che concede qualche protezione contro la limitazione della crescita e supplisce alla mancanza d’alimento. È un fattore interessante che, nelle infermità logoranti e depauperanti, il peso di questa ghiandola diminuisce molto di più di quello delle altre ghiandole.

Vi sono esempi di bambini, che sono cresciuti sufficientemente e si sono sviluppati bene mentalmente, essendo stati alimentati con timovidinaquando altri rimedi erano falliti. In Francia è stato eseguito uno studio su 400 bambini idioti con tiroide normale; il risultato dell’esame provò che i tre quarti di questi sfortunati, non avevano un timo completo.

La secrezione del timo, controlla la crescita delle ossa ed il metabolismo muscolare durante il periodo infantile. Questa ghiandola, influenza particolarmente lo sviluppo della corteccia surrenale (la parte esterna della stessa). La timovidina ha un effetto specifico nell’‘alleviare la fatica dei muscoli volontari.

Il timo cresce rapidamente durante i primi anni di vita del bambino. La ragione di ciò, è che allora il bambino è allattato e l’etere vitale contenuto nel latte materno, favorisce specialmente la crescita di quest’organo. Il timo dei bambini allattati con latte umano, è sempre più grande di quello di bambini allevati con latte animale ed i primi, rispondono al controllo della nutrice da cui prendono il latte più che a quello, di qualsiasi altra persona. Dal momento in cui s’interrompe l’allattamento, gli atomi che si staccano dal timo, circolano nella corrente sanguigna e poiché sono impregnati dell’etere vitale della madre, ottenuta durante l’allattamento, mantengono la stretta unione fisica tra madre e bambino, finché iltimo non si sia ridotto notevolmente. I bambini che sono stati allevati con latte umano, hanno una vitalità maggiore di quelli allevati con latte animale, perché l’etere animale non è permanentemente assorbito dal timo, come lo è quello umano.

I bambini non producono i loro globuli rossi come fanno gli adulti. La ragione di questo, sta nel fatto che il polo positivo o l’energia del corpo del desiderio dei bambini, è comparativamente inattivo, perché non agisce come canale per le forze (marziane) che prendono il ferro del sangue e lo trasformano in emoglobina (materia colorante rossa dei globuli rossi). Per compensare questo difetto d’attività nel timo dei bambini, vi è depositata un’essenza spirituale, che è trasmessa dalla madre nel momento del concepimento e questa sostanza, interviene nell’alchimia del sangue del bambino, temporaneamente, finché il suo corpo del desiderio diventi più dinamico, come negli adulti, cosa che avviene intorno ai 14 anni.

Il timo controlla la crescita fisica del bambino che avviene, principalmente, prima dei 14 anni. Durante questo periodo governa e frena le altre ghiandole, ritarda la pubertà e stimola uno sviluppo cerebrale normale. Vi sono casi in cui, per una malattia delle ghiandole surrenali, il cervello e gli organi genitali si maturano in poche settimane, prima del corrispondente sviluppo del corpo fisico; il ritardo della crescita, allora, fa sì che il corpo resti simmetricamente proporzionato e la sua statura ridotta, ma questo, naturalmente, è un caso straordinario. Normalmente, il timo impedisce qualsiasi tipo dì anomalia.

Quando, dopo la pubertà, persiste l’influenza del timo, nel caso in cui la sua grandezza sia di 5 o 10 volte superiore del normale, l’individuo sviluppa uno stato timicoche è tanto terribile, quanto interessante. Questa condizione tende a manifestare le espressioni femminili nel maschio e quelle mascoline nella donna. In altre parole, frena nell’uomo lo sviluppo del temperamento virile e nella donna, quello femminile, cosicché avviene che gli uomini si trovino bene in compagnia di donne e viceversa. Portato alle estreme conseguenze, questo fenomeno può dare luogo al narcisismoche è l’amore per se stessi.

Tale è il caso della gente che ripete incessantemente “Io”; queste persone si amano, si ammirano guardandosi allo specchio, si dilettano a guardarsi le mani, i piedi ed il corpo intero, arrivando ad accarezzare dolcemente e affettuosamente la propria immagine nello specchio. A volte sentono un desiderio irresistibile di usare l’abbigliamento del senso opposto. Alcuni si contentano di farlo a metà, con misura, ma altri lo fanno completamente, fino al punto da poter essere confusi con persone dell’altro sesso. Questa categoria di persone non appartiene a quella chiamata pseudo-ermafrodita, giacché i loro organi genitali sono perfettamente sviluppati. Si conosce un caso, che è considerato un record: è quello di un uomo, che visse per 48 anni vestendosi normalmente, quando decise di cambiare il suo atteggiamento da maschile in femminile e così vestì da donna fino a quando morì, 35 anni dopo. Durante quest’ultimo periodo fu universalmente accettato come donna; fu solo durante la sua autopsia, che si scopri, con sorpresa, che quella presunta donna era invece un uomo, fisicamente normale. Questo tipo di persona è fraintesa e spesso respinta dalla società, con il risultato che a volte, cade nello scoraggiamento e nell’abbandono; si abbruttisce con l’alcol, le droghe e talvolta arriva al suicidio. Vi sono pure quelli, che verso i venti anni, cambiano personalità, regredendo fino a quella di un ragazzino di tredici anni, poiché per l’aumento della loro attività, diventa dominante la pituitaria e la tiroide. Mentre in altri, nei quali il timo è il centro dominante, combinano eccentricità insolite, per cui finiscono per diventare famosi avventurieri o eccezionali ricercatori. Il cuore di dette persone è piccolo ed i vasi sanguigni molto fragili. Questo impedisce l’afflusso di sangue in risposta a casi di emergenza, poiché avverrebbe la rottura dei vasi e provocherebbe la morte repentina. Uno choc, uno spavento o la somministrazione di anestetico, è capace di produrre un collasso che, in molti casi, può provocare la loro morte.

PERSONALITÀ DI TIPO TIMO: 

Fino al momento in cui spuntano i denti permanenti, la ghiandola timo è dominante e la sua funzione, nella formazione infantile di ambo i sessi, è eccellente. A partire da quel momento si comincia a notare una differenziazione graduale, sebbene il cambiamento non sia appariscente fino al tempo della pubertà. Di solito, alla pubertà, via via che le altre ghiandole intensificano le loro funzioni, il timo riduce il suo ritmo di lavoro e così, si hanno individui la cui vita è retta da questa ghiandola. Questi sono i cosiddetti tipi timo-centratiI volti di queste persone, si conservano rotondi e fanciulleschi; sono ben proporzionati e con visi delicati, la pelle è trasparente e arrossisce facilmente, i capelli sono generalmente setosi. Essi sono la personificazione della bellezza e rappresentano gli angeli con la Faccia da bambinii quali sono ammirati da tutti, anche se, purtroppo, sono incapaci di affrontare i rigori e le difficoltà della vita e generalmente, muoiono in giovane età.

Il tipo timico è di solito femminino; la figura è quasi sempre sufficientemente alta ed esile, con estremità rotondette ed il corpo graziosamente formato. La pelle è fine, delicata, vellutata e molto bianca o rosa pallido, il capello morbido e setoso ed il volto, quasi privo di peli. Ha lineamenti fini e delicatamente formati, meravigliosamente proporzionati e con occhi azzurri o castani, lunghe ciglia, labbra sottili e mento ovale. A volte nell’adulto la barba non è ben formata attorno alla bocca. I denti sono di colore bianco latte, così fini e lucenti, da dare l’impressione di essere trasparenti.
Ripetiamo che questo tipo di persona non ha molta resistenza, per cui è necessario che abbia le migliori attenzioni per il proprio corpo fisico.

