“ Be the Change that you want to see in the world. ” ...is by Mahatma Gandhi...

20 maggio 2010

La filosofia esoterica Indù

Sommario
 fonte: medicina energetica.org
  • Molti corpi una sola anima
  • I Corpi sottili dell'uomo
  • Il Corpo eterico o Corpo vitale
  • Costituzione del Corpo eterico
  • I quattro eteri
  • I Sette chakras o Centri maggiori
  • Doppio eterico e malattie
  • Nota per i terapeuti
  • Il Corpo astrale o Corpo del desiderio
  • Il Corpo mentale
  • Il Corpo causale
  • Cosa accade alla morte del corpo fisico
  • Riferimenti bibliografici
  • Bibliografia
... i corpi, che il tempo e la natura aggiungono alle cose, un poco alla volta e costringendole a crescere nella misura dovuta, non possono essere scorti da nessuna capacità visiva... Si può perciò affermare che la natura opera per mezzo di corpi invisibili (Lucretious, De Rerum Natura).
MOLTI CORPI, UNA SOLA ANIMA


Possiamo raffigurare l'uomo come un triplice essere: in basso troviamo la sua natura animale (il corpo e i suoi desideri istintivi), al centro l'Io e le sue capacità mentali, in alto un misterioso fattore, implicito piuttosto che esplicito, che lo motiva ad avanzare avanti verso una vita futura: spirituale. Se definiamo quest'ultimo come "spirito" o "pneuma", possiamo identificare l'anima con la mente psichica: una cosa ritenuta tradizionalmente diversa dallo spirito, ma oggi troppo spesso confusa con esso.

Questo schema, che è in linea con San Paolo e i neo-platonici, ci da un'idea dell'essere umano nella sua completezza. Comunque questa è più di una teoria, in quanto possiamo verificare questa struttura esaminando la nostra esperienza soggettiva. Il conflitto tra la gratificazione egoistica dell'istinto e il controllo che dobbiamo esercitare sui desideri, per convenienza o educazione, ci dimostra infatti la nostra costituzione.

Molto spesso, inoltre, notiamo come "qualcuno in noi" riconosca questo conflitto, S. Paolo stesso ebbe a dire: "In me ci sono due Paolo, uno che mi vuole portare in cielo e uno che mi tiene attaccato alla terra. Pertanto ciò che vorrei fare non lo faccio e mi trovo a fare ciò che non vorrei". Simili considerazioni possono essere fatte solo perché vi è qualcuno superiore alle due parti in conflitto che sta esaminando queste cose. E questo qualcuno è l'anima o spirito, che può fare le sue valutazioni essendo al di sopra della mente e delle componenti istintive.

I CORPI SOTTILI DELL'UOMO

Noi siamo ben consapevoli di essere qualcosa di più che non il corpo fisico. Siamo infatti provvisti di una serie di Corpi di energia sottile chiamati "veicoli" o "rivestimenti dell'anima". I corpi sottili sono costituiti da materia assai sottile e si compenetrano l'un l'altro, pertanto occupano lo stesso spazio. Questi corpi sono utilizzati dai più alti aspetti della nostra coscienza come strumenti di azione ed espressione, tra essi quello fisico è il più denso e meno permanente.

Tra i vari corpi che possediamo i primi quattro costituiscono la nostra attuale personalità. Questi sono:
  1. Corpo Fisico. È lo strumento per poter agire nel mondo,
  2. Corpo Vitale. Costituisce una specie di involucro energetico. È l'apportatore della vitalità che rende possibile ogni tipo di azione.
  3. Corpo del Desiderio o Corpo astrale. È la sede di desideri e passioni, da esso derivano le motivazioni ad agire.
  4. La Mente o Corpo mentale. È lo strumento con cui le idee dell'Ego diventano pensieri. Tramite la mente è possibile frenare gli impulsi sregolati e dare uno scopo alle azioni.
A questi è giusto aggiungere il Corpo causale così chiamato perché raccoglie, vita dopo vita, le varie esperienze compiute (cause) per generare gli effetti più adatti affinché, nella vita presente, possiamo imparare le varie lezioni della vita. 


