“ Be the Change that you want to see in the world. ” ...is by Mahatma Gandhi...

22 marzo 2010

I Sufi e la malattia mentale



CONFERENZA SULLE MALATTIE MENTALI

(Tenuta da Murshid Fazal in data 07.01.1974)


Questa sera cominciamo una nuova serie di conferenze e devo confessare che sto affrontando, assieme a voi, il tema più difficile che non abbia mai tentato di discutere: il tema della Malattia Mentale.

Penso per introdurre il tema della Malattia Mentale sarebbe bene spiegare soltanto un po' di me stesso in termini di come il concetto della malattia mentale entrò nella mia consapevolezza. Ero un giovane ragazzo, di 14 o 15 anni, quando un giorno, vivendo in Suresnes (Francia), mio zio fece uscire dal peggior manicomio Francese un ragazzo molto, molto malato che era stato rinchiuso per la vita.

Sua madre, non sapendo più cosa fare, si era rivolta a così tante persone diverse, aveva tentato così tanti trattamenti diversi, e nel corso dei tentativi di trovare qualcuno per aiutare a salvare il suo figliolo, per guarirlo, andò in psichiatria, psicologia, medicina, occultismo, spiritismo, guarigione con la fede, ogni cosa, e fra gli altri, trovò mio zio. Così, egli andò all'ospedale ed ipnotizzò il ragazzo, che aveva forse 18 o 19 anni, e lo portò a casa. Egli era un giovane uomo veramente meraviglioso, estremamente intelligente, un genio, estremamente sensibile, apparentemente, sulla superficie normale e tuttavia potevi vedere che parlava, agiva, viveva da una sicurezza, da una base della realtà in se stesso che era falsa.

Circa tre settimane più tarde, venne da nuovo e cominciò a crollare; e allora dopo altre sei settimane ebbe una grande crisi e fece una pozza di fango nel giardino e cominciò a strisciarci dentro come un piccolo maiale, come un piccolo bambino e facendo tutti i generi di cose orribili.

Così ho visto veramente era un giovane uomo apparentemente normale e meraviglioso completamente deteriorato, da superbamente intelligente a orribile; e ciò mi procurò uno shock tremendo. Fu anche uno shock per me perché la madre pensò: " Oh finalmente mio figlio è normale, ho sempre creduto in lui"; per due settimane e mezza a tre settimane aveva visto il suo figliolo, parlando relativamente, normale nell'ipnosi; e poi lo vide di nuovo, più matto che mai. Infine, naturalmente, divenne violento e incontrollabile e fu rinchiuso, probabilmente sarà là per tutta la vita. E questa disperazione di sua madre, il suo amore per suo figlio, ben disposta, vedendo questo ragazzo di nuovo malato. Essenzialmente, può suonare crudele se dico ciò, ma è stato considerato più di quello che potreste pensare; sarebbe stato probabilmente meglio per lui morire in fretta - almeno la vita che egli ha ora nella mente e nel corpo, nel modo in cui vidi lui allora, è senza speranza - che esperienza orribile.

Così, ciò mi svegliò moltissimo verso questo problema, e come un risultato di ciò studiai psicologia- poi smisi perché più profondamente vai dentro più hai la sensazione che non ti dia nessuna risposta per niente. Spiega molte cose, ma appena fai una domanda più profonda, specialmente come studente all'Università, ogni cosa torna alla medicina. E allora quando indaghi nella medicina, sembra che un essere umano non sia molto di più di un laboratorio chimico estremamente e finemente regolato. Così, è stata un'esperienza frustrante per me studiare psicologia perché non mi fornì alcuna risposta, né alla mia ricerca in me stesso, né alla mia ricerca nelle malattie del mondo; semplicemente definisce i problemi più chiaramente.