LE GHIANDOLE ENDOCRINE 
SECONDA PARTE
Capitolo V°
  • La ghiandola tiroide
    Comparazione tra la tiroide e la pituitaria
    Personalità tipo tiroide
Capitolo VI°
  • La ghiandola pituitaria
    Personalità di tipo pituitario






Capitolo V°
LA GHIANDOLA TIROIDE 
La ghiandola dell’energia.
È formata da due masse di colore marrone, situate sulla parte estrema superiore della trachea, a cavallo di questa e aderenti alla laringe; sono proprio sotto il pomo d’Adamo, ad esso connesse attraverso uno stretto istmo del medesimo tessuto. La tiroide, proviene dallo stesso tessuto e quasi dal medesimo punto del lobulo anteriore del corpo pituitario. Le sue dimensioni sono cm. di lunghezza, 3 cm circa di larghezza e poco meno di 2 cm di spessore. Questa ghiandola, è uno dei primi organi che si distinguono nell’embrione umano. Comincia a manifestarsi come una specie di canale in fondo alla bocca, quasi alla terza settimana di vita del feto. Quando l’embrione ha raggiunto approssimativamente 6 mm di lunghezza, il tessuto della tiroide si è separato ed il canale si è chiuso. L’importanza di questa ghiandola, si mostra, principalmente, attraverso la quantità di sangue che riceve e che si valuta, secondo le sue dimensioni, in proporzione, quattro volte superiore ai reni, che spiccano per il loro alto livello d’attività. La tiroide è più pensante nella donna che nell’uomo e le sue dimensioni aumentano, durante l’eccitazione sessuale, le mestruazioni e la gravidanza. Secondo il dott. Gaskil, la tiroide fu una volta una ghiandola sessuale. Il dott. Berman afferma: “Quanto nei vertebrati inferiori, che in quelli superiori, i tessuti di questa ghiandola sono connessi con i condotti degli organi genitali. È realmente un accessorio degli organi riproduttori delle ghiandole uterine e satellite dei processi sessuali. Questa relazione, cessa di esistere a partire dalla lampreda (varietà di pesce commestibile)”. La tiroide emigra sempre più verso la testa per trasformarsi nel grande ponte, fra gli organi sessuali ed il cervello.
Max Heindel, stabilisce durante la prima parte dell’Epoca Iperborea, mentre la Terra faceva parte del Sole, la produzione da sé, di spore, da parte delle forze solari, per permettere la propagazione. Quando l’Ego entrò in possesso dei suoi veicoli, dovette usare parte di questa forza per la costruzione del cervello e della laringe, che furono originariamente parte degli organi procreatori.
La laringe fu costruita, mentre il corpo denso era ancora incurvato, come è oggi, nell’embrione umano. Più tardi, quando assunse la posizione verticale, parte degli organi creatori rimasero nella parte superiore del corpo denso e si costituirono poi in laringe. Per questa ragione, l’intera forza creatrice, che fino ad allora aveva agito in una sola direzione per propagare la specie, si divise: una parte fu diretta verso l’alto, per la costruzione del cervello e della laringe, per mezzo dei quali l’Ego divenne capace di pensare e dì comunicare con gli altri.
Com’effetto di questo cambiamento, avvenne che una sola parte della forza creativa rimaneva a disposizione di ciascun essere per la procreazione e da qui, nacque la necessità di cercare la cooperazione di un altro essere, che possedesse l’altra parte della forza creativa, che egli aveva perduto. È così che l’essere sviluppa il cervello e la coscienza del mondo esterno, a costo della metà della sua forza creativa. Prima di questa suddivisione, egli possedeva e utilizzava da solo entrambe le forze necessarie per la procreazione di altri esseri. Ma in cambio, con la successiva modificazione, egli ha sviluppato la facoltà di creare ed esprimere i pensieri. Prima era stato un creatore soltanto nel mondo fisico, poi gli fu possibile creare nei tre mondi.
Una comparazione delle scoperte fatte dai moderni scienziati e quelle degli investigatori esoterici, rivela una sorprendente conferma, relativa alla formazione piuttosto recente degli organi procreatori della razza umana. Nella Cosmogonia dei Rosacroce, Max Heindel dice che l’occultista accoglie con gioia le scoperte della scienza moderna, perché confermano invariabilmente qualcosa che la scienza occulta aveva già svelato ed è fatto degno di nota, che quasi ogni giorno ,gli studenti leggano di qualche scoperta scientifica, che comprova la rilevazione fatta molto tempo prima da qualcuno dei nostri più avanzati occultisti.
Eminenti biologi, credono che la tiroide abbia giocato un ruolo importantissimo nella trasformazione delle creature marine in animali terrestri. Si è impiegata, sperimentalmente, latiroide per trasformare gli uni negli altri. Dando ad una piccola salamandra che vive nell’acqua e respira attraverso le branchie, la ghiandola tiroide come alimento, manifesta un rapido mutamento, per cui da salamandra acquatica, si trasforma in salamandra terrestre.
Tanto la ghiandola quanto la sua secrezione, sono usate in medicina. La secrèzione si chiama tiroxina ed è una sostanza gelatinosa, contenente una grande percentuale di iodio, nonché di arsenico e fosforo. La tiroxina deve la sua attività allo iodio. Oltre a quelle menzionate, vi sono altre sostanze che completano le funzioni proprie della tiroxina, ma queste sono secondarie. La tiroxina somministrata per iniezione, è molto più efficace ed il suo effetto più duraturo di quella data per via orale.
La tiroide è una ghiandola d’energia e la sua secrezione, è quella che regge il ritmo della vita, in modo tale, che quanto minore è la quantità di secrezione, tanto più basso è il livello di attività; vale a dire, la velocità con la quale si compiono le reazioni chimiche, che costituiscono i processi vitali.
Quando le reazioni accelerano, la quantità di elementi e di ossigeno che si ossida è maggiore e pertanto si libera più energia e l’individuo può pensare, sentire, vedere e perfino agire più liberamente. Sembra che la tiroide mescoli più ossigeno agli alimenti cellulari, cosicché libera energia per essere usata come calore, movimento e altre necessità, Il dott. Plummer, ha dimostrato che se si aumentasse di 60 mg la quantità di tiroxina, l’energia prodotta in un secondo sarebbe più del doppio. Questo ci dà l’idea del potere di questa secrezione e della sua grande importanza nella vita normale. Per essere precisi, un milligrammo di tiroxina incrementa il metabolismo del 2% circa. Quando la tiroxina viene somministrata in una sola dose, si osserva una lenta diminuzione nell’assorbimento della stessa parte dei tessuti; nello stesso tempo non raggiunge il suo massimo effetto fino al decimo giorno, per cominciare allora a diminuire durante altri dieci giorni. D’accordo con questo, il trattamento semplice di tiroxina, dura approssimativamente tre settimane, Qualsiasi anomalia si può verificare nella secrezione di questa ghiandola, sia nella quantità sia nella sua composizione chimica, porta come inconveniente gravi disturbi per la persona, arrivando a farne un’invalida.
La tiroide, non solo regola il livello della pressione d’energia nelle cellule, ma ne regola anche la mobilità. Senza la tiroide, sarebbe impossibile la capacità di reazione, in un’emergenza manifestata normalmente da una rapida fluttuazione dell’energia, come sarebbe impossibile, un’elastica e flessibile mobilitazione della stessa o una repentina contrazione muscolare.
La tiroide è la ghiandola più importante, perché controlla la crescita del corpo denso, lo sviluppo mentale e si trova legata a tutto ciò, che è relativo alle altre sei ghiandole di cui ci stiamo occupando. E il gran ponte tra il cervello e gli organi genitali e appronta la secrezione necessaria per l’equilibrio cerebrale.
Due dei grandi mali, connessi con la ghiandola tiroide, sono il cretinismo e la mixedema. Entrambi causati, da un’imperfetta connessione tra i centri cerebrali ed il corpo vitale. Questo è impedito dalla tiroide, attraverso la secrezione di tiroxina, che connette la ghiandola al cervello e agli organi genitali. Il cretinismo è l’idiotismo dell’infanzia, nell’adulto è chiamato mixedema. A causa di una deficiente secrezione della tiroide,un bambino può nascere cretino o può diventarlo qualche tempo dopo la nascita. Egli può essere apparentemente normale, con la sola eccezione che il suo naso è molto più piccolo e rotondo, che nei bambini in generale. Può anche essere anormalmente dormiglione e durante il primo mese non svegliarsi mai da solo. per cercare il cibo. Dopo alcuni mesi. si comincia ad osservare un ritardo nella crescita, sia fisica che mentale. Un esame successivo, rivelerà una speciale rotondità dei denti, la lingua si fa più lunga e voluminosa, uscendo sempre dalla bocca e interferendo nella respirazione. La bocca è sempre piena di saliva, la pelle si fagiallastra o cerea, divenendo secca, ruvida, squamosa e gonfia. Gli occhi si fanno acquosi e le narici grosse. Le orecchie sono grandi e si mantengono erette; il capello è fino, le ciglia e le sopracciglia sono scarse e a volte mancano, quelle poche che ci sono, sono corte, fini e fragili. I denti tardano ad apparire e quando spuntano sono radi, corti, aguzzi, irregolari e poco resistenti.
Tutta la crescita è lenta e sproporzionata: il tronco, sebbene piccolo rispetto alla testa, è tuttavia voluminoso se paragonato all’estremità. Le spalle sono gibbose e arcuate all’altezza della cintura; l’addome è sporgente come una piccola palla e spesso si produce ernia ombelicale. Le mani ed i piedi sono molli, grandi e grosse; le dita tozze e corte e quelle dei piedi, sono distanziate e separate da una pelle spessa.
In un adulto si può supporre che tutto questo sia conseguenza di una serie di traumi o scombussolamenti, ma in un bambino, per trovarne la causa, dobbiamo considerare gli organi colpiti, che sono: il cervello e gli organi genitali. La forza creatrice, risulta, in pratica, preclusa.
Il cattivo uso della forza creatrice per la soddisfazione dei sensi, è il peccato contro lo Spirito Santo e non viene perdonato, ma si deve espiare, vivendo in veicoli dalla più carente efficienza. È una terribile lezione, ma che, purtroppo, non può essere impartita allo spirito in altro modo. Gli scienziati stanno incoscientemente perturbando la Legge di Causa Effettoche si attua attraverso la rinascita, togliendo la tiroxina agli animali indifesi, per somministrarla agli uomini ammalati. Ma Dio non può essere burlato, poiché “l’uomo raccoglie tutto quello che semina” e così avviene, che la tiroxina di un’animale, non potrà mai curare realmente e definitivamente un cretino o un mixedemico.
In questo modo tutto quello che si ottiene, è di rimandare il compimento del karma ad altro momento. Il caso è analogo a quello di un beone, che si cerchi di curare con l’ipnosi. Quello che l’ipnotizzatore fa è di imporgli la propria volontà e mentre entrambi vivono, la cura avrà il suo effetto. Ma se l’ipnotizzatore muore, prima del paziente, questi resterà libero dal suo potere ed in poco tempo, ritornerà al suo infelice vizio. Il male si può vincere soltanto con il proprio potere e la propria volontà.