Questo meccanismo prende il nome di Legge del Karma o Legge di causa ed effetto.

CORPO ETERICO O CORPO VITALE 

Il corpo eterico, detto anche Doppio eterico, è l'involucro energetico che Kirlian ha fotografato, e che i Russi hanno definito "bioplasma". Possiede la stessa forma del corpo fisico e lo compenetra nella stesso modo in cui l'aria compenetra una spugna.

La Tradizione Indù conosce questo involucro da secoli ed afferma che il corpo fisico può esistere soltanto perché gli atomi e le molecole che lo compongono sono tenute insieme da questo involucro che rappresenta una vera e propria matrice energetica. 


Il Doppio eterico è così chiamato perché l'esatta replica del corpo fisico, fatta di una materia assai sottile e pertanto invisibile, praticamente è come una matrice di energia che organizza e mantiene il corpo fisico. Per ogni organo fisico esiste un duplicato organo eterico che lo compenetra e le anomalie del corpo eterico sono spesso riflesse nel corpo fisico come malattie.

Il Doppio eterico non solo compenetra il corpo fisico ma si spinge oltre i suoi confini per alcuni centimetri. È in rapporto con il corpo fisico così come lo stampo lo è per la torta; la nostra forma è infatti determinata da quella del Doppio eterico. Se amputiamo un organo la sua controparte eterica rimane con noi ancora per un certo tempo. Ciò spiega perché alcuni invalidi accusano dolori agli arti che ormai non possiedono più.

Tutte le forme viventi possiedono il Doppio eterico. I suoi compiti principali consistono nell'assorbire il prana (energia vitale proveniente dal sole), nell'elaborarlo, e nella sua distribuzione a tutte le parti dell'organismo. Il prana viene elaborato dalla milza, quindi inviato al cervello da cui viene distribuito a tutto il Sistema Nervoso. 


Dopo aver nutrito il Sistema Nervoso il prana se ne esce con forza dai pori della pelle costituendo quella che viene definita aura di vitalità. Alcune persone elaborano più prana del necessario e possono donarlo diventando pranoterapeuti, altri invece (gli ammalati in particolare), ne elaborano meno del necessario e tendono a "vampirizzare" coloro che gli stanno d'intorno. Questa è la ragione per cui dopo una visita in ospedale ci si ritrova spesso senza energia.

Le condizioni del corpo eterico determinano l'ammontare di vitalità fisica di cui possiamo disporre. Un corpo eterico sano e robusto dona splendore e magnetismo. Le sue condizioni sono influenzate dalla nostra attività mentale ed emozionale. La memoria è localizzata in questo corpo e i ricordi arrivano al cervello fisico passando attraverso di esso.

Il corpo eterico è influenzato dal corpo mentale e quello del desiderio, a sua volta egli influenza il sistema nervoso e le ghiandole endocrine, provocando nel corpo fisico una condizione di buona salute o malattia. I traumi o i danni subiti dal corpo fisico si ripercuotono sul corpo eterico che deve lavorare, utilizzare l'energia eterica o vitale, per fare le dovute riparazioni. 


Se, per continui maltrattamento del corpo fisico, il corpo eterico diventa sovraffaticato, la vitalità eterica si esaurisce ed esso non è più in grado di trasmettere propriamente le impressioni in arrivo dal corpo mentale ed emozionale. La persona in questa condizione si presenta inerte, mentalmente ed emozionalmente.

Costituzione del Corpo eterico

Il Doppio eterico è costituito da milioni di sottilissimi flussi, o linee di energia, chiamati "nadis" o portatori di energia. I nadis del corpo eterico, sovrapponendosi ed intrecciandosi l'un l'altro e 'tessendosi' all'interno ed all'esterno del corpo fisico, creano una vera e propria rete di finissimi canali vitalizzati. Anche se all'osservazione essi appaiono separati gli uni dagli altri l'intera trama del corpo eterico consiste di una sola sottilissima funicella, la 'Funicella d'Argento' che con suo intricato girovagare forma il 'tessuto' eterico che circonda e permea ogni organo del corpo.
Nei punti dove gli intrecci di questa funicella energetica si incrociano appaiono dei centri energetici. 
La grandezza e la potenza di questi centri dipende dal numero di intrecci che si verificano in essi. 
Vi sono 49 centri regolari (dove si incontrano pochi nadis), 21 centri minori (dove si incontrano molti nadis) e 7 centri maggiori che vengono a formarsi nei punti dove le maggiori linee energetiche confluiscono e si incrociano.


