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22 febbraio 2009

La protezione psichica presso i Musulmani del Volga

a cura di Tagir Abdullah al Bulgari, I segreti del trattamento col biopotere, 1991(traduzione dal russo)


“E assolvete all'orazione, pagate la decima e inchinatevi con coloro che si inchinano” (Corano, 2: 43)

Nell’universo, per il mantenimento della bilancia spirituale e materiale, c’è un continuo e costante scambio energetico. Naturalmente, questa circolazione energetica s'inserisce nella legge di preservazione dell’energia. Nell’universo abbiamo uno scambio energetico tra le forme materiali e spirituali. Nel complesso, l’energia non varia, cambia soltanto la sua qualità. Ecco perché nella filosofia orientale si parla di vari tipi d'energia.
Il passaggio da una sostanza all’altra complica o semplifica la qualità del flusso energetico.
Tra la gente vi è un costante scambio energetico – un dare ed un avere continuo. Dando, la persona riceve l’energia ceduta. Ecco che qui entra in gioco la legge di conservazione dell’energia. Se invece l’energia non è contraccambiata completamente o risulta incompleta, l’equilibrio energetico dell’organismo è compromesso, e può condurre prima allo stato di malattia, e poi anche alla morte. Lo scambio energetico fluisce attraverso tutti i canali dei sentimenti umani e scorre in tutti i centri energetici che legano la persona all’universo: pensieri, azioni, conversazioni, odori, tatto, gusto.

La condizione ideale è quando la persona riceve l’energia dallo Spazio esterno e dalla Terra donandola senza rincrescimento ai bisognosi. Purtroppo, la maggioranza delle persone ha i centri energetici ed i canali del corpo inquinati dalla mentalità imperfetta e dall’avversione, indisposizioni che appaiono generalmente nei periodi di stress e durante gli stati depressivi. Consciamente o inconsciamente, la gente introduce nel corpo delle “barriere energetiche” generate da cattive idee, ignoranza, invidia, cattiveria e gelosia, le quali impediscono lo scambio e lo scorrere normale dell’energia. Inoltre, l’apparizione del “blocco energetico” dipende dall’aria inquinata da cui l’essere umano riceve la più gran quantità di prana (l’energia d'Allah), dalla pessima qualità dell’acqua che è uno dei più importanti conduttori d'energia, e dal cibo inzeppato d'agenti chimici e/o radioattivi. La bilancia energetica è influenzata potentemente sia dalla vita sedentaria, sia dalla separazione fisica-spirituale dalla natura e dall’universo.

L'uomo, consciamente o inconsciamente, per risanare la circolazione dell’energia e per sconfiggere la carenza energetica, cerca delle facili soluzioni. Ancor più triste è che, generalmente, la gente si sforza di colmarla a spese di altri. E nella maggior parte dei casi, l'energia non è della miglior qualità.

La persona le cui vie di penetrazione all’energia universale sono tutte bloccate o quasi, completa la sua essenza spirituale a spese dei vicini, dei parenti o dei colleghi di lavoro. Queste persone, i cosiddetti “vampiri”, consciamente o inconsciamente, creano un legame energetico tra loro e gli altri tramite il debole centro energetico della vittima, nutrendosi della sua energia. In questo caso, la distanza non gioca nessun ruolo nel processo di ricarica dell’energia.

Altri individui, molto egocentrici, distruggono l'involucro energetico non per mezzo di una “ventosa”, ma inviando degli impulsi negativi alle vittime. Inconsciamente, gli impulsi negativi inviati consistono in un coagulo di idee malevoli, dispettose, invidiose, ignoranti. Invece, l'impulso cosciente comprende due momenti (di forza e di energia) che infrangono potentemente l’involucro energetico della vittima.

La paura della “vittima” è ciò che noi chiamiamo l’inizio della fine. Per quanto forte e potente possa essere il pensiero dell’attaccante, se la vittima non accondiscende, è molto difficile danneggiare sensibilmente la protezione energetica. Ecco perché in Oriente dicono: “Vinca la paura in sé stesso!”

Qui, non esamineremo nei dettagli i meccanismi dell’attacco psichico, diremo solamente che esso richiede all’aggressore un gran dispendio di forze, perché distruggere il campo energetico a tutti i livelli è molto difficile.