Lo stesso può dirsi per quanto riguarda il cretinismo e la mixedemia; le vittime potranno prendere tiroxina per tutta la vita, ma questa non è una cura definitiva. Essi lasciano fuori, soltanto l’effetto della legge karmica, nella presente incarnazione, ma quando rinasceranno. il peso di quella legge ricadrà nuovamente su di essi.
Ma non esiste soltanto insufficienza di secrezione ghiandolare. Vi possono essere anche casi d’individui, che soffrono per eccesso della stessa. Quando l’iperattività della tiroide, causa uno stato patologico, la condizione risultante come infermità, si chiama gozzo esoftalmico. Questa malattia suole essere accompagnata da un aumento del volume ghiandolare e può divenire cronica. I casi acuti sono in genere causati da un forte shock o da un grande spavento, nel qual caso, gli effetti sono transitori e cessano spesso nel giro di pochi giorni senza alcuna cura. La malattia nel suo stato cronico, è molto seria e merita le maggiori attenzioni. Tra i principali sintomi, vi sono: un’iperattività cardiaca, con pulsazioni che vanno da 90 a 160 al minuto, ipereccitabilità nervosaaumento della pressione sanguigna e del ritmo respiratorio. In altri termini, si ha un aumento d’attività in tutto l’organismo. Gli occhi, brillanti e prominenti, portati verso fuori e le palpebre sollevate., danno al viso un’espressione di terrore.
Una persona affetta da questo male, presenta una tonalità rossiccia accentuata; non riposa, non dorme bene, dimagrisce, non importa quanto mangi, a volte e arriva ad un’estrema estenuazione. Vi sono ventuno gradazioni di gozzo esoftalmico e molte volte, è curabile senza ricorrere all’operazione, ma gli altri casi, richiedono generalmente l’intervento del bisturi.
La causa del gozzo è la mancanza di iodio nella tiroxina. Lo iodio è abbondante nell’acqua di mare ed in minore quantità nelle sorgenti o nelle fangose acque di molti luoghi, come in certe regioni montane ed in altre prossime al mare, non vi è iodio. In questo caso, la ghiandola cresce nello sforzo di compiere le proprie funzioni in quelle difficili circostanze, senza tuttavia riuscire nello scopo, data l’assenza di iodio. Lo iodio, somministrato in piccole dosi di ioduro di sodio, agisce come preventivo del gozzo. Per la cura di questo male, è molto efficace spesso, un periodo di riposo fisico, emozionale e mentale, libero da tutte le preoccupazioni e timori. L’intervento chirurgico, deve essere l’ultimo rimedio e in nessun caso si dovrà estirpare la ghiandola nella sua totalità, giacché il risultato, sarebbe la morte. Questa misteriosa ghiandola, che dà equilibrio al cervello, interviene nella digestione e mescola il ferro agli alimenti, secerne lo iodio che combatte le tossine nel corpo e aiuta a controllare la quantità di grassi accumulata. Più la tiroide funziona, più energia avremo.
Il dott. Louis Berman, esperto in tutto quanto riguarda le ghiandole endocrine e la loro funzione nel corpo umano, dichiara: “Se il crimine è una anomalia, scientificamente studiabile e controllabile, tanto i procedimenti legali quanto i trattamenti penali, dovrebbero essere completamente cambiati. Vi sono attualmente in alcune parti del mondo, gruppi di persone che si occupano di applicare le conoscenze mediche per la diagnosi e la cura dei crimine. Essi sono i pionieri che saranno ricordati dalla storia, come i compagni di coloro che trasformarono l’atteggiamento e l’azione del mondo verso la demenza e la terapia. I dementi, furono una volta trattati come sono trattati oggi i criminali nei paesi più civilizzati Il laboratorio criminologico annesso alla corte di giustizia, deve essere indubbiamente qualcosa da adottare universalmente”.
Si è dimostrato che il maggior numero di carcerati, è moralmente e mentalmente anormale (deficienza della secrezione della tiroide). Per spiegare quest’anomalia, i criminologi dirigono le loro investigazioni verso i fattori ereditari e l’ambiente in cui il criminale si sviluppò, la sua educazione e occupazione, l’influenza sociale e religiosa alla quale fu soggetto ed il suo coefficiente di intelligenza. E, in un futuro non molto lontano, per l’interpretazione del crimine, si occuperanno senza alcun dubbio, in maniera preponderante, delle condizioni del sistema nervoso vegetativo (il volontario ed il simpatico) e dello stato ghiandolare del criminale. Un’analisi introspettiva, della mente del soggetto pre-criminale e con apparenza normale, rivela che in molti di essi vi è uno scombussolamento della ragione, ansia di potere, uno stato di esaltazione vicino all’isteria, ecc.
Che altro possono essere questi stati se non stati ghiandolari, sperimentalmente riproducibili, dovuti ad un aumento o diminuzione dell’influenza della tiroide, delle surrenali e dellapituitaria?
Gran parte dei crimini passionali si devono a sconvolgimento della tiroide. Uno psicologo della corte di Pittsburgh, Pensilvania, interessato a quest’argomento, ha trovato un ingrossamento della tiroide, in più del 90% dei delinquenti giovanili.
L’uomo era bisessuale, prima che adottasse la posizione verticale e tutta la forza creativa era centrata negli organi riproduttori. Il pervertito sessuale o maniaco sessuale, conferma quello che dice l’occultista e cioè, che una parte della forza sessuale sostiene il cervello e la laringe e che vi è una connessione tra questi e la forza espressa tramite gli organi genitali. Un pervertito sessuale si trasforma in un idiota, incapace di pensare, perché non solo impiega la forza positiva o negativa (secondo che sia uomo o donna) che è normalmente destinata alla propagazione della specie, ma usa anche la forza che dovrebbe servire a nutrire il cervello, per renderlo capace di creare ed esprimere le idee e da questo, deriva la sua deficienza mentale. Se, al contrario, un individuo si dedica a ideali elevati, la tendenza ad usare la forza creatrice per la propagazione è debole e allora, parte di questa forza, che non viene impiegata a questo fine, può essere trasmutata in potere spirituale.
COMPARAZIONE TRA LA TIROIDE E LA PITUITARIA:  
Ci sembra necessario far notare di nuovo, che la ghiandola tiroide, che una volta fu una ghiandola sessuale, nasce nell’embrione dallo stesso tessuto e quasi nel medesimo punto, in cui nasce il lobulo anteriore del corpo pituitario, essendo la tiroide il risultato dello sviluppo del tessuto e la pituitaria lo sviluppo successivo dello stesso. Il lobulo anteriore del corpopituitario è chiamato la ghiandola dell‘intellettualitàindicando con ciò la capacità mentale di controllare per suo mezzo, i concetti e le idee astratte. Tutto questo conferma la dichiarazione fatta da Max Heindel, che la forza creatrice si può manifestare attraverso il cervello o attraverso gli organi genitali.
La ghiandola tiroide, è più direttamente vincolata alle pareti interne ed esterne del corpo, della pelle, della copertura esterna delle ghiandole, del tipo di capello, delle membrane delle mucose e della sensibilità nervosa. La pituitaria agisce di più sullo scheletro e sui meccanismi di sostegno e movimento del corpo. La tiroide mantiene il livello energetico del cervello e di tutto il sistema nervoso. La pituitaria stimola più direttamente le cellule cerebrali. La tiroide facilita la produzione d’energia; la pituitaria regge il consumo della stessa. La tiroide si occupa specialmente della regolazione dei contorni, della forma e delle terminazioni degli organi, secondo il loro archetipo. L’energia vitale che serve per creare tanto i pensieri quanto le forme fisiche, proviene dal Sole e dall’annuale forza Cristica diramata sulla Terra e questa, è estratta attraverso la ghiandola tiroide. Nella tiroxina è contenuta l’essenza vitale dello Spirito Solare, il quale dà equilibrio cerebrale ed energia agli organi riproduttori.
La secrezione di questa ghiandola, è necessaria per l’attività e la riproduzione della specie, tanto quanto lo è l’etere, per la trasmissione dell’elettricità. Senza quest’essenzaspirituale, non vi potrebbe essere complessità di pensieri né d’apprendimento, né educazione, né formazione d’abitudini. Non vi sarebbe nemmeno sviluppo di facoltà e funzioni fisiche; mancherebbe la capacità di riproduzione, non ci sarebbe nessun segno, per mettere in evidenza l’adolescenza e l’età matura, non essendovi manifestazioni di tendenze sessuali o possibilità di avere discendenti.
PERSONALITÀ DI TIPO TIROIDE: 
Questo tipo di persone, se è normale, durante l’infanzia gode di buona salute; è snella e ha molto vigore, è energica, attiva, ben formata, di occhi grandi e brillanti, espressivi, naso diritto e alto, denti regolari, fermi e bianchi con smalto lucido e madreperlaceo.
Il bambino tipico è sempre attivo, non si mostra mai abbattuto e dorme poco. E singolarmente immune dall’infermità ad eccezione delle malattie tipiche dell’infanzia, come il morbillo. La sua adolescenza è, di norma, tempestosa ed episodica e si adatta bene ai cambiamenti ed agli eventi della vita. Le sensibili cellule del suo corpo, sono tanto cariche d’energia vitale che, se non si esprime in qualche forma d’attività, esplode.
Il giovane tipico, è il centro d’animazione del suo gruppo, poiché irradia vitalità e magnetismo. Nonostante ciò, è facilmente vulnerabile, per qualche evento eccezionale o repentino della vita, come la morte inaspettata di qualche parente o il crollo di qualche grande illusione. In tali evenienze, può avvenire una rottura nell’equilibrio delle altre ghiandole, provocando qualche impedimento o probabile invalidità, che può essere guarita dopo qualche tempo o rimanere cronica ed in alcuni casi, può arrivare a peggiorare in modo grave e ad instaurare una deficienza della tiroide. Questi attraenti e ammirati ragazzi, di tipo-tiroide, hanno bisogno di un’attenzione speciale da parte dei loro genitori.
Durante la maturità, il tipo-tiroide è caratterizzato dalla delicatezza del corpo. I suoi tratti sono ben definiti, la pelle chiara, il capello abbondante e frequentemente ricciuto, sopracciglia fine e lunghe, occhi grandi, franchi, brillanti e vivaci, bocca ben formata, con denti normali e ben sviluppati.
Sessualmente, questo tipo è ben definito e impressionabile. Denota emotività, rapidità di percezione e volontà; è impulsivo con tendenza a stati di crisi esplosiva. Sono questi alcuni dei suoi tratti caratteristici. La sua inquietudine e la sua apparente indistruttibile energia, fanno di lui un infaticabile lavoratore. Si alza presto e lavora tutto il giorno; va a letto tardi la sera e pianifica il proprio lavoro e quello degli altri, per quello successivo; soffre inoltre di insonnia. L’umanità deve molto a questi infaticabili esseri, giacché essi sono, in un certo senso, il lievito che fermenta il mondo.