Questi 7 centri maggiori sono localizzati nell'area della testa e della colonna vertebrale.
Come potete arguire il corpo eterico supporta parecchie funzioni vitali; elenchiamo di seguito le sue funzioni più importanti:
  1. Serve per l'assorbimento del prana e per la sua elaborazione e distribuzione. Il prana, o Principio Vitale, o Soffio di Vita, e un'energia vitale proveniente dal Sole. Questo Soffio Vitale fornisce un "mezzo di scambio" attraverso il quale l'energia della Vita Unica può entrare nel corpo individuale, vitalizzarlo e quindi uscirne fuori per ritornare a circolare nel Grande Tutto.
  2. Permette il corretto funzionamento dei cinque sensi (che consentono all'anima di accedere al mondo delle forme tangibili) e abilita alla sensibilità necessaria per percepire i mondi più sottili.
Queste funzioni del corpo eterico non soltanto ci permettono di vivere in un corpo di carne ma ci abilitano anche al contatto, all'esperienza, e alla registrazione di ciò che noi percepiamo all'esterno di noi stessi. Senza queste funzioni noi saremmo veramente soli.

La possibilità di portare il corpo eterico al meglio della sua funzionalità e la realizzazione delle sue massime potenzialità dipende da una cosa sola: il pensiero. Il pensiero è infatti in grado di controllare il corpo eterico. I pensieri giusti, puri, astratti ed elevati sono i mezzi per portare il corpo eterico nella sua piena gloria e completo funzionamento. Va sottolineato che i complessi e stimolanti esercizi respiratori (a volte consigliati) non valgono nulla per la realizzazione di questo scopo.

La respirazione in sé è un bel simbolo della nostra connessione con la Vita Unica e noi possiamo utilizzare una naturale, profonda e libera respirazione per iniziare a sperimentare (non manipolare) il corpo eterico. Con l'osservazione del respiro e con la percezione consapevole della costante presenza del respiro, possiamo iniziare a percepire la vitalità del corpo eterico, immaginare il prana che entra nei nostri veicoli per arrivare nei pressi della nostra anima.

Il corpo eterico ha un preciso scopo da raggiungere. Questo scopo consiste nel vitalizzare ed energizzare il corpo fisico e così integrarlo nel corpo energetico della Terra e del sistema solare. E' un vero e proprio tessuto fatto di fili di energia, linee di forza e di luce. Esso costituisce una parte di quella vasta rete energetica che sta al di sotto di ogni forma sia essa piccola o grande... 


Lungo queste linee la forza cosmica può scorrere così come il sangue scorre nelle vene e nelle arterie. Questa costante... circolazione delle forze vitali attraverso il corpo eterico di tutte le forme è alla base di tutta la vita in manifestazione, e l'espressione dell'essenziale unità (non separazione) di tutta la vita.

I quattro eteri  


Il Corpo eterico è composto da quattro tipi di etere che hanno un una funzione ben specifica e un livello vibratorio che aumenta passando dall'etere più grossolano a quello più sottile. Essi sono:
  1. Etere chimico (il più grossolano),
  2. Etere vitale,
  3. Etere luminoso,
  4. Etere riflettente (il più sottile).
Segue una breve spiegazione dei quattro eteri e delle loro funzioni.

Etere chimico. Questo etere si presenta con due polarità: positiva e negativa. La polarità positiva dà luogo all'assimilazione attraendo i vari elementi ed inserendoli nelle varie aree dell'organismo. La polarità negativa promuove l'escrezione che elimina i residui della digestione, le cellule morte, ecc. Queste operazioni si effettuano in maniera selettiva, intelligente, ed assicurano lo sviluppo e la conservazione del corpo fisico.