Allora, lavorai nelle fini settimane per circa nove mesi come visitatore volontario in un ospedale mentale molto grande: Downey Mental Hospital. C'erano 26.000 pazienti là, un reparto per ogni tipo di anormalità mentale tu possa immaginare. Potevi vedere i visitatori entrare, i genitori, la gente che amava, potevi vedere la futilità delle vite di queste persone rinchiuse nei reparti. Perché erano là?

E ciò fu un'esperienza perfino più frustrante, perché di novo fra gli altri, arrivai chiaramente alla conclusione che non comprendiamo veramente ciò che sono queste malattie. Possiamo dire che alcuni tipi di malattie sono causate da una deficienza di vitamine, di minerali, potremmo scoprire altra gente con le stesse deficienze che non soffrono di quella malattia mentale. Quando facciamo una serie di statistiche ed una conclusione, allora qualcos'altro arriva. Il dolore della gente coinvolta è tremendo. 

Così penso sempre da quel tempo, e probabilmente per il resto della mia propria vita, che continuerò ad indagare nella psicologia ed ho scoperto che la spiritualità è psicologia, niente altro. Ho deciso che la guida spirituale è la guida degli esseri umani, su un livello tanto profondo quanto possiamo penetrare psicologicamente e penso d'aver anche deciso che il futuro reale dell'uomo verrà da come l'uomo crescerà per capire se stesso.

Noi tutti abbiamo buoni amici ed il destino mi ha benedetto con molte centinaia di amici, centinaia di loro. Direi che ci sono centinaia di persone alle quali confiderei ogni parte della mia vita, e perfino l'esistenza della mia vita stessa con una completa fiducia e confidenza e senza paura; e tuttavia ho avuto un amico nella mia vita che era, sul piano umano, capite, proprio un a corpo a corpo, l'amico più vicino che non abbia mai avuto. Bene, era un alcolista. Era stato il direttore dei depositi sotterranei dell'Arkansas e dei centri di controllo della guerra chimica e batteriologica per l'esercito degli USA. Era un genio, aveva molti brevetti a suo nome. Giocavamo a scacchi ogni settimana, ma era un alcolista e morì per questo e con tutto l'amore che posso aver avuto per lui, o cercato di avere, realizzai che non poteva essere aiutato, o non avrei potuto aiutarlo.

Ciò certamente ruppe anche molto in me, perché che cosa c'è di più vero della vera amicizia e perché non possiamo aiutare le persone, cosa c'è di sbagliato?

Questa bella mente, anima, cuore, incapace di affrontare la vita, se stesso. E così puoi vedere che in tutte le relazioni che abbiamo, se è gente molto vicina a noi, quali sono gli amici, o più lontana da noi, siamo sempre, fino a un certo punto, frustrati per non essere capaci di relazionarci in modo vero, non essendo capaci veramente di confrontare, sollevare, aiutare e guarire la psiche della gente.

La malattia mentale è un problema molto grande e ci prenderà un tempo lungo e forse vi annoierà parlare soltanto di malattia mentale nei prossimi periodi. Prima di parlare di ciò dobbiamo dare a ciò un tipo di definizione. Che cos'è la malattia mentale? Non so veramente che cos'è e spero di non saperlo mai. Chi è malato mentalmente? Tutti. Non c'è nessuno qui in questa stanza che non è in qualche modo malato mentalmente fino ad un certo punto. Da dove proviene ciò, qual è la causa? Là penso di arrivare ora a qualche chiarezza, almeno interiormente. La malattia mentale ha a che fare con la formazione dell'intelligenza; e così, sebbene non conosca che cos'è e non voglia seguire le definizioni standard di psicosi, neurosi, catatonia, malinconia, schizofrenia e tutte queste cose, perché allora entreremmo nella psicologia standard che non ha la risposta, è definitivamente chiaro che la malattia mentale è collegata alla percezione della realtà dell'intelligenza.