Capitolo VI°
LA GHIANDOLA PITUITARIA 



                   


La ghiandola pituitaria o ipofisi è una massa di tessuto cellulare della grandezza approssimativa di un pisello, situata quasi al centro della testa, alla base del cervello e precisamente vicino alla parte posteriore della radice del naso. Si trova sospesa nella parte inferiore del cervello, come una ciliegia. È di colore grigio-giallo. Aumenta di dimensione fine all’età di 30 anni e nell’adulto pesa circa grammi. Durante la gravidanza aumenta di dimensione. Si trova in una depressione a forma di sella di cavallo, chiamata sella turcica; è avvolta in un tessuto membranoso detto dura materQuesta ghiandola risale alla più antica forma di vita dell’uomo; nel suo sviluppo dall’acqua del mare, egli la portò con sé assieme al sale che si ritrova nel sangue attuale.

La ghiandola pituitaria è una veterana del sistema ghiandolare a secrezione interna. Il suo nome deriva dalla parola latina “pituita”, perché si supponeva che secernesse un umore per lubrificare la gola. Si pensava che questa secrezione, filtrasse attraverso l’osso poroso etmoide, che s’interpone tra la ghiandola pituitaria e la cavità nasale. Se la sella turcica oculla di questa ghiandola, è troppo piccola, si avrà uno sviluppo anormale del senso morale e intellettuale. Le persone così colpite possono essere classificate come bugiardi patologici. Esse non hanno il senso della verità, per cui sono assolutamente inconsapevoli di mentire. Tale afflizione si trova con frequenza nei minori. 

La ghiandola pituitaria si compone di due organi apparentemente indipendenti, distinti nell’origine, nella storia, nella funzione e nella secrezione. Studiando l’embrione umano, si vede il principio dell’ipofisi manifestarsi attraverso un accrescimento della cavità della bocca, nella regione dei sensi del gusto e dell’olfatto. Questa escrescenza prende la forma di un sacchetto e si estende gradualmente verso il cervello. Alla fine della quarta settimana, questo sacchetto proteso verso il cervello, viene a contatto con un’escrescenza, che esce a sua volta dal cervello e che si chiama infundibulo. Queste due parti si sviluppano, formando la ghiandola pituitaria adulta. L’escrescenza della cavità della bocca, forma il lobulo pituitario anteriore; la parte originata dal sistema nervoso forma il sistema involontario della ghiandola. Vi è un buco, tra i rivestimenti della parte anteriore e quella posteriore della ghiandola, che persiste durante la vita come sua fenditura.

                       

In un certo periodo della vita dell’embrione, la ghiandola pineale esce dal cervello e la ghiandola pituitaria forma un’apertura a bocca. Anche la cavità del canale spinale è pure connessa. Attraverso questo mezzo lo spirito, che sta per nascere al mondo fisico, è ancora in stretto contatto con il mondo spirituale esterno, durante il tempo in cui la prigione della carne si costruisce attorno a lui.

Quando le altre aperture del corpo si chiudono, la corrente sanguigna fetale si allontana da quella via così interrotta e si riversa, attraverso le orecchiette del cuore, direttamente ai centri spirituali della testa menzionati ed il sangue è forzato, attraverso i ventricoli del cuore, ai polmoni, dove prende contatto con l’etere dell’aria. Questo etere contiene un quadro esatto e dettagliato di quanto vi è attorno all’Ego, non solo delle cose materiali, ma anche delle condizioni esistenti in ogni momento nell’aura dell’individuo e tutti questi quadri, s’introducono nel sangue. Ciò causa un impedimento ai centri spirituali, la vista spirituale diminuisce e la conoscenza interiore dell’Ego, si trova gradualmente nel mondo fisico.

Al principio di uno studio serio delle ghiandole, si è creduto che la ghiandola pituitaria fosse unica e producesse un’unica sostanza od ormone. Si scoprì più tardi che essa è formata da due parti distinte, che producono ormoni diversi. Si scoprì inoltre che gli ormoni erano più di quanti si credesse, finché, attualmente, si suppone che l’ipofisi secerni non meno diOtto ormoni differenti.

Il lobulo anteriore dell’ipofisi, chiamato  pre-pituitaria, si compone di un’insieme di colonne solide di cellule, circondate da cavità sanguigne, alle quali, senza dubbio, la secrezione cellulare si dirama direttamente. Il lobulo posteriore, si compone di cellule di secrezione che producono una sostanza luminosa, che entra nel fluido spinale e imbeve il sistema nervoso.

Nella secrezione pituitaria vi è una sostanza chimica, che stimola la produzione di tessuto osseo e un’altra, che influisce sugli organi e sull’attività sessuale. Uno degli estratti pituitari, ha un effetto decisivo sulla massa rosso-gialla, che riempie il sacchetto degli ovuli nelle ovaie e stimola, alla crescita eccessiva. Facendo ingerire ad un neonato immaturo d’animale dei pezzetti d’ipofisi, si può vedere che si produce la pubertà e la sessualità attiva e matura, con i due distinti organi riproduttori di maschio e femmina.

Da quanto precede, è evidente che l’ipofisi, non è solamente uno dei principali agenti della crescita, ma presiede anche al misterioso processo della pubertà e dello sviluppo umano. Attraverso esperimenti, si è provato che durante il periodo della crescita e dello sviluppo, è necessaria una normale funzione dell’ipofisi e probabilmente, questa normalità, serve anche nel periodo adulto, per l’evoluzione e la funzione propria della tiroide e delle ghiandole surrenali. Se per un anno si alimenta l’ipofisi di un animaletto immaturo, non avviene alcun ritardo nella crescita e nell’attività della tiroide e delle surrenali, così come in quella delle ghiandole sessuali. Quando la secrezione interna dell’ipofisi si somministra artificialmente, per iniezione, si provoca l’attività della tiroide, delle surrenali e delle ghiandole sessuali.

