“ Be the Change that you want to see in the world. ” ...is by Mahatma Gandhi...

18 dicembre 2008

Sri Yukteswar and Yogananda


In this video Sri Yukteswar and his beloved disciple Yogananda.


Priyanath Karar, meglio conosciuto col nome monastico di Sri Yukteswar (1855 - 1936) fu un importante astrologo vedico e guru indiano, discepolo di Lahiri Mahasaya e maestro di Paramhansa Yogananda e Satyananda Giri. Durante la sua vita, non si spostò mai dall'India. Fu uno dei guru indiani più rispettati dei suoi tempi, pur avendo una cerchia molto ristretta di allievi, a causa della stretta disciplina che esercitava su di loro. Studioso del Bhagavadgītā ma anche della Bibbia, fondò parte del suo insegnamento sulle similitudini fra la tradizione cristiana e quella indù; nel 1894, su richiesta di Babaji, raccolse parte delle sue riflessioni su questo argomento in un piccolo libro intitolato Kaivalya Darshanam. Il libro fu poi ripubblicato nel 1920 dalla Self-Realization Fellowship, con il titoloThe Holy Science.[1]
Proprio a causa del suo interesse per i parallelismi fra il pensiero religioso occidentale e quello orientale, Sri Yukteswar affidò al suo allievo Paramhansa Yogananda la missione di portare in occidente la tradizione dello yoga, obiettivo in funzione del quale Paramhansa Yogananda fondò la SRF la cui principale missione è la diffusione del Kriya Yoga.
I discepoli indiani di Sri Yukteswar scrivono il suo nome Sriyukteshwar. Il significato del nome è unito con Ishwara, uno degli aspetti di Dio secondo la religione indù. Dopo la morte della moglie, Sri Yukteswar decise di diventare swami per evitare che i bramini disertassero le sue lezioni.

Paramahansa Yogananda, परमहंस योगानन्‍द, nato Mukunda Lal Ghosh (Gorakhpur5 gennaio 1893 – Los Angeles7 marzo 1952), è stato un filosofo e mistico indiano.
Paramahansa Yogananda
Visse la maggior parte della sua vita negli Stati Uniti d'America e divenne famoso per aver integrato le due grandi tradizioni religiose-spirituali del mondo, quella orientale e quella occidentale.
.Yogananda nacque a Gorakhpur (India) il 5 gennaio 1893, con il nome di Mukunda Lal Gosh, in una agiata famiglia del Bengala. Nel 1910 Mukunda divenne discepolo di Swami Sri Yukteswar Giri, a sua volta discepolo di Lahiri Mahasaya come anche i suoi genitori.

Fin da piccolo manifestò a parenti e conoscenti, particolari segni della sua grandezza spirituale e della tenacia con la quale intendeva trovare Dio.
Laureatosi nel 1915 presso l'Università di Calcutta, entrò nell'ordine monastico degli Swami ricevendo il nome di Swami Yogananda (letteralmente "estasi", o ananda, "attraverso la divina unione", oyoga).
Nel 1920 giunse a Boston, negli Stati Uniti, in qualità di delegato indiano al Congresso Internazionale delle Religioni. Il suo intervento al Congresso (pubblicato successivamente con il titolo "La scienza della religione") fu accolto con grande partecipazione ed entusiasmo.
Sempre nel 1920 pose le basi della Self-Realization Fellowship, che dal 1925 avrebbe avuto sede stabile a Los Angeles, con lo scopo di diffondere nel mondo (secondo le rivelazioni ricevute – oltre che dal suo maestro – anche dal santo himalayano Mahavatar Babaji) la sacra scienza del Kriya Yoga.
In America si dedicò a quest'opera di diffusione, tenendo lezioni e conferenze in cui illustrava i precetti dell'antica filosofia Vedica e dell'Induismo, integrandoli con il Cristianesimo (nei suoi discorsi, Yogananda fa moltissimi riferimenti a Gesù) oltre che a San Francesco d'Assisi e ad altri santi e profeti sia dell'antico che nuovo testamento. 


Diede in questi anni l'iniziazione a migliaia di persone al Kriya Yoga (si parla di circa 100.000 iniziati nei suoi 32 anni di attività negli Stati Uniti; Roy Eugene Davis, suo discepolo diretto, ha citato questo numero nel suo libro "Paramahansa Yogananda così come l'ho conosciuto" e in alcune copie del magazine "Truth Journal" pubblicate negli Stati Uniti dalla CSA Press). Tutt'oggi esistono numerosissimi centri SRF in Italia e nel mondo dove gli studenti e dei devoti possono applicare insieme, i Suoi insegnamenti e condividere la Sua eredità spirituale. 


Nel sito internet ufficiale della SRF è possibile avere tutte le informazioni dettagliate su come ottenere le lezioni, partecipare ai seminari, conoscere il centro SRF più vicino a casa e molto altro. Discepoli diretti di primissimo piano sono stati autorizzati a trasmettere il kriya, anche se attualmente non più nella SRF e dirigono proprie legittime realtà e siti (v. Ananda).