Ora che cos'è l'intelligenza? Non so neanche quello. In Persiano, sapete, loro la chiamano " AINA KHANA": la casa degli specchi. E' come essere dentro un diamante, una miriade di sfaccettature, e quando la luce entra, un'immagine entra, è riflessa in così tante diverse sfaccettature. L'intelligenza è pure molto simile, ad un computer. Se pensi a ciò come ad un computer, che a molta gente non piace; non piace loro pensare a loro stessi essere un mostro meccanico (ma credetemi, in un certo modo siamo molto meno originali di questi mostri meccanici) possiamo spiegare l'intelligenza semplicemente parlando dei processi coinvolti, che sono richiesti per l'intelligenza.

Un processo richiesto è l'input. Abbiamo bisogno di trasmettere, qualificare informazioni quantitative, dati, input, abbiamo bisogno di convertire in qualche modo quella qualità in una quantità. La qualità è intangibile, non puoi lavorare con ciò. Quanto caldo è il forno? Caldo rosso- troppo caldo- non a sufficienza - 23 gradi. Abbiamo bisogno di quantificare ciò. L'intelligenza è certamente dipendente dall'immissione di dati, siano dati dal mondo oggettivo, il mondo vero degli oggetti, soggetti manifesti o forse un altro input da un mondo interiore.

La seconda cosa che l'intelligenza implica chiaramente è l'abilità di processare queste informazioni che entrano. Processare è come se tu fossi seduto dentro un diamante che ha 158 sfaccettature e guardi una faccetta e dici: " Ah, lo vedo in quel modo"; e poi guardi un'altra sfaccettatura e guardi tutte queste faccette e da ciò trai una conclusione media, una conclusione comparativa; questo è tutto, un po' tecnico, ma non importa, ma ciò è quello che significa "processare". Significa essere capace di selezionare, esaminare, disperdere, osservare ciò che è entrato.

Ora la terza che l'intelligenza implica è la memoria. Puoi guardare una sfaccettatura, puoi guardare due faccette, ma non puoi guardare158 sfaccettature o 386.000 faccette e ricordarle. Dopo che ne hai visto molte hai dimenticato la prima così non puoi processare una quantità immensa di percezioni, che si amplificano, senza memoria. Mentre il processo di elaborazione dei dati significa selezionare, classificare, analizzare, misurare, concludere, confrontare, allora una volta che lo hai fatto, ora devi essere in grado di memorizzare, immagazzinare questa cosa da qualche parte e risalire a ciò così puoi comparare con ciò, imparare da ciò, concludere da ciò, riclassificare ciò, selezionarlo di nuovo contro nuovi input, contro nuovi output, ecc.

Poi quarto, l'intelligenza significa output. La luce entra nel diamante, noi tutti sappiamo ciò ma la luce è anche riflessa dal diamante e sebbene il diamante possa essere di valore perché la luce può entrare in esso, il suo vero valore è che la luce sia emessa da esso. Dall'esperienza intelligente dell'input del processare, del memorizzare, arriva l'output, che è il compimento della vita intelligente, della vita stessa, l'espressione. Poi, quinto, l'intelligenza implica la più intangibile di tutte queste qualità, che sono: la forza di volontà, l'energia di farlo, la forza vitale, la forza dell'anima, l'energia.

Ora per me questa è l'intelligenza e se voi sembra complicato, è probabilmente perché non state pensando a questi concetti come forse ho fatto io, ma questa è l'intelligenza e la malattia mentale è per definizione coinvolta in un genere di situazione non armoniosa, fuori fase, fra queste cinque. Tornando all'esempio del diamante. Se il diamante è tagliato male, certe sfaccettature rifletteranno immagini deformate. Fino ad un certo punto ci può essere compensazione per ciò tramite il potere di elaborazione, ma poi la compensazione dopo un po' diventa deviazione, così l'input è importante. 