Senza dubbio, le secrezioni interne dell’ipofisi hanno un effetto nella produzione d’energia, specialmente dell’energia del sistema nervoso centrale, della materia grigia del cervello e del midollo spinale. Una iper-produzione di energia nel cuore, può venire da un eccesso di secrezione interna dell’ipofisi, che circoli nel sangue e nei tessuti.

La situazione straordinariamente protetta dell’ipofisi e la quantità di sangue che riceve in abbondanza, ci fa capire la sua grande importanza. Nessuna altra ghiandola a secrezione interna la può sostituire adeguatamente. Estirpandola completamente, in due o tre giorni, sopraggiungerebbe la morte, preceduta da una letargia peculiare, che rende il passo insicuro e provoca. la perdita dell’appetito e una bassa temperatura. Amputando solo una parte del lobulo anteriore, avviene una rimarchevole degenerazione dell’individuo, con tendenza all’inversione del sesso. Ne deriva anche una strana sonnolenza, secchezza della pelle, caduta dei capelli, una mentalità torpida, a volte epilessia ed un desiderio fortissimo d’alimenti dolci.

Si notano effetti singolari, nella relazione dell’ipofisi con i fenomeni periodici dell’organismo fisico, come il letargo, il sonno e l’insonnia. Un’ipofisi affaticata, causa sonnolenza e torpore.

Nell’invernata o letargo mentale, nel periodo freddo, l’animale passa in uno stato catalettico, durante il quale la respirazione è più profonda, anche se più lenta, rispetto a quando è sveglio, ma non dà altro segno di vita cosciente. Accompagna questa condizione la bassa pressione del sangue, una notevole insensibilità agli stimoli dolorosi e sensori. Si nota un preliminare accumulo di amido nel fegato e di grasso nei depositi del corpo. Queste condizioni sono molto simili a quelle che s’instaurano nell’asportazione di una parte dell’ipofisi ed è tanto simile il metabolismo tra le due condizioni, che si alleviano i disturbi somministrando estratto ipofisario, la qual cosa causa un immediato elevarsi della temperatura.

Nella secrezione interna delle ghiandole di tutti gli animali, si notano mutamenti durante il periodo del letargo invernale e tale mutamento, è più notevole nell’ipofisi, le cui cellule si rimpiccioliscono, come se dormissero o riposassero. Questi animali, tornano in sé all’equinozio di primavera e le cellule dell’ipofisi tornano ad essere normalmente attive.

Vi è un numero di persone, nel mondo attuale, in uno stato simile ad un parziale letargo e molti sono in realtà, in uno stato tale che si può chiamare sub-pituarismo, perché la loroipofisi non è normale. Sono tardi, torpidi, inattivi rispetto al sesso e frequentemente sterili. A volte sono alti, ma più spesso sono nani e soggetti all’epilessia.

Esiste tutto un grado d’azione esagerata, della ghiandola pineale o ipofisi. Questa azione esagerata, ha una forza speciale, per stimolare la crescita delle ossa e dei tessuti molli, sostenitori e connettivi, come i tendini ed i legamenti.

Se l’eccesso della secrezione pituitaria, inizia prima della pubertà, può causare, un grande allungamento delle ossa, producendo il gigantismo. Giganti normali, persone d’eccezionale statura, senza deformità fisiche o mentali, sono rari. Vi sono tuttavia, persone che hanno un iper-pre-pituarismo, che possiedono poteri mentali superiori. In queste persone, vi è un aumento dell’attività del lobulo posteriore, associato con l’incremento e l’iper-funzione del lobulo anteriore. La loro crescita eccessiva non si nota molto e sono snelli e mentalmente acuti. Il gigante ordinario, è uno nel quale vi è degenerazione dell’ipofisi, in seguito ad iperattività del lobulo anteriore e attività insufficiente di quello posteriore. Di solito, responsabile di ciò è un tumore o un processo anormale della ghiandola.

Se l’iperattività si manifesta dopo la pubertà, quando le ossa lunghe non possono più crescere, avviene uno strano allargamento della faccia e del corpo dell’individuo, specialmente delle mani, dei piedi e della testa. Il naso, le orecchie e le labbra, si fanno più grandi e grossi. Essendo queste persone alquanto grasse e alte, originariamente, l’effetto è quello di una persona grassa e corpulenta, dalla mascella robusta, sopracciglia spesse e voluminose e dall’aria aggressiva. Esse soffrono sovente, di molesti e tormentosi dolori alla testa, con conseguente scoraggiamento e disperazione, che influenzano l’atteggiamento nei confronti della vita. Coscienti della loro infermità, fino ad un certo punto sono molto vivi e abili, facendovi fronte con ottimismo, quantunque le donne a volte, possano ricorrere al suicidio. Quelli semi-letargici, possono essere paragonati a delle mucche, un tipo di gigante in cui si manifesta una diminuzione della vita sessuale.

L’ipofisi aiuta a trasformare, consumare e convertire l’energia, spécialmente quella del cervello e del sistema sessuale. Opera direttamente con la forza creatrice nel cervello e negli organi di riproduzione, facilitandone il consumo energetico. E la ghiandola dello sforzo continuo e l’incapacità a mantenere lo sforzo, è una conseguenza notevole che accompagna ladistruzione di essa o l’insufficienza di secrezione. La crescita eccessiva, insufficiente o normale, dipende dal funzionamento dell’ipofisi, in relazione al cervello e agli organi sessuali.

GHIANDOLA PITUITARIA: 
1. Stimola la crescita dello scheletro e dei tessuti sostenitori.
2. Influisce sugli organi della riproduzione e sulla loro attività.
3. Stimola la crescita eccessiva del contenuto del sacco ovarico.
4. Causa la pubertà.
5. Se subisce un danno, provoca un ritardo della crescita durante la giovinezza.
GHIANDOLA POST-PITUITARIA:
1. Stimola e secerne la pituitrina, che determina il tono delle fibre piane e lisce muscolari della vescica e dell’utero,
2. Aumenta la pressione del sangue.
3. Aumenta il flusso dell’orina e del latte.
4. E’ tonica per le cellule del cervello e per quelle sessuali.
5. Aumenta la contrazione del cuore, ma diminuisce la forza della sistole.

PERSONALITÀ DI TIPO PITUITARIO:  


Il corpo pituitario, è una ghiandola feniminino-mascolina. Il tipo pituitario femminino, è dominato dal lobulo post-pituitario della stessa. Il tipo mascolino, è dominato dal lobulo anteriore

Il tipo pituitario femminino, esprime emozioni tenere e sentimenti delicati. La pelle è morbida, umida. Rosata o color crema, senza peli e arrossisce facilmente; le sopracciglia sono alte, gli occhi grandi e sporgenti. Queste persone sono graziose come bambini e di modi femminei. Di statura media, ben formate, con mani e piedi di grandezza media, con la voce ben modulata, amanti della poesia e della musica, di viso sensibile. Hanno grande interesse per il bene dell’umanità. Maria, la madre di Gesù, è un buon esempio di questo tipo pituitario femminino, di equilibrio stabile. 

Una ghiandola post-pituitariapredominante in una donna, produce una persona che desidera degli stimoli, dei costanti cambiamenti e, ogni momento, un nuovo diversivo. Sono persone appassionate, proclivi all’eccitazione ed alla concitazione.

Il tipo pituitario mascolino, possiede tono e attività cerebrale in alto grado, un buono sviluppo mentale e la capacità di governare. Questo tipo è generalmente alto, virile, con un’ossatura ben formata, muscoli forti e mani e piedi ben proporzionati. La testa è grande dalla fronte all’occipite, la testa triangolare è prominente, sopracciglia grosse e spesse, occhi sporgenti e molto separati fra loro, il naso grosso e largo, la mascella inferiore sviluppata e ferma e gli zigomi sporgenti. Questi individui hanno grande sviluppo intellettuale, grande facilità di apprendere e facoltà di dominare.
Sono maestri degli istinti inferiori, riuscendo a dominare se stessi e le circostanze della vita. A questo gruppo appartengono uomini di talento pratico e filosofi, creatori di nuovo pensiero. Esempi sono Abramo Lincoln, Giulio Cesare e George Bernard Shaw.
Se predomina il lobulo post-pituitario, nell’uomo si produce un tipo basso, grasso, corpulento, dalla testa troppo grande in rapporto al corpo, il pelo scarso nell’estremità e nel tronco, ma abbondante nel cranio e nella faccia e nell’adulto,, si forma presto la pancia. Questo tipo dimostra tendenze femminili e spesso, predilige teneramente la poesia e la musica. Possiede in genere un carattere eccellente, pur mancandogli la fermezza e lasciandosi dominare dalla moglie; merita la comprensione e non il rimprovero.
Benedetti tre volte, gli uomini e le donne che hanno la ghiandola pituitaria normale e ben equilibrata. 
LE GHIANDOLE ENDOCRINE 
SECONDA PARTE
Capitolo VIII°
  • Corrispondenze spirituali
    Le surrenali e la Regione Chimica del Mondo Fisico
    La milza e la regione Eterica del Mondo Fisico
    La ghiandola timo ed il Mondo del Desiderio
    La ghiandola tiroide ed il Mondo del Pensiero
    Il corpo pituitario ed il Mondo dello Spirito Vitale
    La ghiandola pineale ed il Mondo dello Spirito Divino
    Il Sentiero verso l’Iniziazione