Etere vitale. Le energie correlate a questo etere operano per mantenere in vita le varie specie con la funzione della procreazione. Le forze che operano lungo la polarità positiva rendono le femmine capaci di generare un nuovo essere, quelle della polarità negativa permettono al maschio di produrre il seme.

Etere luminoso. Le forze che agiscono attraverso la polarità positiva generano, negli animali superiori e nell'uomo, il calore del sangue. Le forze che agiscono lungo la polarità negativa reggono le funzioni passive dei cinque sensi: vista, udito, odorato, gusto e tatto.

Nelle piante le forze della polarità positiva agiscono sulla circolazione dei succhi. Perciò in inverno, quando questo etere non è potenziato dalla luce solare, la linfa cessa di fluire. Le forze della polarità negativa sintetizzano la clorofilla (la sostanza verde delle foglie), e danno colore a tutti i regni della natura. Perciò gli animali hanno il colore più scuro sul dorso, ed i fiori sono più intensamente colorati nella parte esposta al sole.

Etere riflettente. Questo etere è l'intermediario per mezzo del quale il pensiero agisce sul cervello umano. Esso "riflette", come uno specchio, tutto quello che è stato registrato nella memoria della Natura, generalmente chiamata "Cronache dell'Akasha", che si trova nella quarta suddivisione del Mondo mentale.

Tutto ciò che è accaduto sul nostro pianeta ha lasciato un ricordo incancellabile nella Cronache dell'Akasha. Come le felci gigantesche della fanciullezza della terra, hanno lasciato la loro immagine nei giacimenti di carbone, così i pensieri e le azioni degli uomini sono indelebilmente registrati nelle Cronache dell'Akasha ed il chiaroveggente esperto può leggere la loro storia con un'esattezza proporzionata alla sua abilità.

Nell'etere riflettore appare solo il "riflesso" dei ricordi che costituiscono le Cronache dell'Akasha. Pertanto nessun chiaroveggente esperto cercherà di leggere queste informazioni perché le immagini sono molto più vaghe e confuse di quelle che si trovano nel Mondo mentale. Generalmente i medium investigano la memoria della Natura in maniera indiretta, servendosi appunto delle immagini proposto dall'etere riflettore.

I Sette chakras o Centri maggiori

Nel corpo eterico esistono miriadi di linee di forza formate dalle energie che entrano ed escono, e tutto il corpo fisico è permeato dalla sensibilità che esso crea nei confronti degli impatti ambientali e del mondo interiore.

Sempre nel corpo eterico si trovano i sette centri (o chakras) che agiscono come punti focali di ricezione e di distribuzione; essi sono i punti di entrata per sette tipi di energia e le distribuiscono attraverso tutto il piccolo sistema costituito da una creatura umana. Sono questi centri che mantengono unite le varie cellule del corpo e ne fanno un tutto coerente, energizzato e attivo (...).

Nel corpo fisico, a causa dell'impatto dovuto alle energie soggettive, si genera una "struttura adatta alla trasmissione", e si viene a creare (come risposta all'afflusso di energie eteriche che provengono dai sette chakra maggiori) una struttura fisica interdipendente a cui è stato dato il nome di "sistema ghiandolare". Queste ghiandole, in risposta all'energia che affluisce dal corpo eterico, producono delle secrezioni, chiamate "ormoni", che vengono poste direttamente nel flusso del sangue (...).

Le ghiandole rappresentano delle vere e proprie precipitazioni dei sette tipi di energia che fluiscono attraverso i sette chakra eterici maggiori e, attraverso di esse (mentre una spirito vive in un corpo di carne), la vita o energia, fluisce senza ostacoli e nella giusta direzione nel caso di un uomo molto evoluto, oppure è ostacolata e diretta male nel caso di un essere umano mediamente o poco evoluto. 

Il corpo umano, attraverso questo sistema di controllo ghiandolare, risponde in un modo oppure in un altro alle energie del mondo circostante.

Sempre restando nel contesto della guarigione, un uomo può essere sofferente e malato, sano e forte, in accordo alla condizione dei centri maggiori e delle corrispondenti ghiandole endocrine.