Poi c'è il problema della trasparenza del diamante. Se il diamante non è sufficientemente trasparente o recettivo forse in certe aree può arrivare più luce, in altre non abbastanza, o forse in generale è una specie di luce lattiginosa che entra. Un diamante perfetto non ha difetti interni. Sapete che c'è un surplus schiacciante di diamanti nel mondo, ma soltanto il diamante che è totalmente cristallo, perfettamente cristallo dentro ha veramente valore. Un difetto dentro il cristallo significa che c'è una deviazione; la luce non passa dentro e fuori propriamente, le conclusioni non possono essere propriamente prese.

Naturalmente, la memoria entra in gioco e questo è qualcosa di esteriore al diamante che in se stesso non ha memoria; è totalmente recettivo, dà totalmente. Sono sicuro qualche luce è assorbita, ma permettiamoci di essere un po' non scientifici ed ipotetici: nessuna luce è assorbita, nessuna energia è assorbita nel diamante - è un superconduttore. Così cosa succede? Niente è ritenuto. Ma la memoria può ritenere l'input, processare l'esperienza ed usare ciò come un'espansione di consapevolezza così per dire perché il presente può allora essere paragonato, valutato con il passato ed usato per proiettare il futuro, ciò che è espresso. 

Pir o Murshid Inayat Khan ha detto in così tanti dei suoi insegnamenti, nei suoi più alti insegnamenti esoterici e nei suoi insegnamenti esteriori, per la gran parte totalmente e pubblicamente disponibili, che la memoria è un segno della spiritualità. Egli probabilmente intende molte cose, alcune delle quali noi non le potremmo mai sapere. Lui certamente vuol dire anche con ciò che più e più sottilmente e più totalmente puoi guardare queste cose che hanno valore, trattieni quelle cose dell'esperienza della tua vita, la sapienza che vale la pena trattenere e più puoi anche selezionare, buttare fuori ciò che non ti serve, più ti sviluppi veramente. Dopo di tutta, la saggezza vera è essere capaci di scegliere fra un numero illimitato di parametri, quel numero che veramente appartiene ad un particolare caso del momento.

Che cos'è il Karma? Bene, il Karma è una qualche forma di memoria, una qualche forma di registrazione che è portata da te, con te, tramite te. Così, sviluppando la memoria è necessario essere capaci di scrivere ciò che vogliamo tenere, che la maggior parte della gente può fare, ma è anche necessario essere capaci di scaricare le impurità, le cose che non ti servono veramente per vivere e crescere. Poi l'espressione, il bisogno creativo dell'uomo, sia ciò per fare qualcosa, per amare qualcosa, per crescere qualcosa, per amministrare qualcosa, per sperare in qualcosa, in tutti questi e forse molti altri concetti, il bisogno creativo è vitale. L'uomo non creativo, che è l'uomo bloccato, fino ad un certo punto assorbe tutto e non emette nulla ed alla fine non assorbe nulla di più perché più nessuna energia, più nessuna impressione può uscire o entrare. 