Capitolo VIII°
CORRISPONDENZE SPIRITUALI  
Passeremo ora a considerare, la connessione spirituale che le ghiandole endogene o endocrine hanno con lo sviluppo delle potenzialità latenti dell’Ego. Ricordiamo che le principali ghiandole a secrezione interna, sono sette: le due surrenali, la milza o splena, il timo, la tiroide, la pituitaria e la pineale. Max Heindel ci dice, che queste ghiandole sono di particolare e grande interesse per lo studente esoterico e che possono essere chiamate: le sette rose sulla croce del corpo, essendo in intimo rapporto con lo sviluppo occulto dell’umanità.
Tutto ciò che esiste nel nostro Sistema Solare, è stato creato dal Verbo, che essendo vibrazione musicale è Voce di Dio. Fu il “Fiat” o Parola creatrice che formò la materia primordiale e differenziò i Mondi con le loro miriadi di forme. Queste forme sono state utilizzate dalle Grandi Gerarchie Creatrici, che lavorano e pianificano l’evoluzione, continuamente, modificandole, secondo il progresso che avviene in ciascun Mondo. Tra queste Gerarchie si trovano i Sette Spiriti davanti al Tronoil cui campo d’attività è tanto ampio quanto ilSistema Solare stesso. I loro nomi sono: Urano, Saturno, Giove, Terra; Marte, Venere e Mercurio.
La Parola di Dio, risuona attraverso lo spazio. È la vita, raccolta dai Sette Spiriti Planetari, che crea diversi tipi di forme che, più tardi, si cristallizzano nel mondo fisico, nella molteplicità delle cose che ci circondano. Per questo motivo, la Parola si manifesta in sette grandi toni, che provengono dai sette Spiriti PlanetariCiascun Pianeta ha la propria nota-chiave ed emette un suono, che lo distingue dagli altri. Questi toni sono creatori. Tutta la musica è basata su questi sette toni, emessi da questi sette Grandi Esseri e tutte le forme sono successivamente da essi, create. Una volta manifestata in questo modo anche la forma umana, Essi assistono l’Ego incarnato, nello sviluppo delle sue potenzialità divine latenti. Questo aiuto, è dato all’umanità attraverso le ghiandole endocrine.
Ciascuna ghiandola, possiede interiormente una nota-chiave, che rimane dormiente, fintantoché non sia risvegliata da una certa facoltà dell’Ego. Ciascuna di queste note-chiave, è accordata con la nota di uno Spirito Planetario, per cui il suono emesso da ciascuno di Essi, risveglierà gradualmente la nota-chiavedella ghiandola intonata con l’influenza della Gerarchia. Quando si desta la nota-chiave, l’Ego sviluppa le forze specifiche che quel particolare Spirito Planetario esprime. L’Ego deve imparare a controllare e dirigere queste Forze, esse si manifesteranno come bene o come male, a secondo, di come verranno usate. Si deve tuttavia tener presente, che il male, non è altro che bene mal diretto.


LE SURRENALI E LA REGIONE CHIMICA DEL MONDO FISICO.  
Le ghiandole surrenali sono rette da Giove. L’energia espressa da questo pianeta si manifesta principalmente come benevolenza, vedute ampie, espansione, ottimismo, onore, filantropia, cortesia, generosità, allegria, abilità nel comprendere il lavoro della Legge Cosmica, abilità creativa ed espressiva, nonché religiosità.

Quando ci si mette in contatto con la nota-chiave di Giove, ci si sente sereni, lungimiranti, soddisfatti ed espansivi. Sembra che questa forza pervada l’individuo, infondendogli sicurezza, desiderio e capacità di contribuire a correggere gli svariati, deleteri vizi, che affliggono l’umanità assopita, trasformandoli in espressione di forza e di bellezza. Con occhio limpido ed acuto, egli guarda compiaciuto le mete da raggiungere ed il grande potere spirituale che può essere sviluppato; la sua coscienza si espande, abbracciando ogni suo simile, amico o nemico, cercando di capire il vero senso della vita. E spinto dall’impellente desiderio di esprimere questi suoi sentimenti nel Servizio agli sfortunati, anch’essi figli del Grande Padre, dimostrando loro, come l’altruismo, può trasmutare un volgare desiderio, nel più elevato ideale e che la vera meta della vita, è lo sviluppo delle potenzialità latenti, in divini poteri dinamici.

Una delle peggiori azioni che si possa commettere, è il cattivo uso dei poteri spirituale acquisiti. Ciò diventa magia nera ed è possibile scendere così in basso, per cui il ponte che unisce lo Spirito alla personalità, cioè la mente, si spezza, dopodichè lo Spirito comincia automaticamente a gravitare verso il pianeta Saturno, dove potrà vedere le sue vite passate. Allora, per la dissoluzione dei suoi veicoli, attraverso la Luna e Saturno, sarà spinto al Caos, dove rimarrà fino alla nascita di un nuovo Giorno di Manifestazione. L’uso improprio di queste forze, si esprime soprattutto sotto forma di eccessiva sicurezza di sé, stravaganza, auto-consenso, dissipazione, esibizionismo, fatuità, sregolatezza, libertinaggio ed eccentricità. Tutto ciò immerge l’Ego in un profondo dolore: a suo tempo, però, finirà per apprendere la lezione ed a rendersi conto che solo l’uso onesto e giusto dei poteri spirituali, può lasciarci immuni, dalle sofferenze conseguenti.

Appresa, attraverso la sofferenza, questa lezione, l’Ego è in grado di fare un nuovo passo sul Sentiero dell’evoluzione. In corrispondenza con le due surrenali, cominceranno a fiorirele prime due rose sulla croce del veicolo vitale. L’energia che le surrenali consumavano per esternare sentimenti d’ira e di aggressione, sarà ora governata dalla forza, sorta nell’anima pura e mite, esprimente benevolenza, affetto e filantropia.

Nell’Ego si sviluppa la consapevolezza che il bene comune, è il bene di ciascuno. Questa scintilla di Dio, individualizzata, riconosce ora, l’unità esistente fra tutte le creature e fra queste ed il Grande Creatore del nostro Sistema Solare; in conformità a questi sentimenti, la fratellanza umana può diventare realtà.
Nei confronti dell’attuale umanità, il lavoro di Giove è in rapporto con il piano fisico. Servendosi del potere spirituale generato dalle surrenali, l’Ego possiede la forza necessaria per perfezionare il proprio corpo denso e conquistare il Mondo Fisico, completando così la sua evoluzione in questa sfera terrestre. Il centro spirituale di queste ghiandole vibrerà nel colore azzurro.

LA MILZA E LA REGIONE ETERICA DEL MONDO FISICO:  

La milza,è la porta d’entrata delle forze solari, che ogni individuo specializza e che circolano nel corpo fisico come un fluido vitale, senza il quale non sarebbe possibile vivere. Per questa ragione questa ghiandola è retta dal Sole, fonte d’ogni vitalità. L’energia di questo grande pianeta (*5), si manifesta principalmente come volontà, vitalità, individualità, autorità, valore, generosità, dignità, lealtà, onoratezza, istinto paterno (protettivo), superiorità e senso di responsabilità. Quando la nota-chiave dello Spirito Planetario Solare, che contiene in sé tutti gli altri toni planetari, fa vibrare la corrispondente nota-chiave nella milza, sboccerà la terza rosa sulla croce del veicolo vitale.
  • (*5) Ricordiamo che in Astrologia il Sole è definito come pianeta.
Lo sviluppo di questa rosa, conferisce alla persona la coscienza necessaria per entrare in contatto con la Regione Eterica, che è una vibrante e fluente corrente di vita. Qui essa, può vedere l’attività delle classi di esseri invisibili, che lavorano con gli eteri chimico, vitale, luminoso e riflettore. Vede le forze vitali che vivificano le forme minerali, le piante, gli animali e l’uomo. Vede il lavoro realizzato dalle forze che permettono l’assimilazione nel corpo ed il processo, attraverso il quale vengono estratti i diversi elementi nutritivi, dalle sostanze contenute nei vegetali e negli animali e vede anche queste stesse forze, espellere dal corpo i materiali di rifiuto. Impara come questi processi, con molti altri, sono indipendenti dalla volontà dell’uomo e come siano sapienti e selettivi. Impara pure a conoscere, le attività naturali che lavorano nell’etere vitale, rendendo possibile la nascita; entra in contatto con la grande onda di vita angelica e vede come essa lavora con questa forza vitale e come colloca, l’atomo-seme degli Ego che rinascono, occupando nuovi corpi fisici grazie alla forza creatrice dei relativi genitori. Apprende inoltre come le forze naturali, che lavorano nell’etere vitale, producono il calore nel sangue e come operano sugli organi di senso, per renderli atti a vedere, udire, toccare, gustare e odorare.