Doppio eterico e malattie 


Il corpo eterico è la controparte sottile, la matrice energetica o archetipo risplendente di luce, del corpo fisico. È il suo magnetismo energetico che attira la materia fisica e la strutturizza in modo da creare il corpo fisico, così come noi lo conosciamo.

Questa matrice eterica è il tessuto sottostante e permeante ogni parte del corpo fisico - e si estende oltre esso per alcuni decimetri, in relazione all'energia individuale. In questo ciclo dell'Umanità, il corpo eterico è particolarmente correlato col sistema nervoso, esso nutre, controlla e rende attiva l' intera rete dei nervi. Milioni di minuscoli flussi o linee di energia - chiamate nadis - creano il corpo eterico. 


Esse si intrecciano tutt'intorno, dentro e fuori, sotto e sopra, creando una sottile rete di canali vitalizzati.
Là, dove questi canali di energia passano uno sull'altro, appaiono i centri di energia (chakra, come li chiama qualcuno). La dimensione e la potenza dei centri dipende dal numero di canali (nadis) che si incontrano. Vi sono 49 centri "normali" (in cui solo alcuni nadis si incrociano), ventuno centri "minori" (dove si incrociano molti nadis) e sette "maggiori" (dove si incrociano dei flussi energetici molto grandi), localizzati nel capo e lungo la spina dorsale).

Come potete immaginare il corpo eterico assolve molte funzioni vitali tra cui:
  1. assimila, trasmette e distribuisce il prana (Principio della Vita o Soffio Vitale). Esso provvede un "mezzo di scambio" attraverso il quale le energie della Vita Unica, possono penetrare nei corpi individuali, vitalizzarli, e quindi uscirne per diffondersi ancora una volta nel grande Tutto.
  2. promuove il corretto funzionamento dei cinque sensi (che danno all'anima la possibilità di accedere al mondo tangibile) e permette la percezione cosciente dei mondi più sottili.
Queste funzioni del corpo eterico non solo rendono possibile la nostra vita in un corpo di carne, ma forniscono anche i mezzi per mettersi in contatto, sperimentare e registrare ciò che percepiamo "fuori" di noi. Senza queste funzioni, saremmo veramente da soli.

Nota per i terapeuti 


Nel contesto del lavoro terapeutico vi sono, in relazione al corpo eterico, alcune interessanti considerazioni che ora vi proponiamo.

Prima di tutto vi è una cosa che va sempre ricordata mentre si svolge un lavoro terapeutico: il corpo eterico in sé non è mai ammalato e neppure può trovarsi in uno stato di disarmonia. Il corpo eterico si mantiene sempre integro e sano. Le condizioni eteriche possono creare un'apparenza di problema fisico, mentale o astrale (emozionale) ma questa disarmonia è solo la risultante di una resistenza, o una mancanza di giusta risposta, da parte della personalità.

L'intenzione dell'anima fluisce infatti attraverso il corpo eterico; se la personalità agisce in modo troppo diverso di quello che era l'intenzione animica (o il suo scopo) l'anima stessa farà apparirà una condizione (disturbo o malattia) capace di attirare l'attenzione della personalità al fine di ricordargli il suo scopo originario. La persona potrà, per esempio, ritrovarsi con un malanno che la costringerà a restare a casa per alcuni giorni, magari giacendo ammalata nel letto.

Qualche volta può accadere che il corpo eterico perda la sua vitalità a causa delle condizioni ambientali che inquinano (e così diluiscono) il prana disponibile. L'importanza che viene attualmente data al potere vitalizzante dei cibi ed il diffuso utilizzo di vitamine (in gocce o pillole) dimostra quanto sia poca la conoscenza della necessità di aumentare la potenza funzionale del corpo eterico.

La prossima considerazione riguarda la congestione energetica a cui può essere soggetto il corpo eterico. La congestione eterica può portare a tutti i tipi di problemi siano essi mentali od emozionali. Una sola area congestionata può creare problemi nell'intera personalità producendo in tal modo una vasta gamma di sintomatologie. 


Va comunque precisato che una congestione eterica non indica per nulla una malattia del corpo eterico. Essa indica invece una situazione di pressione eterica dovuta alla resistenza offerta dalla personalità. La causa apparente potrà anche essere eterica ma le ragioni profonde del problema vanno ricercate a livello fisico, astrale o mentale.