Se ci sono due secchi qui ed in un secchio facciamo un piccolo foro e nell'altro secchio nessun buco, è vero che ogni volta entrambe i secchi possono contenere la stessa quantità di acqua, perché sono della stessa misura, ecc. Ma col tempo, con il flusso dell'esistenza di un giorno, uno avrà contenuto molta più acqua dell'altro perché più metti dentro di uno, più ne fa uscire, mentre l'altro non può più prendere nulla, trabocca soltanto. Questo sembra essere un problema serio nella malattia mentale che vedremo più tardi. Finalmente l'energia, la volontà stessa, la forza della vita, lo spirito, la forza dell'anima, la volontà di vivere, che cosa sono questi? Non so che cosa sono, non voglio sapere che cosa sono, non è da sapere. Poche cose possono essere dette di ciò:
1. E' una forza negativa. Può richiedere un po' di tempo nella tua vita per capire che cosa è inteso con ciò. Non può essere spiegato; è una forza negativa (che assorbe, come il polo negativo della corrente elettrica). 
2. Esiste quando il diamante è completo, insieme, quando la corporalità dell'anima, dello spirito, della mente, del cuore, del corpo, delle emozioni; ogni cosa, qualsiasi tu voglia, sono uniti in un unico. Tu, Io, un essere umano. Tanto quanto tu schiacci un diamante, hai schiacciato per sempre la sua abilità di brillare; così quando le tue manifestazioni corporee arrivano allo loro fine, quella forza della vita è pure disintegrata.
Sembra, per così dire, come se tu stessi per prendere un pentagono ed interiormente è vuoto, esteriormente è globoso e metti pressione da tutti i lati su esso. Bene, la globosità del pentagono diventerà lentamente una cavità se le pareti sono flessibili e ci sarà una compressione interiore. Quando c'è compressione interna c'è una forza. Ma che è una forza positiva perché è una spinta verso l'esterno. Ora se fai l'opposto, se fai un pentagono nell'interiore, un globo e fai forza esteriormente, c'è una forza che cresce e fino ad un certo punto è una forza negativa. Realizzo che questo esempio è limitato, ma c'è qualche uso nel pensare a ciò. Ora appena porti via una parete tutte le forze si equivalgono l'un l'altra, non c'è più pressione. 

Così, è la chiusura temporanea del vuoto universale con l'illusione della vita che crea la realtà di una forza contro la resistenza. Ci sono molti problemi nella malattia mentale con questa forza. Sembra come se alcune persone fossero troppo forti e alcune persone fossero troppo deboli. Perciò, sembra che l'esperienza della realtà di alcune persone sia senza contatto ed alcuni siano con così tanto contatto che non possono sopportarlo. Siamo tutti seduti dentro il diamante; se tutti i diamanti sono leggermente diversi proprio come in natura ogni cosa è leggermente diversa e perciò la stessa, avremo tutti delle esperienze diverse e così facciamo.

Questo è abbastanza per l'intelligenza per un po'. Queste cinque funzioni, input, elaborazione, memoria, output ed energia, sono i processi tramite cui l'intelligenza lavora. Ma ora guardiamo alla malattia mentale. Non sappiamo veramente cosa sia. Sembra che abbia qualcosa a che fare con l'intelligenza ma la sola via per approcciare ciò è nel comprendere gli aspetti corporali manifesti, gli strumenti, i mezzi, di queste funzioni astratte. Qual è il mezzo corporale? Il diamante, l'illusione, la realtà funzionante apparente. Noi tutti sappiamo, dalla disciplina delle leggi fisiche, che il Ns. diamante è un diamante ereditato. 

Proprio come un cristallo genera altri cristalli, proprio come un cristallo, per così dire, è una forma archetipa, sappiamo anche che richiede un certo ambiente per formarsi; certi cristalli si possono firmare in certe condizioni chimiche e in certe temperature e altri fattori ambientali e all'ottimo di questi fattori la forma archetipa si formerà molto bene e con altri fattori ambientali la forma archetipa si formerà molto male. Sappiamo che i cristalli possono formare loro stessi perfettamente e imperfettamente. Sappiamo che possono essere controllati. E così la formazione del diamante della Ns. mente è primariamente una cosa ereditaria. Vuol dire che se tuo nonno era poco intelligente o tua nonna era matta o tuo padre era alcolista tu sarai alcolista, matto o poco intelligente? No, perché questi sono sintomi esteriori non sono per niente la vera malattia mentale; la vera malattia mentale è qualcosa che riguarda il diamante stesso. Il sintomo esteriore è un'approssimazione, un risultato grossolano che possiamo osservare con una concettualizzazione infinitamente non chiara di ciò che osserviamo. Pensa per esempio ad un Cinese che definisce certi elementi. Loro dicono che l'acqua è un elemento, la terra, il fuoco, l'aria e chiamano il legno un elemento. 