Questo sviluppo, conferisce all’individuo la facoltà di entrare in contatto con l’etere riflettore e vedere i quadri contenutivi. Scopre che grazie all’attività di certi spiriti naturali, l’Egopuò imprimere il pensiero nel cervello umano. Mentre assimila quest’etere, sperimenta i poteri sottili dello Spirito, noti come mente cosciente mente subcoscienteapprendendo a rafforzare la prima e a leggere i ricordi contenuti nella seconda.

 Mentre esplora la Regione Eterica, l’individuo si mette in contatto con gli Ego che stanno contemplando il loro panorama post-mortern, ottenendo così la prova definitiva dell’esistenza di questo processo. I nuovi poteri sviluppati, lo rendono idoneo a vedere gli gnomi, con i loro corpi eterici, che lavorano con la terra e le fate, che lavorano con i fiori. Può anche vedere come queste piccole creature, estraggono sostanza colorante dall’etere luminoso ed il loro lavoro sui boccioli, qualche tempo prima che si schiudano. Vede lesilfidi, osserva i processi usati per provocare i venti e le bufere o le brezze dello zeffiro. Vede le salamandre, che sono il principio del fuoco e può studiarne le attività, quando producono il lampo e inviano il raggio infuocato e la serpeggiante freccia nell’oscurità di un cielo plumbeo.

Riassumendo, possiamo dire che i poteri sviluppati dall’influenza del Sole sulla milza, rivelano all’individuo tutta la Regione Eterica e lo rendono idoneo ad entrare in contatto cosciente, con tutti i suoi abitanti, perché può vederne il lavoro sia in quella Regione che su quella Chimica.

Una volta sviluppati, questi poteri possono però anche essere usati male. Allora l’individuo s’inorgoglisce e diventa arrogante, vanitoso, pomposo e prepotente: un vero despota, finché la sofferenza farà presa su di lui, perché ha trasgredito la Legge e svilupperà, conseguentemente, una nuova coscienza — il dolore è il migliore maestro — e si sarà trasformato in valido servitore, ansioso di applicare le sue conoscenze per il bene dell’umanità. Il centro spirituale della milza vibra con un colore giallo dorato.

LA GHIANDOLA TIMO ED IL MONDO DEL DESIDERIO: 

Venere controlla la ghiandola timo. Le emozioni si sviluppano attraverso il raggio amoroso di Venere. La sede delle emozioni è il corpo del desiderio, che unisce l’individuo al Mondo del Desiderio. Quando la nota-chiave pone in attività la nota corrispondente nel timo, l’individuo sviluppa l’amore nella sua più alta espressione, l’estro artistico, la bellezza, l’armonia, la gioia, l’attrazione, la stima.

L’uso improprio di questi poteri, si esprime come sensualità, rilassatezza, volgarità, pigrizia, sentimentalismo, vanità e incostanza. Richiamiamo nuovamente l’attenzione, sul fatto che, una volta sviluppati, i poteri spirituali possono essere usati anche per il male e che, per chi lo fa, i risultati sono sempre disastrosi. La tentazione di servirsi di questi poteri, per il proprio vantaggio, è spesso così sottile che è quasi impercettibile.

Venere è dolce e limpido. Chi riesce a mettersi in contatto con questo pianeta, si sente pervaso da un sentimento d’improvvisa felicità, come quando si è vicina ad una persona amata: si dimentica tutto il passato e si gioisce solo del presente. Cominciando a rispondere a questa nota-chiave, sembra che gli anni non passino più e ci si sente giovani, allegri e felici.

La nota di Venere, quando tocca la ghiandola timo, fa sì che questa cominci a rispondere, fino a quando, col passare del tempo, appare la quarta rosa sulla croce del veicolo vitale. Questo impulso elevato, mette in contatto l’individuo con gli alti Regni del Mondo del Desiderio dove la Vita Animica si esprime nei bellissimi, vividi colori, nella perfezione delle forme, nella poesia dei movimenti e nella squisita armonia del suono, dove la Luce Animica rivela, nella sua ottava superiore, l’amore e l’altruismo e dove il Potere Animico si manifesta in attività filantropiche.

Qui l’individuo entra anche in contatto cosciente, con l’onda di Vita Arcangelica, della quale il Cristo è il più grande Iniziato, dove si svolgono diverse attività, specialmente quelle relative al lavoro dei vari Spiriti-gruppo e degli Spiriti di razza, vincolati alle azioni umane ed agli animali. Egli vede in azione le grandi forze d’attrazione e repulsione, il vivificante potere dell’interesse e quello dell’indifferenza che tutto avvizzisce. Qui impara che il valore della verità è davvero superiore ad ogni supposizione, perché nulla sopravvive, alla fine, senza il benee che tutta l’energia impiegata in qualcosa, che non è buono, non è solo una calamità, secondo il tipo di azione, ma è una forza che reagisce disastrosamente ai danni di colui che tenta di usarla per il male. Il centro spirituale della ghiandola timo vibra con un colore giallo.

LA GHIANDOLA TIROIDE ED IL MONDO DEL PENSIERO:  

La ghiandola tiroide è retta dallo Spirito del pianeta Mercurio. I poteri di questa grande Gerarchia, quando si sviluppano nell’uomo, si manifestano soprattutto come ragione, intelletto, previsione, buona memoria, investigazione, giudizio rapido, eloquenza, destrezza, facilità d’espressione orale e scritta, acquisizione del sapere attraverso la ragione e facoltà ad apprendere da soli. Il cattivo impiego di questi poteri, si esprime invece, soprattutto come presunzione, astuzia, disattenzione, mancanza di principi, impertinenza, profanazione, disonestà, passione per il gioco, indecisione e nervosismo.

La nota-chiave di Mercurio è forte e chiara e risveglia nell’individuo il desiderio di conoscere il perché delle cose: perché siamo qui? Da dove veniamo? Dove andiamo? Chi è Dio? Quali segreti racchiudono le Sue grandi creazioni?

La tiroide è la quinta rosa sulla croce del veicolo vitale. Quando si risveglia la sua nota-chiave, l’individuo, assistito dalla musica delle sfere, entra in contatto cosciente col Mondo del Pensiero, dove trova gli archetipi di tutto quanto esiste nel Mondo Fisico; apprende tutto quello che ne concerne l’uso e come la sua vita futura è tracciata dagli Angeli Archivisti. Entra in contatto con l’informazione definitiva sui Signori della Mente e apprende che il Padre, è il più alto Iniziato di quell’onda di vita. Impara a conoscere la natura delle idee germinali, che producono le forme nel regno minerale, vegetale, animale e umano. Scopre l’idea germinale della vita, che si manifesta nei vegetali, negli animali e negli esseri umani, vede l’idea germinale che si converte in desiderio ed emozione negli animali e negli uomini. Vede tutte queste idee germinali, convertirsi in archetipi o modelli viventi nella Regione del Pensiero Concreto, per tutto ciò che si può trovare nel Mondo Fisico, creato dal ritmico potere della musica delle sfere. Qui apprende il valore del pensiero e come esso applichi la sua forza per il bene e per il male, rendendosi conto della necessità che lo Spirito, ottenga il controllo della mente e diriga i propri atti, in accordo al piano divino che regge l’evoluzione.

Egli comprende ora, che la propria forza creatrice è un potere di Dio, che gli fu data dal suo Divino Creatore; che tutta l’essenza-spirito che non viene usata per la costruzione dei veicoli per la rinascita di altri Ego, deve essere coscientemente diretta al cervello e da lì, destinata alla creazione di idee, in modo che quando queste si concretino in realtà, siano di grande valore per i suoi simili, nello sviluppo delle loro potenzialità divine in energia dinamica spirituale, tanto necessaria per vincere il male e promuovere il bene. Questo individuo ha ora conseguito il controllo della sua mente e conserva l’equilibrio del potere tra il cervello e gli organi riproduttori. È lo Spirito che ora governa la sua natura inferiore, poiché gli è possibile dirigere tutte le sue attività con sincero sforzo, cosa che produrrà la crescita spirituale. Il centro spirituale della ghiandola tiroide vibra con un colore violetto.

IL CORPO PITUITARIO E IL MONDO DELLO SPIRITO VITALE:  

Il corpo pituitario è sotto la reggenza di Urano e la nota-chiave di questo grande Spirito Planetario, si esprime nel piano fisico, come originalità, ingegno, indipendenza, universalità, amore per la libertà, comprensione, chiaroveggenza, riforma, progresso, inventiva, decisione, misticismo e altruismo.