Attualmente (e per alcuni secoli ancora), possiamo aspettarci che la congestione a livello eterico costituisca la maggior causa dei problemi di cui è afflitta gran parte dell'umanità. Questo è quasi certamente dovuto alle abitudini di soppressione ed inibizione a cui l'umanità, come razza, è stata soggetta nel corso dei millenni. Quando i centri (o aree), attraverso cui l'energia fluisce sono inibiti, addormentati, poco funzionanti o in riposo, il flusso di energia viene ostacolato e ciò produce una congestione del corpo eterico.

Un chiaro esempio di questa situazione ci viene offerto dalla congestione polmonare. Questa condizione diventa assai peggiore quando una causa esterna (per esempio una debolezza fisica o un'infezione), si somma con la causa interna (congestione eterica). 


Ogni congestione che noi possiamo osservare ha sempre due cause, una interiore ed una esteriore. Le aree maggiormente soggette alla congestione eterica sono quelle in cui il flusso energetico entra e fuoriesce dall'individuo. Tali aree sono: i polmoni (correlati con la mente); lo stomaco (correlato con i desideri) ed i reni (correlati con lo stesso corpo eterico).

Dopo aver esaminato la congestione vediamo ora le difficoltà eteriche dovute ad una carenza di coordinazione ed integrazione. Queste difficoltà prendono le seguenti tre forme:
  1. Il collegamento tra la forma fisica densa e la sua controparte eterica è troppo debole o tenue. Questo fatto produce una condizione di debilitazione e mancanza di vitalità; ciò crea le condizioni in cui possono insorgere disturbi e malattie.
  2. Il collegamento tra alcuni centri energetici ed i correlati organi fisici non è sufficiente a causa dello scarso fluire dell'energia. Ciò causa una zona di debolezza nel corpo fisico. Due esempi, largamente divergenti, di questo problema sono l'impotenza sessuale e la tendenza alla laringite.
  3. Il collegamento tra il corpo eterico e quello fisico è talmente debole e blando che l'anima non può avere una buona presa sui suoi veicoli al fine di manifestarsi all'esterno come personalità. Le forme leggere di questa problematica includono alcune forme di svenimento o perdita di coscienza. Nei casi estremi si può anche arrivare alla ossessione ed alla possessione.
Da tutto questo appare chiaro come una vita bilanciata ed il buon senso tengono il primo posto tra gli strumenti atti a far mantenere, o riguadagnare, una buona salute. Si possono infatti creare dei problemi sia per i collegamenti troppo stretti sia per quelli troppo blandi o attenuati. Se il corpo eterico è troppo intessuto (integrato) con la personalità l'intero corpo fisico soffre di una costante stimolazione ed è soggetto a sforzi di natura elettrica. Questo può devastare il sistema nervoso dell'individuo causandogli molti problemi.

Per terminare esaminiamo una condizione eterica che rappresenta più un mistero che un problema: la rimozione di un organo per mezzo di un intervento chirurgico ed i suoi effetti sul corpo eterico e il sistema nervoso. Su questo argomento ben poco è conosciuto però sarebbe logico fare certe supposizioni in merito.

Appare logico pensare che, dopo l'asportazione di un organo, sia l'area dove è avvenuto l'intervento, sia i centri energetici in quella zona, ne restino influenzati in buona misura. In effetti accade che la corrente energetica che alimentava l'organo rimosso ora deve in qualche modo essere convogliata in qualche altra direzione. I canali naturali secondo i quali fluiva sono stati rimossi dall'intervento ed è ora necessario che, nel corpo eterico, se ne creino altri. Come ciò possa accadere non ci è ancora dato conoscere.

Da queste specifiche considerazioni sul corpo eterico ritorniamo ora al Grande Tutto, la Vita Unica, perché è proprio qui che la bellezza del corpo eterico appare visibile ed è da questa fonte che egli trae i suoi poteri.