Possiamo vedere che lo stato liquido, solido e gassoso e così via possono essere chiamati elementi, ma il legno come un elemento, un elemento basico, come un atomo di idrogeno, ossigeno, azoto, cloro, ma il legno? Bene, con gli occhi che osservano in modo globale del semplice filosofo Cinese, il legno appare essere un elemento, ma come abbiamo ora definito questa stravaganza siamo arrivati a vedere più profondamente, più in là. Siamo arrivati a vedere che il bamboo è legno, la paglia è legno, la verdura è legno, il cartone è legno, le querce sono legno e perfino i fiori sono legno. Bene, allo stesso modo, non volendo scartare ciò, perché questo è tutto quello con cui dobbiamo lavorare, la disciplina attuale di psichiatria riconosce schizofrenia/legno, autismo/legno. Ma perché non riconosciamo l'autocommiserazione?

Perché non riconosciamo una forma di autocommiserazione? Così vedete, parleremo di questo molto di più perché il tempo va avanti, il massimo che tu puoi imparare della malattia mentale è imparare la tua malattia mentale. Siamo tutti malati mentalmente. Noi tutti abbiamo un diamante con dei problemi. I problemi sono costruiti nel destino; i problemi sono giusti, non sono intesi essere, sono la sfida, per così dire, per aiutare l'intelligenza a funzionare fuori dei limiti del diamante in cui è catturata. In termini di risolvere la malattia mentale devi guardare a tutti questi aspetti: espressione, memoria, volontà, elaborazione e input. Ora per me, una persona che non può studiare bene è malata di mente. 

Una persona che è incapace di lavorare da sola è malata mentalmente; una persona che è incapace di accettare è mentalmente malata; una persona che è incapace di ricevere amore è mentalmente malata. Una persona che ricerca una risposta religiosa nella vita è mentalmente malata, molto seriamente. Una persona che non ha una normale, sana vita sessuale è mentalmente malata. Poter andare avanti per mesi dicendo che tutte queste cose sono malattie mentali, ma con quale criterio posso io determinare ciò? Bene, proprio come tu determini il valore del diamante dalla luce, dalla brillantezza con cui esse riflette, così tu puoi determinare più o meno la malattia mentale di una persona da ciò che è riflesso, da ciò che è irradiato nella vita.

Che cosa dovrebbe essere irradiato? Ogni giorno c'è qualcosa di nuovo da imparare di cosa dovrebbe essere irradiato e cosa non dovrebbe esserlo. Ogni giorno impari che come la tua visione si raffina e si raffina, a causa dell'immagine nella tua memoria con cui stai confrontando l'immagine perfetta, si mostra leggermente diversa e tu devi aggiornare la tua memoria continuamente. Potrebbe essere molto bene che ieri possa aver pensato che noi dovremmo essere un rivoluzionario anti-autoritario, e domani possa pensare che non è più necessariamente un criterio per la salute mentale. Allora potresti dire: " Bene, che tipo di situazione instabile è questa? Vedi, la stabilità per me è cambiamento, e ci sono due tipi di cambiamento. C'è il cambiamento tramite l'ignoranza ed il cambiamento tramite la saggezza. Entrambe hanno valore. Bene, spero di aver descritto un piccolo pezzettino, molto vagamente, alcune immagini che possiamo discutere. Molti più concetti devono ancora entrare, il concetto del centro di gratificazione, il concetto di ricreatività, il concetto di espansione della consapevolezza, ecc. ecc. e verranno. Prenderà un tempo lungo penetrare questa materia di argomenti.