Se prostituiamo tutte queste espressioni, esse si manifestano come eccentricità, vita scapigliata, fanatismo, licenziosità, irresponsabilità, incostanza, sfrenatezza, perversione, impazienza e anarchia. Quando la nota-chiave celeste di Urano — ottava superiore a quella di Venere — risveglia la corrispondente nota-chiave del corpo pituitario, apre i suoi dorati petali la sesta rosa sulla croce del veicolo vitale. Essa esalta la coscienza dell’individuo, fino agli elevati regni dello Spirito Vitale, dove tutti i figli di Dio si riuniranno, un giorno, formando un’unità con Lui ed egli vede queste forze vivificanti di Dio, penetrare e unire tutto. Questa è la Regione dell’Altruismo. In questo regno elevato, si trova il ricordo di tutto quanto è stato dal principio della creazione ed a questo grande archivio di sapienza, egli ha ora facile accesso. Qui egli può ottenere l’informazione definitiva che desidera sull’evoluzione del nostro mondo ed anche quella degli altri pianeti del nostro Sistema Solare. Entra pure in contatto cosciente, con la propria memoria superconscia, dove può vedere la storia delle sue vite passate, dal momento in cui fu concepito nel grande corpo di Dio-Madre, fino al presente.
In quest’esaltato piano del Mondo dello Spirito Vitale, l’individuo si mette in rapporto con i Signori della Forma, grande Gerarchia che ha il compito dell’evoluzione durante il nostroPeriodo della Terra e da essi apprende, il vero valore dell’energia dinamico-spirituale e come la forma, viene creata.
Il corpo pituitario è uno degli anelli della catena spirituale che unisce l’uomo al Grande Spirito del Cristoche normalmente funziona nel Suo veicolo, formato di sostanza dello Spirito Vitale; tutti gli organi ed elementi che sono usati dallo Spirito Vitale per la sua manifestazione su questo piano fisico, come il cuore, il corpo pituitario, l’etere luminoso, lo stesso pianeta Urano e la capacità di sviluppo dell’anima intellettiva, sono utilizzati dall’individuo nel suo sforzo per sviluppare il Cristo Interiore, che è in realtà il suo Spirito Vitale.
La ghiandola pituitaria è la prima sede e il cuore è la seconda, dello Spirito Vitale nell’uomo fisico. Queste sedi costituiscono il mezzo, attraverso cui l’uomo lavora per lo sviluppo delle potenzialità latenti del proprio Spirito Vitale, che è il polo femminino del suo essere: l’immaginativa, nutritiva, protettiva, energia madre dello Spirito.
Il colore dello Spirito Vitale è il giallo ed è anche giallo il colore di Urano e dell’etere luminoso e quando il corpo pituitario si risveglierà, risplenderà anch’esso di una luce gialla. Il corpopituitario è intimamente legato con il Sentiero Mistico principale che conduce all’Iniziazione. Da ciò, risulta evidente che il risveglio del corpo pituitario, è uno dei più importanti processi che debbono compiersi per lo sviluppo dei poteri femminili di Amore-Saggezza, dello Spirito.
LA GHIANDOLA PINEALE ED IL MONDO DELLO SPIRITO DIVINO:  
La ghiandola pineale è retta da Nettuno, l’apportatore della luce del Sole Spirituale, che è il PadreLa natura di questo pianeta è occulta, profetica, spirituale. L’intellettualità retta daMercurio elevò l’umanità al di sopra dell’animale, facendola progredire. La spiritualità governata da Nettuno — ottava superiore a Mercurio — lo innalzerà al di sopra dello stato umano e lo renderà divinoNettuno, nella sua manifestazione sul piano fisico, si mostra come sapienza, contatto con entità superfisiche di tutti i gradi, spiritualità, ispirazione, chiaroveggenza, profezia, devozione, abilità di connessione con la musica delle sfere, ideazione, volontà, occultismo, filosofia, divinità: in una parola si può considerare l’iniziatore.
Se però la sua espressione normale viene prostituita, il risultato finale sarà l’illusorietà, una condizione mentale caotica, la morbosità, l’incoerenza, l’insicurezza, la vacuità, l’ossessione, l’intrigo e la magia nera.
Quando la nota-chiave del pianeta Nettuno è percepita dall’individuo, la sua bellezza indescrivibile e il suo potere, risveglieranno in lui una vera conoscenza di Dio e del Suo proposito. Egli vedrà il suo Divino Potere in azione e riconoscerà se stesso quale in realtà è.
La ghiandola pineale è la settima rosa sulla croce del corpo vitale. Quando la sua nota-chiave si risveglia per la vibrazione dello Spirito di Nettuno, la coscienza dell’individuo si eleva fino al Mondo dello Spirito Divino. Qui entra in contatto i grandi Esseri, conosciuti come i Signori dell’Individualità, che ci assistettero nel nostro lavoro incosciente durante il Periodo della Luna e che ora lavorano con Spirito Vitale dell’uomo. Egli può anche mettersi in relazione con la sapienza d’altri sistemi solari e venire a conoscere qualcosa sugli altri Dei e sui mondi e gli esseri, che Loro hanno creato.
Il Mondo dello Spirito Divino è il regno della Volontà pura. Qui l’energia positiva di Dio, si esprime come potere dinamico, che tiene in azione tutta la creazione. Il Sentiero Occultodello sviluppo, è intimamente legato all’attività intellettuale sviluppata dalla Luna, da Mercurio, dalla ghiandola pineale e da Nettuno. Il Raggio di Nettuno, porta quello che l’occultista conosce come il Fuoco del Padre, la Luce e la Vita dello Spirito Divino, che si esprime come Volontà.


La luce di Nettuno è azzurro trasparente e quando la ghiandola pineale esce dal suo letargo, comincia a brillare di un bello e abbagliante azzurro. Il risveglio di questa ghiandola è d’estrema importanza per lo sviluppo positivo, mascolino, Potere-Volontà dello Spirito.

IL RISVEGLIO DELLE GHIANDOLE ENDOCRINE 
IL SENTIERO VERSO L’INIZIAZIONE
Il risveglio delle note-chiave delle ghiandole endocrine, è strettamente vincolato all’Iniziazione ed è uno dei più validi ausili per lo Spirito nella sua preparazione per ricevere il lavoroiniziatico.
All’uomo sono state date tre grandi lezioni per aiutarlo nel suo sviluppo. La prima gli fu impartita sotto forma di quadri ed immagini, che rappresentavano la natura dei poteri fisici che l’umanità doveva sviluppare, per la conquista del mondo materiale. La seconda fu data tramite Mosè, da Jehova, espressa sotto forma dei Dieci Comandamenti. Queste leggi lavorano direttamente sul corpo del desiderio e assistono l’individuo nel raggiungimento del controllo di questo corpo. La terza lezione fu data dal nostro Signore, ìl Crìsto, Sìgnore dell’Amore, nel condurci all’Iniziazione. Il lavoro di maggiore importanza per conseguire l’Iniziazione, si realizza sul corpo vitale, che è il veicolo dell’Amore. Le ghiandole endocrine si collegano al corpo vitale, la cui attività spirituale è un validissimo ausilio per l’individuo, nella sua preparazione ai vari gradi d’Iniziazione

Per progredire spiritualmente, è indispensabile che l’individuo ottenga il controllo della mente e ciò può ottenersi, mediante una continua vigilanza. Sappiamo che nella maggior parte della gente, la mente e il corpo del desiderio, lavorano in completo accordo. Se la mente fosse sotto il controllo dello Spirito e questo la assistesse nel dirigere il veicolo del desiderio, questo accordo si tradurrebbe in una potente forza per il bene. Il mezzo che l’individuo può usare per ottenere il controllo della mente, è una concentrazione persistente. Durante laconcentrazione, lo Spirito mette a fuoco la sua forza-volontà sulla mente,e questa, può essere orientata verso qualche ideale. Quanto maggiore sarà il controllo esercitato dall’individuo su di lei, tanto più facilmente essa, ne seguirà i dettami.
Se la mente non si trova occupata nel lavoro quotidiano, deve essere costantemente vigilata e diretta verso coseche siano di valore spirituale, come l’analisi, che trova tutto quanto è bello e positivo; qual è la vera carità? Che cosa è la grazia? La cortesia? La giustizia? Che cosa è la verità?
Lo Spirito non può conseguire il controllo della mente con uno sforzo leggero, ma mediante una battaglia col possessivo corpo del desiderioquando lo Spirito è il più forte ed il più saggio, potrà allora vincere, facendo uso della forza-volontàLa mente è il ponte fra lo Spirito e i suoi veicoli, per mezzo dei quali ottiene l’alimento spirituale necessario per sviluppare le sue potenzialità divine. Ma fino a quando lo Spirito non otterrà il controllo sulla mente, non potrà fare alcun reale progresso spirituale.
In futuro le ghiandole endocrine, saranno destinate ad assumere un ruolo ancora più importante: il loro sviluppo accelererà enormemente l’evoluzione, ottenendo importanti effetti, sia sotto l’aspetto fisico e mentale, che in quello spirituale.