L'anno 1935 segna l'inizio di un lungo viaggio di 18 mesi tra l'Europa e l'India, nel corso del quale ebbe modo di incontrare diverse personalità carismatiche: in occidente, rimase fortemente colpito dall'incontro con la mistica tedesca fatta poi Santa Teresa Neumann; inoltre incontrò molti altre illustre personalità del tempo.      In India entrò in stretto contatto col Mahatma Gandhi e con lui condivise gli ideali della resistenza passiva e della non violenza. Si veda questo breve pensiero in "Sussurri dall' Eternità", Casa editrice Astrolabio-Ubaldini:
O Gandhi! Le folle ti hanno giustamente definito Mahatma "grande anima" grazie alla tua presenza molte prigioni si sono trasformate in templi. Se pure costretto al silenzio, la tua voce parve divenire più potente e risonare in tutto il mondo.Il tuo messaggio di vittoria frutto dello Satyagrah (adesione alla verità) ha toccato la coscienza del genere umano. 


Confidando in Dio anziché nei cannoni, hai compiuto un'impresa senza precedenti nella storia: hai liberato una grande nazione dal dominio straniero senza odio ne spargimento di sangue. Quando sei caduto morente al suolo - tre pallottole esplose dall'arma di un pazzo contro il tuo fragile corpo consumato dal digiuno -le tue mani si sono sollevate spontaneamente in un dolce gesto di perdono ..... La non violenza è nata fra gli uomini e continuerà a vivere; è la messaggera della pace nel mondo.
Il Mahatma chiese a Paramhansa Yogananda, l'iniziazione al Kriya Yoga una particolare tecnica meditativa che permette di avanzare molto rapidamente nel processo evolutivo; questi insegnamenti sono descritti in Autobiografia di uno yogi. In questi anni il suo guru Sri Yukteswar gli conferì il più alto titolo monastico di Paramhansa (Cigno Supremo).



I suoi insegnamenti sono contenuti in molti suoi libri e in lezioni da lui scritte, che possono essere richieste alla SRF e riguardano tutti gli aspetti della vita; da come ottenere forza e salute, quale dieta seguire, come sostituire cattive abitudini con buone, come farsi gli amici, come ottenere successo nella vita in campo sia materiale che spirituale, come entrare in comunione con Dio, come sviluppare il potere della mente incluse memoria e intuizione, tecniche di meditazione, fino a l'apprendimento di ricette vegetariane.
Forse il nocciolo del suo insegnamento consiste nello sviluppare una volontà perfetta per affrontare da vincitore tutte le sfide della vita grazie alla comunione con Dio. L'Autobiografia di uno yogi è una delle opere sulla filosofia indiana più famose ed apprezzate in occidente, ed è divenuto un vero e proprio best-seller spirituale. La prima edizione è stata pubblicata negli Stati Uniti nel 1946 e l'edizione definitiva nel 1951


Questo libro è stato pubblicato in tutto il mondo e tradotto in numerose lingue. La prima edizione italiana risale al 1951 e la seconda risale al 1962. Il libro e il suo autore ebbero una grande risonanza in occidente soprattutto negli anni '60 e anni '70, per via delle connessioni fra la filosofia indiana e il pensiero hippie; tra l'altro, Yogananda è uno dei personaggi che appaiono nella copertina di Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band, il capolavoro dei Beatles, e la sua opera ispirò uno dei più complessi lavori degli YesTales from Topographic Oceans.
Paramhansa Yogananda entrò nel mahasamadhi (la cosciente uscita finale di uno yogi dal corpo) a Los Angeles, California, il 7 marzo 1952, al termine del discorso che pronunciò durante un banchetto organizzato in onore dell'Ambasciatore dell'India Binay R. Sen.
Il grande Maestro dimostrò a tutto il mondo il valore dello yoga (tecniche scientifiche per realizzare Dio) non solo nella vita, ma anche nella morte. Alcune settimane dopo la scomparsa di Paramhansa Yogananda, sul suo volto immutato risplendeva la luce divina dell'incorruttibilità.(La scienza della religione) Astrolabio ed.
Harry T. Rowe, direttore del Cimitero di Forest Lawn Memorial Park (dove attualmente è sepolto il corpo del grande Maestro), inviò alla Self Realization Fellowship una lettera ufficiale della quale sono pubblicati alcuni brani:
"L'assenza di qualsiasi segno visibile di decomposizione sul corpo di Paramhansa Yogananda costituisce per noi un caso eccezionale... A distanza di venti giorni dalla morte le sue spoglie non presentavano manifestazioni evidenti di decomposizione... Non apparivano segni visibili di deterioramento e di disidratazione dell'epidermide e dei tessuti del corpo. Questo perfetto stato di conservazione è, da quanto risulta negli annali mortuari, un caso senza precedenti... 
Quando il corpo di Yogananda fu portato qui, il personale del cimitero si aspettava di constatare, attraverso il coperchio di vetro della bara, l'avanzamento progressivo della decomposizione. La nostra meraviglia aumentava di giorno in giorno, perché, con il passare del tempo, non si verificava nessun cambiamento nella salma tenuta in osservazione. Il corpo di Yogananda si manteneva in un apparente stato di immutabilità straordinaria... Il suo corpo non ha mai emanato l'odore della decomposizione... 
Il 27 marzo, quando il coperchio di bronzo fu abbassato sulla bara, l'aspetto fisico di Yogananda appariva identico a quello del 7 marzo. Era ancora intatto e incontaminato, esattamente come appariva la notte della morte. Il 27 marzo non avevamo ragioni evidenti per affermare che il suo corpo avesse subito alcuna visibile forma di decomposizione. Per questi motivi dichiariamo nuovamente che, alla luce della nostra esperienza, il caso di Paramhansa Yogananda è da considerarsi unico"