La protezione psichica esiste a tutti i livelli ed ha alcune forme. Per quel che ci riguarda, adesso descriveremo i metodi di protezione psichica raccomandati dai guaritori Musulmani del Volga Bulgaria.


La circolazione dell’energia proveniente dallo Spazio e dalla Terra durante la preghiera.
Le frecce mostrano le direzioni dell’energia.

I guaritori Bulgari Musulmani reputano che la vita della persona debba essere sottomessa all’energia universale, alla cui base vi è in verità, Allah. Uno dei principi principali della protezione psichica, consiste di staccarsi dal livello energetico dell’attaccante. Abbiamo già affermato che il livello dell’attaccante si trova sul piano dell’informazione negativa costituita da ignoranza, ira, invidia, gelosia, crudeltà, ecc… Coloro che sono simili si attirano come calamite, mentre coloro che sono situati su piani differenti si respingono. Si può affermare che l’informazione spedita dall’attaccante gli ritorna indietro come un boomerang.

Secondo i guaritori Musulmani del Volga Bulgaria, il piano della conoscenza, del bene e dell’amore per Allah, è impenetrabile a qualsiasi attacco psichico. I cuori puliti e lo spirito sono incapaci di rispondere alle vibrazioni sporche. Ecco perché la miglior protezione è quella preghiera in cui ci sia sempre una richiesta d'assistenza ad Allah, è quell’orazione nella quale si manifestano i sentimenti di perdono e di compassione per i nemici. Per i Musulmani Bulgari, Allah ama perdonare chiunque. Ma coloro che vivono nella misericordia, nell’amore e condividono la fede in Allah, sperimentano una protezione speciale.

Gli antichi Bulgari Musulmani elaborarono molte tecniche per proteggersi dagli attacchi psichici, i quali erano considerati scatenati da Satana. Al primo posto, c’era il ricordo d'Allah nel compimento delle preghiere quotidiane, la prostrazione obbligatoria e l’abluzione. La prostrazione iniziava stando seduti sui talloni (julus). Questa posizione staccava parzialmente il collegamento energetico tra la persona e la Terra, cioè quell’energia che dalle gambe giunge alla Terra, riempiendo la Kundalini.

Si formò così un potente cerchio energetico chiuso che metteva in comunicazione lo Spazio, Allah ed il sincipite (sinciput o sincipite è la parte superiore anteriore del cranio). Le prostrazioni successive “aprirono” all’energia divina gli altri centri energetici disposti sulla testa e lungo la spina dorsale. Ciò permise di pulire il corpo dalle informazioni sporche e di riempirlo colla sua pura energia. L'abluzione era anche eseguita per la purificazione del corpo e dell’anima.


Le aperture dei chakra per lo scorrimento dell’energia dallo Spazio alla Terra.
Le frecce mostrano le direzioni dell’energia durante la preghiera.

L’apertura avveniva in due modi:
1. Tramite l’energia dell’acqua.
2. Senza contatto, tramite l’energia dello Spazio.
L'acqua, secondo i guaritori Bulgari Musulmani, rallegra innanzitutto la persona, perché contiene una quantità immensa d’energia universale; in secondo luogo, assorbe facilmente in sé qualsiasi tipo d'informazione. Ecco perché durante l’abluzione la persona raggiunge molti risultati. L'acqua lava e assorbe l’informazione sporca dall’involucro energetico*, satura l'energia del corpo e allinea energeticamente l'aura della persona. Un’attenzione particolare è riservata non solamente al bagno completo (ghusl) del corpo, ma anche all'abluzione parziale delle mani e dei piedi (wudu) la quale favorisce il miglioramento della circolazione energetica nei punti in cui la polarità dei canali cambia dal più al meno, e viceversa.
(*nota del traduttore: nella scienza iniziatica Bulgara, l’acqua si chiama luce astrale, agente astrale. Essa conserva le immagini delle Cronache dell’Akasha. Omraan Aivanhov)
Un’altra variante all’abluzione consisteva nella recitazione della preghiera stando seduti con i palmi delle mani aperti. Si verificava un’attrazione ed un’accumulazione dell’energia divina; ma tra il centro del cuore, i palmi delle mani e la persona si stabiliva un campo energetico potente che puliva e riempiva i canali energetici del corpo. La pulizia ed il riempimento erano particolarmente forti mentre invocando si passavano le mani dall’alto in basso sulla faccia, sul collo e sul petto della persona.