Così ne parla Alice Bailey: "Il corpo eterico individuale dell'uomo non è un veicolo (corpo) isolato e separato... è invece una parte integrale del corpo eterico di quell'entità che abbiamo definito Razza Umana; questo regno della natura, a sua volta, con il suo corpo eterico è parte integrale del corpo eterico planetario; il corpo eterico planetario non è affatto separato da quelli degli altri pianeti ma, insieme ad essi, ed al corpo eterico del Sole, costituisce il corpo eterico dell'intero sistema solare... 


Anche lo spazio interplanetario è eterico in natura ed il suo corpo vitale è costituito dai corpi eterici di tutte le costellazioni e dei sistemi solari (con i relativi pianeti) che si trovano in esse. Attraverso tutto questo tessuto cosmico vi è una costante circolazione di energie".

Nel nostro argomentare siamo partiti dalla coppa d'oro dell'individuo per giungere al tessuto dorato dell'universo. Diventando sensibili, ed acquistando familiarità con il nostro corpo eterico, ci diventerà possibile dimenticare le idee di separazione ed isolamento. Attraverso esso noi possiamo ritrovare e sperimentare l'unità, l'interezza e la nostra connessione con il Tutto. In questo modo potremo diventare dei terapeuti in grado di rivelare e sostenere l'Omogeneità Universale. Saremo dei rivelatori e sostenitori del Regno Eterico.

CORPO ASTRALE O CORPO DEL DESIDERIO


Il corpo astrale o del desiderio è composto dalla sostanza energetica del piano astrale, in esso trovano la loro espressione le emozioni, le passioni e i desideri. Questo corpo compenetra il corpo fisico e quello eterico e si estende oltre di essi creando un ovoide chiamato "aura". Questo ovoide è composto da molte tonalità di colori che variano a seconda dell'umore e delle reazioni emozionali della persona a cui appartiene. Come cambiano umore e sentimenti, così cambia l'aspetto del corpo astrale.

È nel corpo astrale noi viviamo la nostra natura emozionale, per suo tramite possiamo provare amore, odio, gioia, dolore, compassione, gelosia, umorismo, timore, riverenza, paura, coraggio; l'intera gamma delle emozioni umane. È sempre nel corpo astrale che nascono i conflitti tra i nostri desideri più animali e quelli più nobili. Con la configurazione dei suoi colori è in grado di rivelare le nostre abitudini emozionali: tali sfumature possono essere bellissime o brutte assai.

Le emozioni pure, che elevano spiritualmente, si presentano con zone di colore purissimo o tinte pastello. Le emozioni distruttive rivelano sé stesse come zone malformate colorare di grigio, marrone, nero, rosso opaco, verde limaccioso o altri colori piuttosto foschi. Per questo motivo lo stato emozionale di una persona e il suo carattere possono essere letti da un chiaroveggente in grado di interpretare colore, forma, contorno e tonalità del corpo astrale.

Ogni emozione, a lungo mantenuta, lascia una sorta di impronta permanente nel corpo astrale, una specie di condizionamento, che rende più semplice e automatico la ripetizione della stessa emozione. Questo accade perché si può modificare attraendo e incorporando in sé la sostanza del Mondo astrale che lo circonda. Per simpatia attrae ed è influenzato da quelle forme di pensiero e influssi astrali con cui si trova in risonanza.

Noi non possiamo attirare nulla dal Mondo astrale che non sia già in qualche misura presente all'interno del nostro corpo astrale. La sostanza che incorporiamo nel nostro corpo astrale viene infatti selezionata e qualificata in relazione alle emozioni, desideri e passioni che albergano in noi. Più pure ed elevate sono le nostre emozioni, più sottile e alta di vibrazioni darà la sostanza astrale che incorporeremo nel nostro corpo astrale.

CORPO MENTALE


Il corpo mentale è composto dalla sostanza energetica del piano mentale. È il punto di smistamento di tutte le informazioni ricevute, siano esse dai sensi, dalla memoria, dalle emozioni o dall'intuizione. È responsabile per la nostra capacità di pensare logicamente, pianificare e agire in funzione di qualche scopo preciso.

CORPO CAUSALE


È il veicolo che permane tra una vita e l'altra, raccoglie le esperienze fatte in ogni vita, e consente l'evoluzione che, altrimenti, sarebbe relegata in una sola vita.