Prima di finire, penso che dovremmo parlare un po' di più degli inputs. Il diamante è tanto perfetto o tanto imperfetto quanto può essere, ma sembra ci sia un aspetto dell'input nell'esperienza intelligente, nell'esperienza consapevole che è dipendente dall'elaborazione interiore. Poiché l'interiore guarda nello specchio, le sfaccettature degli inputs che entrano, le faccette non possono essere cambiate. Questo è una dichiarazione assoluta che suona crudele, dura contraddittoria, ingiusta e tuttavia manterrei questa dichiarazione contro ogni argomento (perfino se tu stessi per combattere, la manterrei lo stesso). Ma vedi c'è uno specchio; invece di questo specchio ci possono essere 500 specchi. Ora le sfaccettature degli specchi, lo specchio può essere perfetto, imperfetto, buono cattivo o indifferente; è finale e finito, ma che cosa non è finale e finito e ciò che influenza la qualità dell'input è se guardo ad uno specchio o se guardo due specchi o 500 specchi. Così per dire, lo specchio può essere sporco, può essere imperfetto, può avere dei buchi attraverso esso, può essere invertito, può essere deformato, ma posso pulirlo. Il diamante deve essere pulito, ciò deve essere fatto, naturalmente, con abilità dell'elaborazione.

Ci sono molte intelligenze che vedete, gente superbamente intelligente, Q.I. molto più alti di qualsiasi di noi qui, che guardano poche sfaccettature della vita e le conoscono molto bene, ma non girano mai attorno interiormente al loro diamante dell'esistenza per vedere quale altra luce sta entrando. Ricordo, per esempio, il suicidio di uno studente di 24 anni al California Institute of Tecnology. Questo uomo presumibilmente aveva il Q.I. più alto che non era mai stato trovato nel mondo intero, sicuramente in America fra quella gente valutata a scuola. Tanto incommensurabilmente alto che fu stimato sopra di 280. 

Era sulle scoperte che, per così dire, avrebbero potuto salvare l'umanità. La sua mente da sola, come la mente di Einstein, la mente di Newton, la mente di Galileo, la mente di Maometto, la mente di Buddha, o la mente di Carlo Magno alcuni altri leader del mondo, avrebbe potuto veramente focalizzare il potere cosmico - ma commise suicidio a 24 anni di età. Conobbe ogni cosa c'era da conoscere. Scrisse nella sua lettera che aveva imparato ogni cosa che c'era da imparare nella vita, non c'era molto di più che potesse fare, potesse imparare; aveva sperimentato, non sapeva più perché continuare. Bene, questo è quello che chiamo un'intelligenza superbamente abile per classificare, un diamante tagliato meravigliosamente e perfettamente, che guarda nello specchio, ma pensate veramente che egli abbia visto tutti i 158.000 specchi della sua mente? Quanto di più c'è da vivere?

Così vedete, così spesso la prima cosa che è sbagliata nell'input non è necessariamente che la gente è insensibile, o deformata, stupida - no è soltanto semplicemente una vecchia mancanza di interesse a guardare oltre in se stessi. Appena una persona si ferma nella sua vita, è come uno scanner che non lavora. Appare che la gente funzioni meglio nel loro input funzionando sotto tensione. E realizzo che questo può essere contraddittorio per qualcuno dei vostri pensieri della vita. Stiamo tutti cercando la pace e la comodità e la bella tranquillità, ogni cosa bella; non stiamo per niente cercando ciò! Penso che voi tutti qui, se siete preoccupati di ciò oppure no, state cercando una alta avventura.

Tutti voi qui state bramando segretamente da qualche parte interiormente a voi stessi per lo sconosciuto nascosto ed è quando questa brama diventa così deformata, come il desiderio di guardare esteriormente un diamante che ha 158 sfaccettature e tu puoi soltanto vederne uno o due, che le cose come la megalomania si sviluppa, o la paranoia. Allora, tu compensi con il desiderio di sperimentare pienamente manipolando la tua memoria e dicendo: " Non guarderò più nello specchio esteriore, sto guardando ora nella mia memoria, come se questa fosse lo specchio." E' lo specchio che guarda nello specchio, non lo specchio che guarda all'immagine dello specchio che è immagazzinata da qualche altra parte.

Così è come la luce che entra, diventando deforme, che va in giro e nulla esce all'esterno, o qualcosa di deforme va fuori.