I guaritori Musulmani Bulgari valutarono che ad esclusione della preghiera e delle abluzioni, una buona protezione si otteneva coll’alimentazione. Credettero che quando l’attacco era condotto ai centri energetici della testa, il tratto gastro-intestinale non dovrebbe esser vuoto. Al contrario, quando l'attacco avviene presso la regione del chakra del cuore o del rene, era auspicabile far lavorare mentalmente il cervello. È stato osservato che l’organismo della persona è più debole durante il mese lunare di Ramadan, ed è per questo motivo che il Corano fu trasmesso a Muhammad (ﺺ) in questo mese, raccomandando di osservare il digiuno durante il giorno e di caricare lo stomaco la notte.

I Bulgari considerarono la salute fisica della persona il criterio di valutazione principale per una buona protezione energetica. Ecco perché si accordava allo sviluppo fisico la più grand'attenzione. Tuttavia, il controllo della difesa del corpo avveniva durante l’antica festa di Dzhien, nella quale gli arditi cavalieri (Dgighit) si confrontavano nel salto, nella lotta, nel tiro con l’arco, ecc..

http://www.soros.ksu.ru/kafedra/culture/kostum.htm oppure http://nkat.ur.ru/rus/rus_6_1.htm (festa di Dzhien, праздник Джиен)

I guaritori Musulmani Bulgari scoprirono che senza l’Hajj – il sacro pellegrinaggio – non era possibile completare solidamente la protezione energetica della persona. Ogni Bulgaro, dovrebbe fare almeno una volta nella vita, il pellegrinaggio alla santa città della Mecca, ma essendo il Volga Bulgaria il paese più a Nord dell’Islam, non tutti riuscivano a compierlo a causa della gran distanza. Fino ad oggi, molti Bulgari considerano che lo spirito grandissimo d'Allah copra con una cupola le rovine della sacra città di Bulgara. Ecco perché era anticamente permesso di sostituire all’Hajj della lontana Mecca, il pellegrinaggio alla sacra città di Bulgara. Secondo i guaritori Musulmani Bulgari, chiunque visitava questa città, si saziava d'energia divina per lunghi anni e molti sperimentavano delle guarigioni “meravigliose.” I devoti Bulgari fino ad oggi osservano il rito prescritto sulle rovine della santa città. Le sette circumambulazioni avvengono intorno al Piccolo Minareto e a Kadi Jorty, come pure il tocco della sacra polvere, e la salita verso la cuspide del Piccolo Minareto, la distribuzione della Sadaka a tutti i presenti, ecc…

http://tatar.museum.ru/M1307 (luoghi sacri della Bulgaria Islamica del Volga)

Alcuni ordini Sufi Bulgari accanto alle succitate forme di protezione psichica, prestarono attenzione alla pratica respiratoria. Per esempio, alcuni insegnanti Sufi delle diverse scuole dell’ordine della Naqshabandiyya (conosciuta ai Bulgari dal XIV secolo), affermano che la pratica respiratoria pulisce l’organismo dall’energia sporca riempiendola d'energia divina pura.


La preghiera col rosario (ciotki o masbah). Su questo e su altri disegni le frecce mostrano le direzioni dell’energia ed i vortici energetici (chakra).

Le raccomandazioni dei guaritori Bulgari:


A. La pratica regolare della preghiera (namaz) secondo il rito islamico, o secondo le tradizioni d'altre fedi.
B. Osservare rigorosamente le norme di pulizia corporale e di pulizia dell’anima dalle cattive idee.
C. Eseguire l’abluzione energetica con o senza acqua. È consigliabile mattino e sera fare una doccia fredda.
D. Ogni anno fare l’Hajj alla città sacra di Bulgara.
E. Eseguire regolarmente esercizi fisici.
F. Ogni qualvolta sia possibile, eseguire la ginnastica respiratoria, preferibilmente secondo il metodo dei guaritori orientali.
G. Consumare del cibo impregnato d'energia proveniente dallo Spazio, ma moderatamente. Fare anche l’Uraza (il digiuno).
Bibliografia
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