Cosa accade alla morte del corpo fisico.


Nella maggioranza dei casi, trascorsi tre giorni dal decesso, i due eteri più sottili del Corpo eterico (luminoso e riflettente), si fondono con i veicoli superiori (astrale, mentale, ecc.) e formano "il vestito" con cui il defunto si appressa ad entrare nei mondi invisibili. La parte inferiore del Corpo eterico (eteri chimico e vitale) ritorna invece al corpo fisico e, generalmente, resta ad aleggiare al di sopra della tomba dove giace il corpo fisico, per disgregarsi simultaneamente con lui.


Questo processo, relativo alla divisione del Corpo eterico, non è uguale per tutti gli individui; dipende infatti dall'esistenza vissuta e dalla moralità della persona trapassata. Vi sono dei casi estremi la separazione dei veicoli si stacca molto dalla norma. Questo punto importante è stato rilevato in un gran numero di casi di supposta possessione, studiati presso la nostra Sede Centrale (Rosicrucian Fellowshiop, Oceanside California).

Abbiamo constatato queste due possibilità:
1. individui che seguono il sentiero spirituale: hanno una buona quantità degli eteri luminoso e riflettente ma, nel contempo, sono scarsi di etere chimico e vitale, tendono ad essere non molto robusti fisicamente,2. individui che seguono i desideri della natura inferiore: sono molto robusti fisicamente perché attirano etere chimico e vitale, e ne attirano in proporzione alla gravità ed alla natura dei loro vizi. Gli eteri superiori sono pressoché inesistenti. Una vita mondana, come abbiamo già detto, aumenta la quantità degli eteri grossolani del Corpo eterico a detrimento degli eteri superiori. Pertanto se si conduce una naturale, evitando ogni eccesso, la salute fisica sarà più robusta di quella dell'aspirante alla vita spirituale poiché quest'ultimo, per le sue attitudini verso la vita, edifica un Corpo eterico composto soprattutto degli eteri superiori.

L'aspirante, infatti, ama gli alti ideali più del nutrimento corporeo e di conseguenza il suo corpo fisico diviene sempre più nervoso, delicato e sensibile, condizione che, certamente, favorisce i disegni dello spirito, ma che è causa di sofferenza dal punto di vista fisico. 


Alla morte, quando vi è poco etere chimico (quello che mantiene le molecole del corpo nel loro rispettivo posto durante tutta la vita), il corpo fisico si disgrega assai rapidamente dopo la morte. Questa può essere la ragione per cui il corpo di Gesù Cristo non poté essere trovato nella tomba quando andarono a cercarlo.





Riferimenti bibliografici

  • 1. This world and That, pp. 28-29
  • 2. Brani tratti da Survival in the 21° century, di Victor Kulvinas,
    Omangod Press. USA.
  • 3. Max Heindel, La Cosmogonia dei Rosacroce.
    Edizioni del Cigno, Peschera del Garda (VR).
  • 4. Brani tratti da: Esoteric Healing, by Alice A.Bailey, p. 141 e pp. 616-623.
    Lucis Press LTD. London, 1972.
    Immagine presa dal sito http://www.spiritweb.org/
  • 5. Brani tratti da: Maitrya School of Healing - Manual of Mental Color Therapy,
    The Maitreya School of Healing, 2 Jeimer Avenue,Willesden Green,London NW2 48L - U.K.

Bibliografia

  • Max Heindel, La Cosmogonia dei Rosacroce.
    Edizioni del Cigno, Peschiera del Garda (VR).
  • Max Heindel, La trama del destino.
    Edizioni del Cigno, Peschiera del Garda (VR).
  • A. Powell, Il Doppio eterico.
    Macro Edizioni, Diegaro di Cesena (FC).
  • A. Powell, Il corpo Astrale.
    Macro Edizioni, Diegaro di Cesena (FC).
  • A. Powell, Il corpo Mentale.
    Macro Edizioni, Diegaro di Cesena (FC).
  • A. Powell, Il corpo Causale.
    Macro Edizioni, Diegaro di Cesena (FC).