“ Be the Change that you want to see in the world. ” ...is by Mahatma Gandhi...

9 settembre 2010

His Holiness the Karmapa: The technology of the heart

 

His Holiness the Karmapa talks about how he was discovered to be the reincarnation of a revered figure in Tibetan Buddhism. In telling his story, he urges us to work on not just technology and design, but the technology and design of the heart. He is translated onstage by Tyler Dewar.


His Holiness the Karmapa: The technology of the heart



Queste erano solo poche osservazioni sul mio trascorso personale. E riguardo alle altre cose che volevo condividere con voi, in termini di idee, penso che sia meraviglioso avere una situazione come questa, dove così tante persone di diversi contesti e luoghi possono stare insieme, scambiarsi le idee e dare vita a relazioni e amicizie tra di loro.Penso che sia un simbolo di ciò che stiamo vedendo in generale nel mondo, che il mondo sta diventando sempre più piccolo e che tutti nel mondo stanno avendo più opportunità di relazione.Questo è meraviglioso, ma dovremmo anche ricordarci che dovremmo avere un simile processo anche interiormente. A fianco del nostro sviluppo esterno e all'aumento di opportunità ci dovrebbero essere uno sviluppo interiore e un approfondimento dei nostri contatti di cuore tanto forti quanto lo sono quelli esterni. Quindi abbiamo parlato e ascoltato del design questa settimana.Penso sia importante ricordarsi che abbiamo bisogno di continuare a portare avanti il tentativo di rafforzare il design del cuore. Abbiamo ascoltato molto sulle tecnologie questa settimana ed è importante ricordarci di investire molta della nostra energia per migliorare la tecnologia del cuore.
TD: Abbiamo finito per parlare dei Buddha di Bamiyan i quali, come sapete, furono distrutti alcuni anni fa in Afghanistan. Ma alla base della nostra conversazione c'era il diverso approccio alla spiritualità da parte della tradizione musulmana e di quella buddista. Certamente nei Musulmani, a causa degli insegnamenti sul concetto di idolatria,non troverete così tante rappresentazioni fisiche della divinità o della liberazione spirituale come potete trovare nella tradizione buddista dove, naturalmente, ci sono molte statue del Buddaestremamente venerate. Quindi parlavamo delle differenze tra le tradizioni e di come molte persone avevano percepito la tragedia della distruzione dei Budda di Bamiyan, ma io offrii il suggerimento che forse potevamo considerarla in modo positivo. Ciò che vedemmo nella distruzione dei Budda di Bamiyan fu la riduzione della materia, un po' di sostanza solida che cade e si disintegra. Forse potremmo considerarlo più simile alla caduta del Muro di Berlino, dove una divisione che ha mantenuto distanti due gruppi di persone è collassata e ha aperto una porta per un'ulteriore comunicazione. Quindi, penso che in questa maniera sia sempre possibile trarre qualcosa di positivo che ci può aiutare a capirci meglio l'un l'altro.
TD: Naturalmente gioisco per lo sviluppo, la crescita, il progresso della nobile terra dell'India, il grande Paese dell'India, ma allo stesso tempo penso, come alcuni di noi hanno riconosciuto, che abbiamo bisogno di essere consapevoli che qualche aspetto di questo avanzamento sta verificandosi al costo del terreno reale sul quale stiamo. Così, nell'arrampicarci sull'albero, per salire su questo albero, stiamo facendo delle coseche di fatto minano la radice vera e propria dell'albero. E quindi, quello che penso sia il problema è che non basta essere informati su cosa sta succedendo, bisogna prestare attenzione alle informazioni e lasciare che queste cambino la nostra motivazione per diventare più sinceri e genuinamente positivi. Abbiamo sentito, questa settimana, delle terribili sofferenze, ad esempio,che molte donne nel mondo subiscono giorno per giorno. Noi abbiamo queste informazioni, ma spesso accade che scegliamo di non prestarvi attenzione. Non scegliamo veramente di permettere che questo apporti un cambiamento nei nostri cuori. Quindi penso che la via da seguire per il mondo -- quella che metterà il percorso dello sviluppo esterno in armonia con la radice vera della felicità -- è che permettiamo all'informzione che abbiamo di apportare un cambiamento vero nel nostro cuore.